Centro Interculturale: le novità in programma per il 2010
“Bisogna evitare che i disagi siano strumentalizzati dai partiti”: Abbaticchio pensiero sulla questione delle occupazioni
Dicembre è il mese della resa dei conti, gennaio quello dei buoni propositi. E così anche quest’anno è arrivato il momento di tirare le fila di uno dei più annosi problemi della città di Bari: gli immigrati. Quello appena passato è stato un anno particolarmente delicato, e ad oggi i posti letto nei centri di accoglienza sono ancora troppo pochi. C’è gente, tanta, che ha bisogno di un pasto caldo e di un luogo riparato per vivere. Il Comune di Bari, insieme al Centro Interculturale Abusuan, si sta molto impegnando in questa direzione, cercando di garantire servizi di assistenza e proponendo nuovi servizi per il 2010.
Una tra le novità più interessanti è lo “Sportello per l’integrazione socio-sanitaria-culturale degli Immigrati”, nato per garantire assistenza e servizi di ogni tipo, da quello sanitario al sociale e assistenziale. La principale scommessa che il Centro Interculturale si propone, e che è in fondo il suo principale obiettivo, è riuscire a creare momenti di vera integrazione culturale.
Per questo si punta molto anche sul mondo del lavoro. Grazie alla collaborazione di Confcommercio, Confindustria e Confartigianato, si sta cercando di dare valore ad ogni immigrato, fornendogli la possibilità di lavorare e mettere a frutto le proprie abilità. A monte di ogni assunzione c’è infatti uno studio fatto a persona. Si cerca di gratificare ognuno, assegnandogli un lavoro che ha piacere a fare, o che già faceva nella propria terra natia.
Fabio Losito, Assessore alla pace e all’accoglienza del Comune di Bari, fa luce sulla drammaticità della situazione, ricordando come negli ultimi due anni la quantità di immigrati nel nostro Paese sia raddoppiata, e il fenomeno sia tutt’altro che in via d’arresto. “E’ necessario dare una risposta ai centocinquanta migranti che hanno occupato il Ferrotel, ed ancor di più a quelli che hanno occupato l’ex Socrate, che è un palazzo con problemi statici. La risposta non può certo essere in quella struttura.” Losito conclude poi sferrando una critica agli SPRAR, centri di seconda accoglienza, che hanno a livello nazionale la disponibilità di 4388 posti, ma che solo nel 2008 sono stati costretti a fornire accoglienza a 8412 immigrati. Analizzando la sola area barese, nello stesso anno CIE e CARA hanno accolto 2000 cittadini: la situazione è critica e il servizio indubbiamente insufficiente.
Proprio in queste ultime quarantott’ore, come rivela Ludovico Abbaticchio, Assessore al Welfare, è stato approntato un centro di accoglienza per i senza fissa dimora, ma le case non ci sono. Ci sarà un tavolo di concertazione in prefettura, alla quale parteciperanno Provincia, Regione e forze militari per risolvere la questione. Secondo l’idea dell’Assessore, una struttura idonea da utilizzare per questo scopo potrebbe essere l’ospedale militare Lorenzo Bonomo: è all’interno della città ed è vivibile. “Dobbiamo lavorare molto per i nostri fratelli immigrati che hanno occupato il Socrate – continua Abbaticchio – e avviare un’accoglienza istituzionale. La Croce Rossa ha posizionato sette tende per un totale di centocinquanta posti, e due tendoni che fungeranno da refettorio. Da parte di ognuno però è necessaria serietà istituzionale, per evitare che questi disagi siano strumentalizzati dai partiti”
La solidarietà non può che essere l’appello finale a tutti gli italiani, alle istituzioni pubbliche così come ai privati, per aiutare la Croce Rossa a garantire una dignità di vita per tutti gli immigrati nel nostro Paese. Come recita il Corano: “Vi ho fatti tribù e popoli diversi per farvi incontrare”.
Commenti
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Cara Claudia, spero non ti fa specie citare assieme al Corano anche il Vangelo che è molto più esplicito e diretto,sempre che la catechesi non ti difetta. “Chi fa questo(assistere i bisognosi=opera di misericirdia recita il catechismo) ai più piccoli dei fratelli(nell’umanità),lo ha fatto a me”. Tanto per ripassare…il catechismo!






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