Stragi del sabato sera: un percorso comune per combatterle

la Redazione

Obiettivo l’elaborazione di linee guida o di un protocollo d’intesa tra Istituzioni e imprenditori del divertimento

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Intraprendere un percorso comune che porti all’elaborazione di linee guida per un divertimento sicuro e responsabile. Meglio ancora, un protocollo d’intesa tra imprenditori del settore e Istituzioni affinché da un lato sia garantito il diritto alla salute e il benessere del mondo giovanile con un’attenzione particolare alla qualità del divertimento offerto, e dall’altro possa essere incentivato dagli enti istituzionali attraverso vere e proprie premialità.

La cronaca infatti riferisce puntualmente di stragi del sabato sera: il divertimento per molti giovani si trasforma, improvvisamente, in tragedia. E’ allora fondamentale non maledire e demonizzare le pratiche giovanili di divertimento, ma pensare e cercare le intese per definire le strategie, pubbliche ed esplicite, pratiche e condivise, degli interventi finalizzati a garantire sicurezza e a tutelare i cittadini giovani e quelli meno giovani.
E allora, come si conciliano il diritto al divertimento e il diritto alla salute? Come possono coincidere diritto a fare impresa e diritto alla sicurezza urbana e stradale?

Proprio per attivare sistemi integrati di promozione della cultura del divertimento responsabile e di certificazione etica, l’Apis (Agenzia Pugliese di Intervento e Studio sulle dipendenze patologiche) promuove, nell’ambito di un progetto nazionale di prevenzione selettiva in materia di nuove droghe che nella edizione pugliese denominato Wireless, realizzata con l’Assessorato alla Salute della Regione Puglia, un momento di confronto tra istituzioni, imprenditori, operatori della prevenzione e associazioni di consumatori, sulle modalità utili a rendere più sicuro e responsabile il divertimento giovanile.

Il convegno La notte, l’anima e la ventura – politiche e pratiche di divertimento sicuro e responsabile si svolgerà presso la discoteca Divinae Follie il 21 dicembre a partire dalle 10 e vedrà la partecipazione di esperti internazionali, nazionali e regionali, studiosi, decisori politici, imprenditori esperti dei servizi per la salute.
L’incontro prevede anche una sessione pomeridiana.

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