E Nichi manda online la sua video lettera

Ecco il suono di inizio della mia, della nostra campagna elettorale per Nichi Vendola presidente 2010
In pieno stile Obama Nichi Vendola lancia la sua campagna elettorale sul web, affidandosi ad una videolettera visibile su Youtube
http://www.youtube.com/watch?v=WxCtJxNUZ3I&feature=player_embedded
Poco più di sette minuti per spiegare come alle Caste Nichi Vendola il Rosso, il Diverso, il Governatore delle Puglie dice no. Con chiarezza, in semplicità Nichi ricorda che non ha nessuna voglia di sparire come in un abracadabra: “La mia candidatura è una proprietà pubblica – ricorda il Governatore – tante persone normali mi dicono di non mollare. A me spiace dover rimandare al mittente la lettera quotidiana che mi dice di farmi più in là. La questione della ricandidatura mia non è questione mia, è questione di proprietà pubblica. Io non posso scomparire e non posso tacere. Voglio raccontare le ombre che ci sono state nei miei anni di governo. O fai questo o non ha senso giocare la partita della politica”.
Con un maglioncino a righe, davanti a quella scritta, la Fabbrica di Nichi, Vendola fa una summae delle linee guida degli anni di governo passati e spiega cosa significa Vincere: “Dire sì ai consultori, all’energia del vento, vincere significa assistenza domiciliare e non parcheggiare le persone nelle corsie delle ospedali. Vincere significa avere un modello di società in testa. Se invece vincere significa guadagnare il potere, questo ti fa perdere l’anima. Non bisogna vincere per le poltrone ma per dare speranza agli uomini e alle donne di questa Terra. Io voglio vincere per il mio popolo e con il mio popolo: ecco perchè dico alle caste di fare un passo indietro e dico a tutti coloro che stanno giocando per una cattiva vittoria che può produrre una pessima sconfitta, che può farci perdere tutto, Regione e Comune di Bari, a loro dico di fare un passo indietro. Consentite alla Puglia Migliore di fare i propri passi in avanti”.
Commenti
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OK NICHI, SEI UN GRANDE.
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Vendola da sempre è stato sicuro di essere il “legittimo” candidato per le prossime regionali, forte anche del suo sodale Emiliano. Una diade perfetta, si diceva, per rinnovare la Puglia.Oggi dolorosamente scopre che non è così.L’amico non è più amico e le sue invocate “larghe intese” (a destra!!)lo respingono. Il suo dramma gli fa dire “voglio raccontare le ombre che ci sono state…… O fai questo o non ha senso…la partita della politica”. Ma questo, caro Vendola, (segue)
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On. Vendola: ho votato per lei ma ora non lo rifarei; anzi non andrei proprio a votare. Lei fa troppa filosofia spicciola e ahimè (vedi caso Tedesco) pochi fatti. Lavoro in ospedale da 20 anni e ad ogni elezione spero che chi vinca si ricordi solo dei pazienti, dei lavoratori e di coloro che soffrono. Lei e il suo assessore questo non lo avete fatto come non l’ha fatto Fitto.
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(segue) dovevi farlo, nei minimi risvolti, in corso d’opera, quando il tuo cesarismo cominciò a delinearsi, spargendo perplessità e dubbi in parecchi tuoi elettori, me compresa. Non vedevo più il “compagno” ma il “menager” che fa e disfa a seconda delle opportunità personali e no. Ora invochi la “questione di proprietà pubblica”. E prima che cosa era?
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segue: Ora lei afferma di essere ostaggio dei partiti e di avere il popolo dalla sua. Io credo che lei stia esagerando come è suo costume da sempre.Il popolo, quello vero, se potesse farebbe a meno di lei, di Fitto, di Simeone, di Emiliano: insomma se il popolo potesse evitare di delegare ad ipotetici rappresentanti la soluzione dei problemi sarebbe, glielo assicuro più felice.
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Chi tira il popolo da una parte, chi dall’altra. BANALE CONSIDERAZIONE:Certo che sto popolo viene considerato sempre e comunque come uno stipidotto. E’ quello che soffre in continuazione, ma è quello che viene fatto sentire come protagonista assoluto sotto elezioni.
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si chiama d’alema il mandante del presunto omicidio politico di Vendola..l’esecutore materiale è Michele Emiliano che oramai viaggia 10 metri sopra il cielo…. il tutto per la gestione di potere e laedership
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Sono profondamente deluso. Niki sta sbagliando tutto e sta portando la regione puglia nelle mani del centrodestra. Ho creduto in lui e nel suo progetto ma ora sono sconcertato dalla sua miopia politica. E’ un suicidio anche peri Sinistra e Libertà a livello nazionale. E poi frasi come “il popolo è con me” fanno venire i brividi.
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forza michele non mollare niki
Il cdx sta aspettando alla finistra di riprendersi bari e la regione senza l’udc, pinuccio tatarella ha proprio fatto un ottimo lavoro. -
Il post n°17 di Resistenza lo apprezzo moltissimo. Se il popolo potesse fare a meno di delegare ad altri la soluzione dei propri problemi, sarebbe più felice. Anch’io ne sono convinta. Ma il problema dell’umanità è che l’uomo non è affatto “sapiens” ma “lupus”.
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Sono seriamente preoccupato per il cenone di Natale dei baresi : dopo tutti i pesci in faccia che si sono buttati tra le sinistre pugliesi, rimarranno abbastanza prodotti ittici sul mercato?
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continua..”Per amore del mio popolo..”Lascia stare i profeti:quelli hanno pagato di persona!”La buona politica..la connessione coi fatti”..Ma dove stà la sua buona politica?Ha lasciato(è già out)2milamiliardilire di defit sanità sul groppone del popolo pugliese.E’stato il”Governatore” del”pocillaio”alla RegPuglia.Per libidine di potere a fatto strame della coalizione che l’aveva eletto,errore imperdonabile per un leader,e poi parla di casta,di alleanza vincete.Ritirati per piacere!
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Meglio tardi che mai Nichi! Ma fallo davvero perché il Popolo non è quello che ti fa da fans nei comizi, il popolo vero è molto più vasto e di fronte a lui sei NUDO! Sei come ti ha mostrato Report! Dovevi ricordarti prima di essere un bene di proprietà pubblica e ora devi riscattare anche tutto questo ritardo! Sei l’unico capace di farlo ma hai già sbagliato a favorire Blasi alle primarie del PD, a sentirti più vicino ai tuoi vecchi compagni di partito, le caste! Invece di Emiliano e Minervini!
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Bravo Nichi!
Basta con le manfrine e le strategie autodistruttive del PD! -
Questo appello mi ricorda il suo comizio appena vincente del 2005:chiese di non essere lasciato solo! Peccato che ha fatto di tutto x stare nella sua torre d’avorio -quella sì di proprietà pubblica- e ora si appella al popolo.In politica non c’è il ravvedimento operoso ma proposte: quali sono le sue? Deve trovare LUI un candidato condiviso -e non Emiliano- per riprendere l’iniziativa altrimenti è notte… x tutti!
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Visto la VIDIOLETTERA. Iviterei il Sig. Michele Emiliano. Civilmente in qualità di Cittàdino di rimanere al suo Posto di Sindaco in quanto al Dlg. 626/94. Ed ad desistere verso l’obbiettivo della Presidenza della Regione Puglia in quanto il 25 febbraio si svolgerà l’udienza in merito ai due licenziamenti di disriminazione effettuati alla sua Amministrazione tanto per potare a conoscenza i Cittadini della Comunità di Bari. Segue.
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SEGUE: Vedere nota come da Intestazione ad organi di competenza e Al Sindaco di Bari Prot. nr. 290508/Inf. del Bari, 23 novembre 2009. Tanto per informazione per attuazione protesta leggittima Virtuale.
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Rimarrà solo, e forse anche anche vittima del suo stesso quorum di casta!
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NICHI NON MOLLARE!!!!!
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E’ incredibile come si possa avere idee tutto sommato belle ed in parte condivisibili, ma razzolare in modo completamente difforme. Si appella al popolo ed alle belle idee (=chiacchiere): non una parola su 5 anni di pessimo governo che fa a cazzotti con qL idee. Basta con la Puglia delle favole lisergiche del Poeta. Ora occorrono fatti e buona amministrazione.
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Sì,Maiorano:un grande mistificatore!”Vincere per dare speranza..” Ma lui ce l’ha cinicamente necata!L’ha data a Tedesco di cui conosceva storia e geografia;a Introna,quello del figlio all’AQP di Fitto;alla Cosentino già fittiana;a Morlacco ideatore del Piano Sanitario di Fitto;ai tanti questuanti di turno!Parla di casta!Ma la casta è lui e i suoi accoliti!Si riempie la bocca di pooopolo,ma dove l’ha incontrato,ai ristoranti della costa polignanese?L’orgia di potere gli ha portato via l’anima!
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Concordo pienamente con le tue parole,peccato che arrivano con circa 3 anni di ritardo,nel nostro piccolo tentammodi non cedere al potere per il potere,ma di credere che un diverso modo di governare anche nei piccoli comuni era possibile senza vendersi l’anima,noi fummo sospesi d’allora Prc,mentre Tu abbraciavi L’assassino dele nostre speranze di cambiamrnto.Benvenuto di nuovo tra tuo popolo,con immutato affetto!






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