Fango sul nome dei Mazzitelli, perchè?

Dante Mazzitelli*
3 3 commenti

Egregio Direttore,
Le scrivo a seguito della notizia pubblicata il due Dicembre dalla Gazzetta del Mezzogiorno che a tutta pagina in due articoli di Nicola Pepe riporta il mio nome in un contesto, quello dell’indagine svolta dalla procura Antimafia Distrettuale di Bari su collusione dell’Organizzazione criminale con alcuni imprenditori, professionisti ed amministratori pubblici della città.

Sono esterrefatto di come si possa rappresentare una vicenda cosi importante e delicata con l’abbinamento del mio nome (riportato in neretto) con quello degli indagati e ancor peggio di persone raggiunte da misure cautelari, assimilandomi nella cronaca a personaggi che secondo quanto riferito nell’articolo (pagina VI) dal titolo “La mafia del mattone <pilotava> le delibere” avrebbero manovrato “proprio per consentire al gruppo criminale di conseguire il maggior profitto”.

Ho provveduto oggi stesso ad intraprendere ogni azione risarcitoria nei confronti del quotidiano la Gazzetta del Mezzogiorno e dell’estensore degli articoli “Michele Labellarte rassicurò l’amico Mazzitelli.” e “La mafia del mattone pilotava le delibere” di Nicola Pepe.

La mia corretta attività imprenditoriale di oltre trent’anni a livelli nazionali ed internazionali riceve un danno incalcolabile di immagine accomunata a quanti altri risultano indagati nell’ indagine su “Mafia e Colletti Bianchi”.

Mi interrogo, da editore e direttore di testata, nel rileggere gli articoli, a chi possa giovare il danno di immagine alla mia persona e al gruppo di aziende che rappresento? Cui prodest?

*Editore e Direttore Resp. di Telebari

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Commenti

  • niza67 (utente non verificato)

    La Gazzett:per vendere due copie in più e per dimostrare di essere il più grande giornale del Sud,venderebbe l’anima al diavolo.Salvo poi essere citata in giudizio civile e scoprire che i suoi giornalisti hanno sparato le notizie senza preventivamente averle verificate.E’ successo e succederà ancora.Ma ka colpa non è la loro,ma del legale delle persone che la citano in giudizio,il quale cade nel loro oblio e verso il quale decretano l’ostracismo.

  • niza67 (utente non verificato)

    Esperienza professionale già vissuta,quella appena postata.Ed il bello che fanno i forti con i deboli ed i deboli con i forti.E di quanto affermato mi assumo la piena responsabilità.Avv. Nicola Zanni

  • maxx63 (utente non verificato)

    E bravo Mazzitelli adesso solo scopri i danni di cui sono capaci i media ? Guarda che i giornali non sono mica diversi dalle TV locali come Telebari che tante volte è stata il randello nelle mani del suo editore per attaccare i suoi concorrenti.
    Meditate gente meditate …………..