Dambruoso governatore della Puglia: ecco il comitato

Potito Perruggini e Dante Leonardi*
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Ieri sera, al Vittoria Parc Hotel di Palese, si è costituito il primo comitato per sostenere la candidatura del dott. Stefano Dambruoso alle regionali dell’anno prossimo. Il gruppo di sostegno, costituito su Facebook qualche mese fa, è diventato reale. Il comitato è costituito da semplici cittadini, molti senza nessuna storia di militanza politica, alcuni con provenienze differenti rispetto al centro destra, che hanno apprezzato moltissimo l’individuazione del dott. Dambruoso, quale persona che potrebbe incarnare sogni e speranze di tutti i pugliesi di un definitivo cambiamento della scena politica regionale.

Virtualmente hanno altresì partecipato persone residenti in altre parti della Regione, ed anche pugliesi residenti fuori. Potito Per ruggini, fondatore del gruppo su Facebook, è stato nominato portavoce. Dambruoso fa parte di quei pugliesi d’esportazione cha hanno fatto grande la nostra Regione nel mondo e che ci rendono fieri di appartenere a questa terra.

Dalla Procura di Milano ha svolto un’azione di contrasto al terrorismo internazionale apprezzata anche oltre oceano: è stato nominato eroe dell’anno dal Times nel 2003, ha avuto una serie di incarichi a livello internazionale (consulente ONU, consulente UE, etc.) ed oggi è Direttore Affari Internazionali al Ministero di Giustizia.
Di questi tempi la politica pugliese ha mostrato e sta mostrando un volto pessimo, nauseabondo. Un abbraccio con la malavita ed il malaffare che disgusta profondamente tutti i pugliesi onesti. Un balletto di sfiducie ed alleanze che non ha nulla a che vedere col destino della nostra Regione e dei nostri figli, ma molto con il destino delle poltrone e degli interessi economici di qualcuno.

Un cambiamento netto, deciso ed importante s’impone. Affidarsi ad equilibri consolidati, a persone conosciute e paludate o a metodi esasperatamente concertativi (o consociativi?) potrebbe non essere sufficiente per cavalcare il cambiamento che è necessario e che chiede la gente. Arriva il punto, nella vita, in cui non ci si può più nascondere dietro un dito: bisogna essere capaci di osare, di scommettere, di fare le cose che vanno fatte al momento opportuno, senza guardare in faccia nessuno e senza avere in mente “conti da pagare”. Tanta gente, nella storia, è emersa dal nulla ed ha cambiato il mondo. Le prossime sfide si chiamano federalismo, innovazione, pulizia ed efficienza della macchina regionale, sviluppo, lavoro e prosperità per tutti.

Riteniamo che Dambruoso possa essere una persona di elevata capacità politica e gestionale, svincolato dai giochi di potere e dalle logiche di spartizione dei partiti, non populista, ma schietto e leale con il suo elettorato, che sia capace di presentare la reale fotografia della situazione attuale ed identificare una precisa connotazione per lo sviluppo della nostra Regione attraverso l’utilizzo delle energie alternative, la salvaguardia e valorizzazione del territorio, della sua storia, delle sue peculiarità e del suo materiale umano.

Un uomo che, figlio di un carabiniere, è cresciuto con valori solidi e si è costruito il suo destino con le sue mani, fuori dalla sua terra. Un uomo che, per questo, sarà sicuramente capace di creare ricchezza dalla ricchezza inespressa della nostra gente e trasformarla in identità di cui esserne fieri, un uomo che attraverso l’esempio e la dedizione faccia crescere il mondo politico ed imprenditoriale rendendoli compatibili con il resto d’Europa e del Mondo. Un magistrato che, pur avendo svolto inchieste di straordinaria importanza, ha fatto del basso profilo la sua cifra personale, e lo si è visto anche nella gestione di questa fase “pre candidatura”.
Un uomo di onestà e trasparenza che sia capace di imporre un salto di qualità alla classe dirigente locale, da troppo tempo non all’altezza delle sfide dell’amministrazione e delle legittime aspirazioni dei cittadini pugliesi. Per questo, noi tutti, chiediamo a gran voce che si rompano incomprensibili indugi e si ufficializzi questa candidatura che dà grande lustro alla nostra Regione. C’è una campagna elettorale da fare, un programma da mettere a punto, una oliata macchina elettorale dall’altra parte che bisogna sconfiggere. Per il bene di tutti.

*Portavoce del comitato

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Commenti

  • the_punisher2 (utente non verificato)

    Ecco un’altro che come Schittulli, dal giorno dopo, inizierà ad accontentare sempre i soliti con i migliaia di incarichi che la regione dispone e che i soliti noti ingordamente pretendono come da ordini dall’alto……
    Povera Puglia…….

  • therussian (utente non verificato)

    non vi fila nessuno, stanno tutti a Roma (sinistra) o sono partiti per l’estero e la montagna (destra). Potito riprova dopo il ponte dell’Immacolata

  • nicola20 (utente non verificato)

    Bene, bene,…bene! Perchè non fidarsi?
    Peraltro, sembra che la candidatura in parola sia stata avanzata dall’ex Governatore Fitto, ossia dall’attuale Ministro Fitto, ovvero da un “delfino” di Berlusconi,…perchè non fidarsi?

  • zagreo555 (utente non verificato)

    E’ lui il candidato del cdx? Tanto di cappello: onore e rispetto! E il csx che fa? Continua a far melina? Siamo ormai al fischio d’inizio della partita e non sappiamo ancora chi la giocherà! Nichi, falla tu la tarantolata, visto che Blasi non ne è capace: rimetti il mandato alla coalizione, a tutta la coalizione, compresa quella che proditoriamente hai messo fuori la porta per libidine di potere!

  • procivitate (utente non verificato)

    Un altro Magistrato! La politica è a secco di persone presentabili!Tuttavia se la Poli non si candiderà autonomamente, la vedo dura per Vendola!La vittoria di Vendola è legata al filo di Adriana, e chissà quanto starà pregando il Presidente perchè la lady ex AN si candidi e sottragga consensi al PDL!Prega, prega Presidente!

  • Dante69 (utente non verificato)

    A fronte dei pastrocchi in salsa più o meno rosa, il cdx risponde con chiarezza, mettendo sul tavolo una candidatura di assoluto prestigio. Un uomo del genere non viene qui per farsi tirare la giacchetta, ma perché vuole cambiare le cose. Questa candidatura può fare tranquillamente breccia tra i moderati, a prescindere da accordi ed alleanze più o meno stiracchiate.

  • aziendabari (utente non verificato)

    Dambruoso deve essere mio fratello perchè sugli spalti del San Nicola ha dichiarato ad un giornalista di avere nel sangue solo globuli biancorossi.
    E’ il mio stesso gruppo sanguigno.

  • niza67 (utente non verificato)

    Caro Dante,se Dambruoso crede di poter svolgere il proprio lavoro di Presidente come ha svolto quello di Magistrato,si sbaglia di grosso.Qui c’è gente che pretende di comandare stando dietro le quinte e di passare all’incasso dopo le elezioni.Ne sa qualcosa Vendola (che pure politico lo era)!

  • niza67 (utente non verificato)

    E poi qualcuno (anche tra di voi) non è proprio scevro da cattiveintenzioni (leggi male verme).Buona fede?Bah!!!