India, liberato Angelo Falcone

Antonio Scotti

L’Alta Corte di Shimla ha disposto l’assoluzione dei due giovani italiani incarcerati con l’accusa di spaccio di droga

0 commenta

Due anni e nove mesi. Quasi mille giorni. Tanto è durato il calvario vissuto in India dai due giovani di Bobbio, Angelo Falcone e Simone Nobili, arrestati con l’accusa di spaccio di droga durante una vacanza che avevano deciso di trascorrere in India. 

L’Alta Corte di Shimla, dopo l’assoluzione, ha disposto la loro immediata remissione in libertà. L’annuncio è arrivato da Elisabetta Zamparutti, deputata Radicale eletta nel Pd, che tempo fa aveva visitato Falcone e Nobili nella prigione di Nahan, dove i due erano detenuti dal momento della condanna in primo grado a dieci anni di reclusione. Falcone e Nobili vivevano in condizioni disumane e in spregio ai più comuni diritti dell’uomo. Una notizia che ha colto di sorpresa il padre di Angelo Falcone, Giovanni (residente in Basilicata), che il 5 novembre chiese di poter raccontare il proprio travaglio a Barilive.it

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!