Regionali, l’Udc attende una proposta diversa dal Pd

la Redazione
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Momenti di stallo. Ma ancora per poco. Mentre Vendola tira dritto per la sua strada, i parlamentari pugliesi dell’Udc discutono per trovare una soluzione sul loro versante. Oggi si sono riuniti con il leader nazionale Pierferdinando Casini. Programmi e strategie per le (molto) prossime alleanze al centro del dibattito. Cesa, Buttiglione, Cera, Ruggeri, Ria e il coordinatore regionale pugliese Angelo Sanza, oltre Casini, i presenti all’incontro.

Nulla è trapelato aldilà di quelle stanze, ma sembra non ci siano novità fondamentali. Sostanzialmente resta fermo e inamovibile il veto sul nome di Nichi Vendola come candidato di un centrosinistra che guardi all’Udc come alleato aggiunto.
Il partito centrista per vocazione è in trepidante, ma non eterna, attesa per la proposta del maggior partito, il Partito Democratico. Ovviamente chiedono un nome nuovo, alternativo a quello dell’attuale Governatore pugliese. 

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Commenti

  • BiagioElefante (utente non verificato)

    Lo vogliono dal PD il nome…! Ma non perchè il PD è il principale partito. Lo vogliono dal PD perchè vogliono un nome che sia già un “programma”.
    Vorrei vedere se la coalizione di centro sinistra, quella uscente gli proponesse DeMagistris o la Godelli o Nicola Magrone!
    Ma perchè non si discute del programma,insieme al nome?

  • megadream (utente non verificato)

    UDC si parentera’ con pdl e’ un dato di fatto. Emiliano al pd, vendola fuori gioco. Questo si prospettera’

  • torreamare (utente non verificato)

    CASINI, ritornatene a Bologna!
    Non rompere le scatole a noi PUGLIESI

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Caro @BiagioElefante,ma di quale coalizione uscente parli? Metà Vendola l’ha lasciata fuori la porta assieme ai movimenti:errore imperdonabile per un leader politico.Ma Vendola lo è? I fatti dicono di no! Prova ad invertire per un attimo le parti.Immagina Nikita che dopo aver”donato il sangue”,veniva messo fuori la porta. Apriti cielo con la libidine di potere che si ritrova! La parte di coalizione esclusa si è semplicemente seduta sulla sponda,aspettandolo al varco.Tirannello da strapazzo!

  • gigi1968 (utente non verificato)

    Ora siamo arrivati al punto che il Pd deve dare risposte all’Udc,partito che in 3 giorni cambia 3 volte le carte in tavola, un giorno dice che va da sola, il giorno dopo incontra Fitto e l’altro ancora attende risposte dal Pd. Sono attendibili certi personaggi? Per risolvere il problema è necessario che chi ne vuol far parte si sieda intorno ad un tavolo per mettere giù un programma serio e da tutti pienamente condiviso e si decida chi è il migliore per poterlo attuare. E’ difficile?

  • scapetta (utente non verificato)

    Casini è un vero p…..o, come le peggiori escort.
    Andasse con il pd e non rompesse le scatole.

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Cara redazione,dici che “Vendola tira diritto per la sua strada” quasi che questo fosse un fatto positivo. Ma dove porta questa strada? Diritto nel burrone! O no?

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro gigi1968,condivido pienamente la tua analisi e aggiungo che non comprendo in forza di quali ragioni l’UDC tenta di imporre a destra e sinistra la sua linea. A Bari alle ultime comunali ha ottenuto 4915 consensi e non è riuscita ad eleggere autonomamente neanche un consigliere comunale. Fessi tutti quelli che li stanno ad ascoltare.