Bari: una manovra economica con luci ed ombre
Giannini sforna dati e motivazioni e dice decisamente no a Emiliano formato Regione
Sei milioni di euro circa di spese in più. Questa, l’entità della manovra di assestamento generale al bilancio 2009 approvata nell’ultimo Consiglio comunale. L’assessore all’Economia, Giovanni Giannini, ha fornito dati e motivazioni. Questi, i punti cardine. Il Comune di Bari sopporta una spesa totale pari a 250 milioni di euro. Di tale cifra, l’82,26% è già vincolato, nel senso che si tratta di spese già programmate ed ineludibili. Il restante 17,84% corrisponde a 30 milioni di euro e rappresenta la quota di risorse con le quali il Comune di Bari deve provvedere a tutte le spese, da quella sociale a quella per investimenti in opere pubbliche. Il problema emerso con gli interventi della minoranza è la temuta violazione del patto di stabilità. Sarebbe intollerabile, per una città come Bari, non accedere a mutui e non potere assumere per un biennio.
L’assessore vanta ottime ragioni quando ricorda che il Governo pretende il rispetto del patto ed al tempo stesso invita al pagamento dei lavori alle imprese: “Bloccare i pagamenti, significa ammazzare le imprese, mettendo sul lastrico intere famiglie, oltre al danno erariale per il Comune”. Quello che ancora non si comprende sono i 56 milioni di euro spesi per l’AMIU. Il fatto che a fronte di una spesa elevata Bari non sia una città pulita e che il Sindaco dichiari di avere fatto la guerra ai topi, qualche sera, non depone bene. Qualche interrogativo anche per i 400 mila euro di trasferimenti alla fondazione Petruzzelli.
Lungi da noi, la tentazione di fare demagogia il giorno in cui è interdetto ai suoi uffici un componente il CdA di quella fondazione. Tuttavia, il consigliere Ninni Cea ha posto un interrogativo dirimente: a quando la rendicontazione da parte della Fondazione? Sul dibattito, aleggiava lo spettro della possibile candidatura di Emiliano a presidente della Regione. Fibrillazioni nel PD. Maugeri: “Si fermi chi pensa di utilizzare Emiliano come politico regionale. Noi crediamo sia più utile a Bari”. Il sindaco ha riaffermato di non volere andare a via Capruzzi, ma non ha convinto. A proposito, chi ha commissionato articoli al veleno contro di lui su due importanti quotidiani?
Commenti
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Non capovolgiamo i fatti(qui a destra). 1)Le frazioni non sono leghiste, vogliono l’autonomia prevista e caposaldo del nostro sistema democratico costituzionale, non vogliono mica separarsi dalla repubblica! 2)Il presidente di circoscrizione arrestato è prova di quanto le frazioni siano abbandonate con l’attuale sudditanza al capoluogo. 3)La città metropolitana, e relativi finanziamenti(e stipendi parassitari) la vuole la casta politica tutta dominata dal capoluogo,
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L’avance ci sarà pure stata, questo non lo so, sicuramente non da parte dell’onorevole. E comunque chi ghigliottinereste? Questa sua affermazione è poco civile, spero lei lo sappia..perchè altrimenti di cosa ci lamentiamo dei nostri dirigenti, se i primi ad essere incivili siamo noi che minacciamo rivolte ecc…che le piaccia o no, la politica è fatta di accordi..non le piace??si occupi di altro..
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Ok, @mela55: vada per il fatto che mi sia sbagliato, anche se tu stessa hai ammesso che l’avance c’è stata. A me interessa che ciò non succeda, altrimenti alzeremo la ghigliottina in Piazza Libertà!
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e comunque zagreo555, mi meraviglio di lei, che, così pronto a smascherare le nefandezze di ogni articolo qui proposto,ha creduto alle invenzioni giornalistiche di questi giorni. Come le ho detto prima, credo sia impossibile che ciò che lei non vuole accada.
Forse ha letto poco attentamente l’articolo..la invito a rileggerlo. -
Guardi zagreo555, non credo proprio che l’On. pisicchino si sia proposto per lo scranno di vice a Bari. Non credo sia intelligente come mossa. In ogni caso, vedo che ha letto male l’articolo, evidentemente. Nell’articolo era scritto che nel caso il Sindaco si fosse candidato alla Regione, la candidatura aSindaco sarebbe stata di un centrista e il vice sarebbe stato l’On. Pisicchio.
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Lo so,@mela55.So pure che fa il parlamentare,non solo nominato,ma per grazia ricevuta dal contadino di Montenero di Bisaccia che l’ha ripescato optando per altro collegio(nominato 2 volte!).Bel ringraziamento:la ricinoscenza è una merce rara!Se ho messo sull’avviso Michelone/Sindaco è perchè ho letto sulla stampa un’avance in tal senso del pisicchino On. Siccome all’ingordigia non c’è mai limite,ho voluto mettere sull’avviso il Sindaco per evitare altra”orgia di potere”.Ci basta Vendola!
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Mi meraviglio di lei @zagreo555 e della sua “cultura” politica, se così si può chiamare. Come lei forse non sa, l’altro “pisicchino”, mi permetto di fare una sua citazione, è un deputato dell’attuale legislatura, quindi è assai improbabile che venga a fare il vice a Bari. Dunque, come detto già in un’altra occasione, si rassegni, perchè, purtroppo per lei, Pisicchio rimarrà lì.
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Già,è tempo di bilanci!Caro Michelone/Sindaco,Bari aspetta(e spera!)i 30.000 posti di lavoro che hai promesso in campagna elettorale,assieme ad altre promesse,compresa quella che avresti lasciato incarichi di parttito,una volta eletto Sindaco.Quanto vale la tua parola?A proposito,non ti far venire in mente di avvicendare un pisicchino con un altro alla carica di vice-sindaco:non è un lascito di famiglia.A questi bucanieri della politica nostrana abbiamo già dato!
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Caro V.S. la tua nota è demagogica e non proprio veritiera dei fatti accaduti in aula Io ci sono stato dall’inizio alla fine fino all’una di notte,non so dove stavi tu,comunque i video di RTG Puglia smentiranno la tua nota.Bisceglie ,R.Pugliese,IDV,UDC hanno dimostrato di essere autonomi nelle scelte non come Bronzini e Paolini che volevano in aula il loro”Papà” che ha fatto bene a mandarli al diavolo.Eravamo 60 in aula solo per spazio,altri fuori.
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Questo è solo l’inizo di un “FALLIMENTO” annunciato:
Casse dissestate, strade sempre più sporche, sicurezza che fa acqua, società (Ex Municipalizzate e società Miste) con bilanci da far paura, strade impraticabili, caditoie con carente manutenzione, iniziative, per favorire il rilancio del piccolo commercio, inesistenti, carenza di assistenza ai disabili e ai ceti deboli ecc. E pensare che abbiamo avuto il “PIACERE” di essere stati amministrati finanche dai Capano – Boccia ecc. Luigi Cipriani -
di attività economiche,di relazioni culturali, di servizi essenziali alla vita sociale,di caratteristiche territoriali e ambientali ecc.. richieste dalla legge(art 22 e 23 decr. legisl.267/2000). Adesioni comprate con promesse di fondi ai relativi sindaci di diverso colore ma di identica casta politica parassitaria!
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la vuole la casta politica tutta dominata dal capoluogo, in danno dei 30 comuni e dei cittadini baresi stessi gravati di ulteriori spese inutili. E poi bella moralità politica dire che senza le frazioni Bari perde il numero di abitanti necessari ad essere città metropolitana; un numero raggiunto con l’adesione illecita(mai voluta dai cittadini!)di decine di comuni che con Bari non hanno quella stretta integrazione territoriale,
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Accordi.. per il proprio tornaconto? No,@mela55: a me hanno insegnato che la politica è ricerca del bene comune! Per chi fa orge di potere…il destino potrebbe ben essere…la ghigliottina(igiene della malapolitica!).






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