Agricoltura in crisi: interviene la Banca Popolare di Bari
Aiuti concreti degli imprenditori, parola di Marco Jacobini
La Banca Popolare di Bari è cresciuta insieme alle realtà economiche dei territori in cui opera, in principal modo le regioni del Mezzogiorno che, da sempre, sono caratterizzate da un importante tessuto produttivo legato all’agricoltura ed alla trasformazione dei prodotti dell’ortofrutta.
L’importanza che il settore riveste per l’intera economia del paese e la scarsità di aiuti pubblici nel comparto, ci ha convinto della necessità di integrare le linee di finanziamento già dedicate al settore, con un ventaglio di prodotti specifici atti a garantire un sostegno tangibile all’imprenditorialità agricola, sia per l’acquisto di beni strumentali, ampliamenti o ristrutturazioni aziendali, sia per favorire l’accesso a nuovi progetti e programmi innovativi, volti al miglioramento dell’intero settore.
Proprio questa solida relazione, ha spinto la Banca a stanziare per gli interventi creditizi specificamente dedicati alle piccole e medie imprese agricole, un plafond iniziale di 25 Milioni di Euro, che servirà a sostenere il comparto dell’agricoltura in questa fase congiunturale particolarmente complessa.
Sia che si tratti di imprenditori singoli o associati di imprese agricole, di cooperative, di enti o di associazioni agrarie di servizi, l’iniziativa appena varata mira a mettere a disposizione nuove risorse finanziarie e si articola in una serie di interventi che sono stati appositamente studiati per rispondere ad un ampia gamma di bisogni.
Nel dettaglio il supporto potrà essere concesso sotto forma di:
• Credito di dotazione, finalizzato a dotare le aziende agricole dei mezzi di produzione/commercializzazione dei prodotti, anche con la formula innovativa e flessibile dell’apertura di credito in c/c a m.l.t. a scadenza programmata;
• Credito a medio e lungo termine all’innovazione tecnologica;
• Mutui ipotecari sino a 30 anni per acquisto terreni agricoli/fabbricati rurali;
• Mutui ipotecari sino a 15 anni per le restanti tipologie di investimenti agrari;
• Anticipo contributi PAC / AGEA;
• Finanziamenti a medio termine a titolari di imprese agricole, finalizzati alla ricapitalizzazione aziendale.
“Se in un territorio come il nostro va in crisi il comparto agricolo, è tutto il sistema economico meridionale che rischia di subirne le conseguenze. In questo scenario particolarmente delicato, lo sviluppo di strumenti finanziari che mirano a sostenere l’agricoltura, sono il frutto della naturale predisposizione della Banca Popolare di Bari ad offrire occasioni di sviluppo all’economia dei territori in cui opera – ha spiegato Marco Jacobini, Amministratore Delegato della Banca. – Proprio per questo, ci siamo attivati per offrire un aiuto concreto agli imprenditori che, da anni, hanno investito risorse economiche ed umane in questo settore”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito