Si lancia nel vuoto per evitare l’arresto

La Redazione

In manette un topo d’appartamento. Il suo complice è riuscito a fuggire

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Pur di evitare l’arresto non ha esitato a lanciarsi da un’altezza di quattro metri, procurandosi una frattura scomposta ad una gamba e finendo ugualmente nella rete dei carabinieri. È accaduto nella serata di ieri a Bari, nel quartiere Stanic, dove i militari del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto il 32enne barese, sorvegliato speciale, Fabio Ponarosa, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso con un complice riuscito a fuggire.

Una “gazzella” dell’Arma, in transito per via Messenape, si è insospettita nel notare una scala lunga circa 4 metri, appoggiata sotto il balcone di un’abitazione e per questo gli operanti si sono appostati per vederci chiaro. Alcuni minuti più tardi, infatti, i militari hanno notato un individuo che, uscito sul balcone ed accortosi di loro, ha scavalcato la ringhiera tentando la discesa. Un carabiniere si è appostato in corrispondenza del malfattore, per cercare di bloccarlo. Ma il malvivente, per nulla intimorito, si è lanciato nel vuoto, scalciando durante la caduta il militare e mettendosi in fuga.  Qualche istante più tardi, dall’altro lato dell’abitazione, ove si era appostato il secondo carabiniere, è uscito sul balcone un secondo individuo, il quale, pur di evitare l’arresto, si è lanciato anch’egli nel vuoto.
Per lui, però, la sorte non è stata favorevole come per il suo complice, poiché nel cadere si è procurato la frattura scomposta ad una gamba. L’uomo è stato subito arrestato. Condotto presso l’ospedale San Paolo, il 32enne è stato poi affidato agli agenti della polizia penitenziaria, che lo hanno piantonato.
Sono in corso indagini per cercare di risalire al complice che è riuscito a fuggire.

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Commenti

  • pica (utente non verificato)

    “cercarlo di bloccare”? e che è? forse una licenza poetica per “cercare di bloccarlo”?