Sannicandro non ci sta
Con riferimento alla mozione del 05/11/2009, presentata dai consiglieri comunali dell’opposizione, e alle loro dichiarazioni rese oggi alla stampa, l’assessore allo Sport Elio Sannicandro precisa quanto segue:
1. Il prelievo dal fondo di riserva è una procedura complessa che prevede l’assenso di Sindaco, Assessore al Bilancio, Direttore di Ragioneria e successivamente l’approvazione della Giunta Comunale. Una procedura evidentemente rispettata, come dimostra la lettura della deliberazione n. 398 del 7 maggio 2009 che in caso contrario non avrebbe avuto il visto di regolarità dalla Ripartizione Ragioneria.
Riguardo alla comunicazione in Consiglio Comunale delle delibere di prelievo dal fondo di riserva si ricorda che l’art. 11 del Regolamento di contabilità stabilisce che la comunicazione dei suddetti provvedimenti è a cura del Segretario Generale e non dell’Assessorato che propone l’atto.
2. La somma di 300mila euro per supportare tutte le 27 manifestazioni sportive della città di Bari (si allega il prospetto), è la più bassa degli ultimi anni.
3. L’indirizzo di governo e le linee di indirizzo dell’Amministrazione Comunale prevedono di trasformare Bari in una Città dello Sport, anche mediante la promozione ed il sostegno economico delle attività come strumento educativo e di integrazione sociale, come fattore di sviluppo e valorizzazione del territorio, nonché di supporto alle politiche sociali.
Inoltre l’accresciuta dotazione impiantistica del Comune di Bari ha offerto la possibilità di sviluppare la pratica sportiva di base ad alto livello agonistico, incrementando sempre più l’attività di avviamento sportivo e di integrazione sociale attuata dalle società sportive.
A tal fine, considerato che nel bilancio ordinario e nel relativo PEG (Piano Esecutivo di Gestione) approvato con Deliberazione di GC n. 541 del 28/05/2009 non è stata prevista alcuna somma sul capitolo 13243 Centro di Costo 320 (Trasferimenti a diversi. Associazioni ecc.), si è ritenuto necessario attingere a risorse straordinarie (Prelevamento dal Fondo di Riserva), così come previsto dall’art. 166 co. 2 del TUEL che recita come segue: “Il fondo è utilizzato con Deliberazioni dell’organo esecutivo da comunicare all’organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità, nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti”.
4. Con successiva determinazione n. 411 del 3 giugno 2009 (Piano Programma Manifestazioni Sportive anno 2009), a firma dell’avv. Anna Maria Colafati, Direttore pro-tempore della Ripartizione Politiche Educative Giovanili e Sport, venivano individuati gli importi per ciascuna manifestazione in base alle consuete procedure previste dal Regolamento Comunale per l’attribuzione di contributi finanziari a sostegno di attività sportive approvato con Deliberazione n. 138 del 17/12/2007.
Inoltre si evidenzia che le determinazioni dirigenziali sono firmate, digitalmente, esclusivamente dal dirigente incaricato; quindi è evidente che l’unica firma ammessa (anche dalla procedura informatica ode web) è la sua.
Mentre riguardo le schede riassuntive allegate, al suddetto provvedimento, dei vari progetti ammessi, anche qui è evidente che la mia sigla ed il mio timbro sono solo per presa visione (non vi è la dicitura per accettazione) e che l’appunto manuale del contributo concesso, comunque ininfluente, è dell’ufficio e non mio.
5. Il Coni Provinciale di Bari (Ente ben distinto e autonomo anche sotto il profilo amministrativo dal Coni Puglia) rappresenta il CONI (Ente di diritto Pubblico) presso le istituzioni provinciali e comunali, coordina l’attività dei fiduciari locali, promuove ed attua le iniziative per il perseguimento dei fini istituzionali nell’ambito degli indirizzi predisposti dal Comitato Regionale.
Pertanto riguardo ai contributi concessi, solo 2 su 27 riguardano il Coni Provinciale di Bari, così ripartiti: 34.000,00 euro concessi – a fronte di spese documentate per 89.000,00 euro – per un pacchetto di manifestazioni comprendenti: Progetto “1, 2, 3 Via”, Torneo Studentesco di Calcio, Maggio Barese di calcio e pallavolo; 40.000,00 euro concessi per la III edizione delle Olimpiadi delle Circoscrizioni necessari per la realizzazione delle iniziative secondo le indicazioni contenute nel protocollo d’intesa tra il Ministro della Pubblica Istruzione ed il Presidente del Coni Nazionale.
Trasferimenti di cui non ha certo usufruito il Coni, ma i cui beneficiari finali sono state le 9 Circoscrizioni e le 5 Federazioni sportive interessate (FIP, FIGC, FIDAL, FIPAV e FIGH).
Si precisa che l’art. 4 co. 3 del Regolamento comunale per l’attribuzione dei contributi finanziari a sostegno di attività sportive prevede che per le manifestazioni, iniziative o progetti di particolare rilevanza sportiva o socio – sportiva la Giunta Comunale può deliberare la concessione di contributi oltre il limite massimo dell’80%.
6. Gli ulteriori 80.000,00 euro citati riguardano l’attività di società sportive ed enti di promozione sportiva attraverso protocolli d’intesa e corsi di avviamento sportivo.
Dunque il Coni non solo non riceve contributi, ma partecipa con proprie risorse umane specializzate ed economiche, a vantaggio di progetti per soggetti svantaggiati in aree periferiche.
7. Come si evince dall’allegato, in tutte le 27 manifestazioni non esistono erogazioni multiple trattandosi di eventi di discipline sempre diverse, pur essendo organizzati da uno stesso ente.
8. Infine, i contributi ricevuti dal Coni, che si ricorda nuovamente essere ente di diritto pubblico – coprono solo una minima parte degli investimenti sostenuti direttamente dal Coni stesso a favore dello Sport nella città di Bari: si pensi solo al progetto “GiocoSport”, per il quale il Coni Bari ha investito ingenti somme per la riuscita dello stesso.
Commenti
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L’ing. Sannicandro, che personalmente non conosco, è stato l’Assessore che in 5 anni è riuscito a mettere in funzione tutte le palestre scolastiche, a trasformarte parchi e parchetti da luoghi deserti in luoghi in cui giocano i bambini con le scuole. Notate come è vivace il Parco 2 Giugno nelle mattine d’estate con i corsi sportivi organizzati dal Coni e dal Comune. Ha trasformato molti nostri concittadini da sportivi passivi in sportivi attivi. Do’ merito al suo lavoro.
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Se solo il comune di Bari avesse 5 Sannicandro la città sarebbe tutt’altra cosa. Avanti così Assessore!!!
EnzoLa






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