Le brevi in Comune: mese del gemellaggio

La Redazione
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Alla presenza del sindaco di Bari Michele Emiliano e dell’assessore alle Attività produttive e turistiche, Istituzioni e Beni artistici e culturali del Comune di Bologna Luciano Sita, mercoledì 18 novembre, alle 10, presso la sala consiliare di Palazzo di Città, avrà luogo la cerimonia di formalizzazione del gemellaggio istituzionale fra le due città, approvato su proposta del sindaco dal Consiglio comunale di Bari nella seduta del 24 luglio del 2008.
A 28 anni dalla strage di Bologna, che rappresenta una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana, Michele Emiliano aveva infatti formalmente proposto al sindaco di Bologna un gemellaggio con la città Bari che, segnata indelebilmente dalla violenza della storia, vicina alla sofferenza dei sopravvissuti e impegnata a celebrare il ricordo delle vittime innocenti di quella tragedia, avverte oggi come allora la necessità di collaborare per riscoprire nel dialogo le ragioni fondanti della convivenza civile.
La sottoscrizione dell’accordo tra le due città, accomunate nella memoria di quel dolore incancellabile, vuol essere non solo uno strumento teso a sensibilizzare le coscienze al rispetto della legalità, delle istituzioni, del senso stesso dello Stato, ma anche la testimonianza della volontà della città di Bari di diventare parte integrante e punto di riferimento per l’intero Mezzogiorno di quella rete internazionale di associazioni delle vittime dello stragismo e del terrorismo che la Regione Emilia Romagna ha da tempo organizzato e della quale Bologna è nucleo naturale.
Per fissare nel tempo il ricordo della sottoscrizione del gemellaggio, l’Amministrazione comunale di Bari ha voluto attivare un servizio di annullo filatelico speciale abbinato ad una cartolina dedicata alla strage di Bologna, quale valore aggiunto a testimonianza dell’impegno delle due comunità, unite nella lotta contro ogni tendenza eversiva e logica di violenza.
Alla cerimonia, in programma la mattina del 18 novembre, interverranno i familiari delle vittime baresi della strage, i consiglieri comunali, i presidenti delle Circoscrizioni cittadine, le autorità civili e militari, una rappresentanza di studenti delle scuole superiori della città, oltre ai rappresentanti dell’associazione barese Memoria Condivisa e dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna.

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