Il Porto con le ali è a Bari
Un ottobre da record per il porto di Bari. Il traffico commerciale (rifuse ed impiantistica ) ha realizzato il miglior risultato di sempre in un solo mese, con oltre 220.000 tonnellate di merce movimentata. Questa “performance” ha consentito un’ulteriore impennata dell’incremento su base annuale che, per i primi dieci mesi dell’anno è così giunto, per questa tipologia di traffico, al 38 % in più sull’anno precedente. Analogo andamento positivo prosegue per il traffico passeggeri che ha visto un incremento complessivo del 18% rispetto all’ottobre del 2008. Solo dato negativo resta quello dei TIR movimentati che, tuttavia ha registrato primi segnali di ripresa con una riduzione della perdita su base annuale al 9,76% . Quest’ultimo dato è quasi dimezzato rispetto alle perdite registrate nei mesi precedenti e che sfioravano il 18 %. Tale indicatore di traffico che è quello che più marcatamente risente della crisi economica, ha visto una forte compensazione fra i dati di traffico negativi sulle linee per la Grecia e quelli fortemente positivi sulle linee per l’Albania. Il Presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani, ha commentato con soddisfazione i dati di traffico : “E’ molto probabile che venga superato il “ muro” dei 2.000.000 di passeggeri e che si raggiungano 1.600.000 tonnellate di merci convenzionali movimentate. Risultati che premiano il lavoro di tutta la comunità portuale del levante. Bari si rilancia come porto polifunzionale, con punte di eccellenza nei traghetti, nelle crociere, nelle rinfuse e nell’impiantistica, Monopoli conferma e migliora la sua vocazione commerciale al servizio del tessuto industriale del territorio ma si affaccia anche nel segmento delle crociere di lusso, Barletta tiene sul fronte del traffico commerciale ed ha sperimentato primi viaggi di un traghetto per l’Albania e vede le imprese portuali investire in nuovi mezzi e nuove tecnologie. In una fase di crisi economica profonda i porti del Levante si confermano fattori di sviluppo per il nostro territorio vedendo crescere investimenti ed occupazione.”
E’ in questo contesto, fortemente dinamico, che Bari si sta attrezzando a riorganizzare la gestione delle stazioni marittime ed i servizi di supporto ai passeggeri, in modo più conveniente ed economico, grazie all’affidamento dei servizi mediante gara pubblica. Dopo avere concluso la rilevazione delle batimetrie dei porti del Levante, il 2010, sarà l’anno del completamento della progettazione infrastrutturale, dei dragaggi, della ristrutturazione del Terminal Crociere – per servire più navi contemporaneamente – e della piena implementazione della rete telematica del porto. Tutto ciò troverà nel nuovo Piano Operativo Triennale 2010-2012, che sarà varato fra il febbraio ed il marzo prossimo, la sua cornice e prospettiva strategica.
La sfida per fare dei porti del Levante un potente volano dello sviluppo del territorio è soltanto all’inizio.
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