Regionali 2010, è quasi accordo tra Idv e Vendola

Danilo Calabrese

Per l’intesa è necessario che vengano rimossi tutti i manager della sanità indagati, cambiare rotta nella gestione del ciclo dei rifiuti e ripubblicizzare l’Acquedotto pugliese

0 9 commenti

“Dire che l’Italia dei Valori da oggi sostiene la candidatura di Vendola non è corretto, ma certamente il mio partito non pone pregiudiziali sulle persone”. Dopo quasi un’ora e mezza di confronto tra il presidente pugliese e Fratoianni da un lato e Pierfelice Zazzera e il consigliere regionale Olivieri dall’altro (e dopo un incontro con il neosegretario Pd Blasi), sembra che il percorso dell’Idv si stia avvicinando a quello del centrosinistra. O meglio, quel centrosinistra che non ha mai avuto dubbi sulla ricandidatura del governatore.
Oggi l’incontro “interlocutorio, di passaggio”, come lo ha definito il segretario regionale Idv, “che riguarda la costruzione della coalizione e del progetto”. In sostanza, momento fondamentale per serrare le fila e riunirsi attorno a un unico nome per la presidenza della giunta pugliese, che sembra corrispondere per i dipietristi per la prima volta con quello dell’attuale presidente. D’altronde, lo ha ribadito Zazzera stesso: “Noi possiamo anche cambiare idea”.

“Per quanto riguarda la scelta del candidato”, ha precisato però Zazzera, “ci confronteremo sui contenuti. Il nostro obiettivo è costruire una coalizione che vede la partecipazione della società civile e il coinvolgimento di quelle forze che hanno preso le distanze dai modi e dai metodi del centrodestra di Raffaele Fitto”. Concetto ribadito dallo stesso Vendola: “Ci sono settori moderati che patiscono il centrodestra pugliese e noi dobbiamo essere in grado di intercettarli”. Udc, Io Sud e non solo.
Ma per cominciare questo percorso, l’Idv ha necessità di verificare che si verifichino evidenti segnali di rottura con il recente passato.

“Abbiamo chiesto al Presidente Vendola la rimozione di tutti i manager della sanità indagati”, ha sottolineato l’on. Zazzera, “e provvedimenti urgenti a separare i partiti dalla gestione sanitaria. Ma anche una certa discontinuità nella gestione del ciclo dei rifiuti e sulle politiche ambientali ancora troppo condizionate dai poteri forti. Abbiamo apprezzato la volontà di ripubblicizzare AQP, ma è necessario approvare subito in Consiglio Regionale il provvedimento”.
Il tempo però stringe. Prima della convention di ricandidatura di Vendola, programmata per il 15 novembre e definita dallo stesso Zazzera “una fuga in avanti” che sembra dividere anziché unire, il cerchio deve essere necessariamente chiuso.

Un punto è certo: bisogna allargare l’intesa alle forze politiche centriste. “Io non pongo veti, ma non intendo subirli. Abbiamo bisogno tutti di uscire da un’idea della politica fatta di un gioco di veti”, ha dichiarato Vendola al termine dell’incontro. “Dobbiamo concentrarci molto sulla costruzione del programma e della coalizione”, ha aggiunto, “tutti coloro che sanno quali siano i danni che il governo Berlusconi ha inflitto al Sud, credo che hanno il dovere di trarne le conseguenze. Una grande coalizione che assume la nuova questione della difesa dei valori democratici, la difesa del Sud, e la centralità della questione morale”.

Quindi, “una nuova coalizione per arricchire l’esperienza del cambiamento pugliese e per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia, la possiamo fare”. E l’incontro di oggi forse è la dimostrazione che si è partiti con il piede giusto.

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Commenti

  • nickgabri48 (utente non verificato)

    Si commenta per l’intesa di quanto e riportato nell’oggetto dell’articolo:
    Il sottoscritto Sig. P. G., porta a conoscenza che e stato fatto un ricorso in quanto il Sig. Presidente della Commissione Medica, in quanto non e stato in fede allo Statuto della Deontologia Medica. Pertanto e stato portato a conoscenza alle Segreterie dell’Assessore della Sanità della Regione Puglia. Tanto per diritto alla legalità.

  • nickgabri48 (utente non verificato)

    Segue: in quanto alla Cronaca di fatti Politica e di politici Riportatati, in questi ultimi Tempi, in quanto un Semplice Cittàdino Lavoratore non può subire per atti di mala Politica…..

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Caro sig cronista, credo che hai riportato i tuoi desiderata. In merito c’è un comunicato stampa dell’On.Zazzera molto puntuale ed articolato, perchè non ti attieni ad esso? Eviteresti di prendere fischi per fiaschi. Per esempio: l’IdV ha chiesto un segnale preciso di rottura circa il licenziamento dei manager della sanità indacati, per non far pagare tutto e solo alla Cosentino. La risposta che io sappia è stata niet!

  • CCS1985 (utente non verificato)

    Scusate, ma i manager sanitari indagati (o anche non indagati su cui ci fossero delle ombre nell’opinione pubblica) sono stati GIA’ rimossi…Vedi Lea Cosentino. E aggiungo: chi altro, al posto di Vendola, l’avrebbe fatto (litigando per due settimane col PD)?

  • DEMOVOLA (utente non verificato)

    l’italia dei valori prima toglie la fiducia poi fa alleanze….si rispecchia il comportamento del loro leader un fanatico ingnorante che prima di far politaca facesse un giro prima al CEPU…VERGOGNA

  • sniper1956 (utente non verificato)

    la questione sanità cioè la questione morale è tuttaltro che chiusa nè si può dire conclusa con la rimozione di 1 solo manager!
    tutti i dirigenti amministrativi “nominati” ed i manager di asl sono tutti ancora al loro posto.
    ma l’IDV che tanto tiene alla sanità sa che oramai il PAL regionale è stato fatto e che nulla potrà cambiare in puglia per altri anni a venire?

  • sniper1956 (utente non verificato)

    avete mai sentito SGARBI ripetere sempre una stessa parola?
    tipo:
    VERGOGNA
    VERGNGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA
    VERGOGNA

  • BiagioElefante (utente non verificato)

    Discutere e modificare le proprie posizioni in merito alle alleanze è un diritto e dovere di chi non si comporta da fanatico fondamentalista.
    L’importante è non sporcarsi le mani con gli illeciti,e non stare mai zitti dinanzi ad essi. In ogni caso vanno eliminati al minimo anche TUTTI i dirigenti di distretto,diret.sanitari ed amministrativi,subito! In mancanza l’IDV avrbbe si capitolato.

  • forzanapoli (utente non verificato)

    VENDOLA ,ne sono certo è un galantuomo ,ma purtroppo non tutte le persone che lo circondano sono come lui,ma ancora di più sapendo di poter incorrere in qualche incidente di percorso ,si cerca di rafforzare le garanzie dei e x i cittadini.E credo che per naviga nella politica da anni come lui sia difficile adottare regole e persone chiare e trasparenti innanzitutto con se stessi!provaci ancora NICKY