La Fuitina (11) – Sogno di una notte di mezz’autunno
Vi ricordate il film “La piccola bottega degli orrori”? Un dentista sadico, interpretato da Steve Martin, si divertiva a torturare i suoi pazienti, tra cui il masochista Bill Murray. Io ho rivisto il lungometraggio l’altra sera e, d’istinto, mi è venuto da pensare ai medici della mia regione.
Proviamo a immaginare le deleterie conseguenze di un semplice caso di malasanità in Puglia, correlandolo allo sport.
Simone Cavalli è stato centravanti del Bari per due stagioni, dopo un promettente inizio le sue prestazioni sono calate ed è stato ceduto in prestito prima al Frosinone, poi al Mantova. Come giustificare tutto questo?
Si sa, i calciatori molto spesso funzionano a periodi e non sempre riescono a dare il massimo, ma se la colpa di questa défaillance fosse dovuta a un dentista? Un errore durante la detartrasi, un’otturazione fatta male ed ecco che il bomber non segna più come una volta.
Una vicenda simile è accaduta quest’estate al terzino Aly Cissokho, rifiutato dal Milan per un problema ai denti, o almeno così si era detto in un primo momento.
Teniamo sempre in considerazione che noi baresi non impariamo mai dai nostri errori, il pericolo del diabolico perseverare è sempre dietro l’angolo e il Bari 2009-2010 potrebbe tranquillamente subire ulteriori danni.
Prendiamo un giocatore a caso, Massimo Donati ad esempio, metronomo del nostro centrocampo e autore di prove veramente maiuscole in questo inizio di campionato. Cosa potrebbe succedere se anche lui cominciasse a soffrire di problemi ai denti o alle gengive e si rivolgesse allo stesso uomo di Cavalli? Ve lo dico io: il bel Bari visto in queste partite, da essere una squadra dal roseo futuro, diventerebbe un dolce ricordo di un freddo autunno</strong>; i nostri sogni finirebbero sgretolati in un batter d’occhio e di domenica la brasciola avrebbe molto meno sapore.
Morale della favola: a Cavalli e a Donati non si guarda in bocca.
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