Adoc Puglia: “Rilancio dei consumi? Ridurre i prezzi del 20%”

la Redazione

L’acquisto medio dei proddotti ortofrutticoli è diminuito del 3,2% e i redditi lordi delle famiglie sono scesi dell’1%

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“Un’attenzione particolare alle condizioni economiche dei cittadini deve essere riservata anche da parte delle associazioni di categoria per incrementare la vendita di beni di consumo necessari: in particolare dagli alimentari all’abbigliamento”.
È questo l’invito che l’Adoc Puglia ripropone per il secondo anno consecutivo per provare a dare un minimo di slancio al sostanziale fermo dei consumi.

“In un periodo critico che si sta rivelando più lungo del previsto”, dichiara Pino Salomon, presidente Adoc Puglia, “non può essere la detassazione della tredicesima, richiesta al Governo nazionale e da questo non accettata, l’unica idea a disposizione dei consumatori e delle associazioni di categoria. Anche queste ultime devono fare dei passi in avanti e venire incontro alle esigenze dei cittadini riducendo i prezzi delle merci del 20%”.

La richiesta si basa su dati statistici resi noti dall’Osservatorio di Macfrut per cui, al tirare delle somme, nonostante ci sia stato un calo del prezzo medio dei prodotti ortofrutticoli dello 0,8% (costo medio dei prodotti sotto osservazione pari a € 3,05), l’acquisto medio è diminuito del 3,2% con una spesa inferiore del 4%. Ciò significa che c’è stato un calo del consumo specifico pari a 5 kg in meno per ogni famiglia.
Dall’altro lato, i redditi lordi delle famiglie sono scesi dell’1%, quindi con una riduzione reale del potere d’acquisto, e che vedono le stesse detentrici di un debito medio pari a 15.000 €.

“Allora”, aggiunge Salomon, “se gli esercizi commerciali immaginano di poter fare affidamento sulle tredicesime di dicembre, presto si renderanno conto che l’aspettativa può essere tradita, in quanto i consumatori devono far fronte a spese correnti e a quelle straordinarie rinviate”.
“Per cui”, conclude il presidente regionale Adoc, “ancora una volta, l’invito è quello di non rimandare a domani gli sconti che si possono fare oggi, come insegnano i paesi oltre Oceano e oltre Manica. E poi, chissà, chi compra prima, compra due volte”.

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