Il Consiglio Comunale accoglie la Giampaolo

“Con me cresce la rappresentanza femminile. Lavorerò per giovani, famiglia e solidarietà sociale”
“In un momento in cui la politica ha più che mai bisogno delle donne, sono contenta di poter accrescere in Consiglio la rappresentanza femminile, con cui mi auguro di poter lavorare in sinergia. Quella femminile è una componente che va protetta, anche con politiche di supporto, a cominciare dalla società civile”. Così, il nuovo consigliere comunale, Margherita Giampaolo (Udc), nel suo discorso di presentazione subito dopo la convalida alla carica in sostituzione di Mario Russo Frattasi (sentenza Tar Puglia n° 6 del 14 ottobre scorso), primo punto all’ordine del giorno della seduta comunale di ieri. Accolta all’unanimità, ha poi ringraziato i suoi elettori, ricordando di essere stata “la donna più suffragata a Bari”, e precisato gli obiettivi principali del suo impegno politico: giovani, famiglia e solidarietà sociale. “La città – ha detto – ha bisogno di giovinezza e linee programmatiche rivolte alle nuove generazioni. Sono i temi sui quali spingerò maggiormente, portando in aula attenzioni e contributi. Se il sindaco lo vorrà – ha concluso la Giampaolo – troverà in me e nel nostro gruppo la massima disponibilità e collaborazione”. Il tutto alla presenza di Michele Emiliano, prima che si allontanasse dalla seduta.
Il Consiglio comunale è poi continuato con la discussione degli altri argomenti iscritti all’ordine del giorno (tra questi, presa d’atto del passaggio del consigliere Sciacovelli al Gruppo Misto, lavori di manutenzione straordinaria e abbattimento delle barriere architettoniche nella scuola media ‘Carducci’ e scuola elementare ‘Piccinni’) e, soprattutto, con gli interventi di alcuni rappresentanti dell’opposizione. Il più acceso quello del coordinatore dell’opposizione, Domenico Cea, il quale ha ricordato le “irregolarità elettorali sollevate da Di Cagno Abbrescia”, ieri assente. “Emiliano – ha detto Cea, alludendo alle recenti primarie regionali del Pd – da sconfitto vede brogli, da vincitore non li vede”.
Brevi interventi anche per il capogruppo del PdL, Costantino Monteleone, sul Piano strategico (definito “un fatto privato tra il sindaco e poche persone del Palazzo, non un programma che possa portare benefici alla città”) e per l’ex capogruppo comunale AN, Filippo Melchiorre, che ha contestato i “costi elevatissimi (600 mila euro)” deliberati dall’assessore allo Sport, Elio Sannicandro, per il rifacimento del manto erboso in sintetico di un campo sportivo di San Girolamo.
Infine, l’interrogazione urgente di Fabio Ladisa (‘Realtà Pugliese’), in merito a “cifre spropositate” per il servizio di pulizia ed igiene ambientale degli immobili presso gli Uffici Giudiziari di Bari per la durata di quattro anni, con cui chiede la sospensione della gara bandendone una nuova. “Se ciò non dovesse accadere – ha minacciato Ladisa – indiremo una commissione di indagine”.
Commenti
-
mi auguro che la rappresentanza femminile, invece di fare la sfilata di moda, possa presentare al sindaco i problemi delle donne e la questione del centro anti-violenza chiuso per mancanza di fondi e per mancato rinnovo della convenzione.






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito