Primo stop stagionale per il Bari Volley

la Redazione

Mister Cavalera: “Su questi campi se non si mettono giù i palloni pesanti, si finisce immancabilmente per perdere”

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Primo stop stagionale per il Bari Volley. Il Calimera si impone con un secco 3-0 nel proprio palazzetto. A differenza di quanto accaduto in altre circostanze, i baresi hanno perso il bandolo della matassa proprio nei momenti più delicati del match, mancando in lucidità e in cattiveria agonistica. La battuta d’arresto in terra leccese potrà però essere persino salutare per la squadra barese, se solo i gialloblu sapranno imparare la lezione: su campi tanto caldi, spesso, concretezza e “mestiere” sono più decisivi di un maggior tasso tecnico.

Nessun problema di formazione per Mister Cavalera che si affida al sei più uno più collaudato con de Candia in cabina di regia, Carella sulla diagonale, De Tellis e Squeo al centro, Minafra e Labianca di banda, Scarafile libero. Formazione-tipo anche per i padroni di casa con Fondireschi al palleggio, Calò opposto, l’allenatore-giocatore Martina e Chiga centrali, Sergio e Cosi schiacciatori-ricevitori, Monticelli libero.

Si comincia con un Bari Volley che sembra essere in grado di tenere in mano le redini della partita (5-8). Ma è solo un’impressione. Calò e compagni fanno valere tutta la loro grinta, difendendo in modo tenace e mostrando anche una certa consistenza in attacco (16-13) Quella che manca alla formazione barese, in cui Carella, non in grande spolvero, è rimpiazzato da Bonante e Labianca sostituito da Dellorusso. Gli ospiti riescono prima a riportarsi in carreggiata (20-21), poi addirittura a costruirsi una palla-set (23-24). Il Bari però non aggredisce e gli esperti leccesi ne approfittano, aggiudicandosi la prima frazione ai vantaggi (27-25).

Il contraccolpo psicologico di un set perso in tal modo si fa sentire parecchio nel Club Atletico Bari Volley nel secondo parziale. Calimera va subito avanti (6-2), con la sua pallavolo tutta grinta e sostanza, mentre Bari fa fatica a ritrovarsi. I padroni di casa mantengono a distanza di sicurezza i rivali per quasi tutto l’arco del set. Eppure nel finale di frazione ancora una volta passa il treno per riportare i gialloblu del capoluogo pugliese in partita. Ancora una volta, però, Minafra e compagni lo perdono: Squeo ha in mano la palla del 20-20 ma commette invasione, lanciando Calimera alla conquista del secondo set (25-22).

La reazione barese sembra arrivare solo a metà del terzo parziale, quando De Tellis e soci provano a ribaltare l’inerzia di un match nato male (16-19). Ma non c’è cinismo in questo Bari Volley: i leccesi colmano il gap (22-22) e, dopo aver annullato una palla-set, portano a casa la vittoria con il massimo scarto (26-24). “Riconosciuti gli indubbi meriti dei nostri avversari, autori davvero di un’ottima gara”, le parole a fine gara di Tonino Cavalera, coach della compagine barese, “c’è un po’ di rammarico per non essere stati capaci di sfruttare adeguatamente le occasioni che, pur non giocando benissimo, abbiamo comunque avuto durante il match. È proprio questo l’insegnamento che dobbiamo trarre da questa partita: su questi campi se non si mettono giù i palloni pesanti quando se ne ha la possibilità, si finisce immancabilmente per perdere”.

Minafra e compagni proveranno a riscattarsi sabato prossimo quando ospiteranno a Carbonara i tarantini del Pulsano.

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