‘Lost in wc’, da Bari la richiesta di fermare la sit com
Dichiarata estranea al giro di escort, la Rossini in questo caso subirebbe una “violenza morale”
La tanto discussa trasmissione satirica interna a ‘Parla con me’ al centro del ciclone mediatico. È partita da Bari la richiesta di sospendere la fiction burlona ‘Lost in wc’ da parte del legale di Lucia Rossini, giovane barese di 25 anni. Lei è diventata famosa per gli scatti, fatti insieme a Barbara Montereale, nel bagno di Palazzo Grazioli, residenza del presidente del consiglio Berlusconi. Le due erano invitate ad una festa del premier, alla quale prese parte anche Giampi Tarantini, indagato a Bari per aver procurato e pagato delle escort da far presenziare alle feste di Berlusconi.
Le richieste dell’avvocato Sassanelli vertono sulla conferma, in base a quanto risulta dagli atti di indagine della Procura di Bari, della estraneità di Lucia Rossini al giro di escort. La donna sarebbe soltanto amica di Tarantini. Mentre, in ‘Lost in wc’ si farebbe esplicito riferimento a Rossini come escort “manipolando i racconti emersi dalle indagini”. Si tratterebbe, secondo il legale, di una “violenza morale” nei confronti della sua assistita.
La satira, insomma, nel caso specifico non potrebbe essere chiamata tale perché vengono raccontate “circostanze false e diffamatorie”, già oggetto di denunce nei confronti di alcune testate giornalistiche.
Per stoppare la miniserie il legale ha chiamato in causa l’Autorità per le garanzie nelle comunicazione, la commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, la presidenza Rai e, per concludere, il direttore di Raitre.
Commenti
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Escort o non escort? Non è un modello di automobile, ma solo…”ciarpame”, come giustamente l’ha definito Veronica Lario, nonchè consorte(la seconda ed ancora per poco)del sultano di Arcore, per nostra disgrazia(e speriamo ancora per poco)Primo Ministro del Governo Italiano!






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