Venerdì la conferenza regionale delle università pugliesi

la Redazione

Viesti: “Importante il confronto: il motivo per cui gli studenti vanno via dalla Puglia è che i servizi sono peggiori che nelle altre regioni”

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Prima conferenza regionale sul diritto allo studio universitario. Si terrà a Bari nel’aula Aldo Moro, Facoltà di Giurisprudenza, venerdì 16 ottobre dalle ore 9.30 alle 16.30. L’hanno presentata questa mattina l’assessore pugliese al diritto allo studio Gianfranco Viesti, la dirigente ADISU Alba Sasso e i delegati di Università e Politecnico di Bari De Bonfils e D’Orazio. Si tratta della prima conferenza del genere, come previsto dalla legge n.18 del 2007, la stessa norma che ha istituito l’ADISU (Agenzia per il diritto allo studio regionale).

“La legge”, ha spiegato Viesti, “prevede la conferenza programmatica aperta alle università, alle accademie, ai conservatori e agli studenti per il confronto dei punti di vista sul diritto allo studio e per darsi obiettivi per l’ADISU, piani annuali e triennali che siano costruiti con gli indirizzi della Giunta tramite il momento organizzativo e manageriale degli ADISU”. Sono 45mila gli studenti pugliesi che vanno a studiare fuori dei confini regionali e solo 3.700 quelli che vengono in Puglia da altre regioni.

“Il flusso contrario è dunque piccolo”, ha continuato, “con una colossale fuga di studenti verso altre regioni. I motivi sono vari: dalla maggiore facilità di trovare lavoro in regioni del nord dopo gli studi, al fatto che si pensa che le facoltà del nord siano migliori, cosa non del tutto vera soprattutto per alcune facoltà. Il vero motivo è che i servizi agli studenti in Puglia sono assai peggiori di quelli di altre regioni”.

“Abbiamo cominciato con il recente stanziamento di 10 milioni di euro al sistema universitario”, ha sottolineato l’assessore al diritto allo studio, “ma con la conferenza affronteremo temi come il miglioramento degli alloggi, dei trasporti, dell’efficienza e della trasparenza. Perché finora la trasparenza, l’equità e l’efficienza non sono state sufficienti nel settore, che subisce numerose incrostazioni decennali”.

Alcune delle novità della giornata di venerdì sono state anticipate da Alba Sasso: innovazioni nella gestione dei servizi, bus navetta notturni per studenti da e verso i collegi, gestione dei controlli sulla mensa affidata agli studenti e protocolli con la Guardia di Finanza per contrastare l’evasione fiscale e le dichiarazioni mendaci per le graduatorie.

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