Donda: “Un giorno alla volta”
Il centrocampista argentino al lavoro per recuperare la condizione ottimale
Gazzi-Donati, Gazzi-De Vezze, De Vezze-Donati, Almiron-Donati, e tante altre. E ora anche Donda e qualcun altro, l’ultima possibile. Sì, perchè l’argentino è tornato dopo che la prima fase di riabilitazione in Argentina è andata per il meglio. Ovviamente non può essere ancora al top Mariano, ma la sua è una opzione in più per il centrocampo, specialmente considerando che le sue caratteristiche sono "uniche", solo regista effettivo in rosa.
"Ho fatto un intervento complicato – ha spiegato il diretto interessato – e per il recupero totale ci vuole molta pazienza, ma è normale. Al ginocchio destro ho fatto la pulizia della rotula, mentre al sinistro la decalcificazione del tendine rotuleo, ed è quella che mi crea ancora un po’ di fastidio, anche se so che è normale sia così". Dopo tanta palestra è arrivata l’ora di tornare a calcare gradualmente i campi da gioco. "Lo so, e per questo la mattina lavorerò con il preparatore atletico ed il pomeriggio con il fisioterapista. E’ inutile ipotizzare comunque tempi precisi per ritornare in campo, devo pensare un giorno alla volta, anche se spero che avvenga prima di Natale".
Che Bari ha visto da "fuori"? "Per ora i ragazzi stanno andando bene anche senza di me. A centrocampo poi c’è tanta qualità con De Vezze, Gazzi, Donati, Almiron e Allegretti. Tornerò anche io e cercherò di conquistarmi una maglia. Ho visto un Bari che gioca a calcio e che sa quello che vuole. In Argentina ho guardato quasi tutte le gare del Bari e devo dire che ci manca solo un po’ di fortuna in avanti, ma presto arriveranno anche i gol. Dobbiamo solo continuare su questa strada".
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