Luce ai videolesi di Bari

Claudia Bruno

Tanti i corsi previsti, dalla scrittura braille all’educazione musicale

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Prende il via in questi giorni il progetto del Comune di Bari per alleviare il disagio dei cittadini non vedenti o ipovedenti di ogni fascia di età, inserendoli pienamente nella vita sociale e culturale del territorio. Per tutto il triennio 2009/2011, infatti, si terranno corsi di scrittura e lettura Braille, di educazione musicale ed informatica, senza dimenticare l’importanza del lato sportivo e del tempo libero. Il progetto, finanziato dal Comune per 30.000 euro annui e realizzato in collaborazione con l’Uci, Unione Italiana dei Ciechi, è stato presentato ieri mattina dall’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio, insieme al presidente provinciale e al presidente regionale dell’Uci, rispettivamente Luigi Iurlo e Peppino Simone.
Nella città di Bari sono circa 300 i videolesi adulti e molti di più gli anziani; una trentina, invece, i minorenni non vedenti inseriti nelle scuole di ogni ordine e grado. Proprio a loro viene rivolta una particolare attenzione, perché questi corsi, spiega Luigi Iurlo, “sono indispensabili al non vedente per prendere coscienza della propria realtà e avere lo strumento necessario per immettersi nel mondo della scuola prima, e del lavoro poi”.
Ai corsi di alfabetizzazione Brail e di scrittura in nero si affiancano anche altre attività, fra cui un corso di arti marziali, un corso di informatica per il conseguimento della Patente Europea di computer, e lezioni di educazione musicale. La musica, spesso trascurata nei programmi di istruzione per videolesi, è stata inserita nel progetto perché fortemente richiesta da alunni baresi desiderosi di iscriversi al Conservatorio.
“Si tratta di un progetto che non ha eguali in Italia”, afferma con soddisfazione Peppino Simone, “frutto di una forte collaborazione dell’amministrazione comunale con le associazioni del settore per ridare speranza ai non vedenti e permettere loro di condurre una vita normale e realizzarsi”.
Le attività, che comprendono anche visite guidate al patrimonio storico, culturale e naturale di Bari e provincia, coinvolgeranno circa 130 non vedenti e si svolgeranno nella sede dell’Uci, a Bari in viale Ennio Quinto, 54.

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Commenti

  • francesco19 (utente non verificato)

    ho letto la recentissima sentenza Cass.21271/09 che ha stabilito che, in mancanza di apposita ordinanza sindacale (tra l’altro suggerita dalla nota 6/02/2006 prot. 107 del Ministero dei Trasporti), i disabili non possono sostare gratuitamente con le loro autovetture nelle strisce blu. Vorrei sapere cosa ha stabilito il Comune di Bari: esiste un’ordinanza che consente al disabile di parcheggiare gratuitamente negli spazi contrassegnati dalle strisce blu o si rischia la multa?
    grazie