Lodo Alfano, cronache del dopobomba

Giuseppe Campanile

Se Berlsuconi abbandona la scena, si apre una voragine politica senza precedenti

0 10 commenti

Commentare un evento di tale portate mi mette i brividi, sarò sincero. I brividi provengono non da spifferi autunnali, sono emozionato come chi vive l’abbattimento di un muro. Personalmente ero assolutamente convinto che la Corte Costituzionale avrebbe dichiarato costituzionale il lodo, anche sulla scorta di una precedente pronuncia del 2004 che seppur non tecnicamente ascrivibile a precedente era comunque una traccia in mano ai Giudici.
Così non è stato, domani è un altro giorno come direbbe Clark, e dobbiamo prepararci ad affrontarlo provando a capire in primis perchè siamo giunti sino a questo punto, e cosa -prevedibilmente- succederà domani.

Berlusconi ha costretto la Corte a pronunciarsi non tanto su un quesito giuridico, quanto a sciogliere un corto circuito istituzionale che da anni vede da una parte la magistratura -terzo potere dello Stato- dall’altra Lui stesso nella doppia veste di imputato e Capo del Governo. Silvio, infatti, non scende più a patti da parecchio; forza, sfida l’avversario esaltato dalla forte legittimazione popolare che lo assiste. Voleva un’immunità ad personam e se l’è presa da solo, non l’ha scambiata, non ha ceduto ad accordi con le opposizioni come si sarebbe fatto nella prima Repubblica. Legge ordinaria e vai.

A Lui i due terzi per creare una legge di rango costituzionale non servono, è roba da straccioni. Diciamolo, ci stava quasi per riuscire. La Corte non ha ceduto alla viltà, si è pronunciata in modo forte e chiaro. E’ oggi siamo probabilmente ad una svolta. Senza indagare sulle scelte tecnico-giuridico della Corte, invero complesse, specie se “al buio” in quanto le motivazioni sono ad oggi ancora avvolte dal segreto della Camera di consiglio, è interessante capire come può mutare il panorama politico.
Berlusconi difficilmente mollerà questa legislatura.
SB ha attaccato praticamente tutti, segnando inequivocabilmente la volontà di resistere con ogni mezzo a quello che ritiene un ingiusto affondo da parte del comunismo internazionale al suo governo. E gli altri?

Fini per ora nicchia, non abbandona il grande Capo ma sicuramente in segreto tesse tele, flirtando probabilmente col triumvirato Montezemolo-Casini-Rutelli.
Il partito democratico, ovviamente, mentre il mondo cambia è tutto rivolto su sè stesso e prova -speriamo sia la vuolta buona- a creare un’identità forte e veramente riformista, per candidarsi in maniera credibile a guidare l’Italia.

Il problema che si pone è semplice, ed è il seguente. Ragazzi, ma se Silvio finalmente dopo 15 anni va a casa che succede? C’è qualcuno in questo paese che abbia finora dimostrato dignità e maturità istituzionale per governare? E soprattutto, con quali idee per il nostro futuro? Andato via Berlusconi -si spera a brevissimo- le scuse saranno finite.

La vera o presunta fonte del declino del paese sarà a casa. E allora delle due l’una, o la politica italiana si rimbocca sul serio le maniche, o è meglio continuare a cedere pezzi di sovranità all’l’Unione Europea affinchè -come già spesso accade- decida tutto in nostra vece.

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Commenti

  • nativo (utente non verificato)

    ma quale voragine… tra poco avremo per strada i carriarmati.
    p.s. ma non avevate un’altra foto ???….
    pochezza …solo pochezza.
    auguri

  • scapetta (utente non verificato)

    La sinistra è terrorrizzata al pensiero di Berlusconi dimissionario, perchè è consapevole delle batoste che prenderà.

    Per Procivitate: non ti permettere più di dire che il caso Arcobaleno non è colpa di Berlusconi, anche la 2a guerra mondiale è colpa sua.

    Cara Fortunata, non pubblicare questo mio, come fai ogni tanto.

  • sanspapier (utente non verificato)

    Silvio Berlusconi è veramente contro lo Stato. A parte i soliti comunisti, il suo autentico nemico è la repubblica parlamentare.L’avevamo capito, ma finalmente ieri si è smascherato in modo osceno. Non è una situazione che si possa liquidare come “bolla di sapone mediatica”. I suoi processi possono passare addirittura in secondo ordine rispetto alla sua mentalità politica che non ha assolutamente nulla di democratico.

  • aziendabari (utente non verificato)

    Questa è una grande bolla di sapone mediatica. Se si arriverà a giudizio ci vorranno anni per arrivare al verdetto.
    Il più scornato dal pronunciamento dei giudici costituzionali è Napolitano che aveva approvato e sottoscritto la legge in questione.

  • procivitate (utente non verificato)

    Siam davvero certi che la maggioranza degli uomini impegnati in politica ad ogni livello rappresenti degnamente gli Italiani? Berlusconi è un Diavoletto ma non riesco proprio a pensare che tutti quelli che hanno governato l’Italia negli ultimi 50 anni siano stati e sono dei Santi. A proposito, che ne è del processo Missione Arcobaleno? Lì non credo centri molto Berlusconi e chissà perchè nessuno ne parla, neanche Santoro, Travaglio e Vauro!Strano? Non credo!

  • Levantino (utente non verificato)

    Prima o poi tutti i nodi arrivano al pettine. Stiamo però attenti che qui anche i capelli sono artificiali!

  • Tomasicchio (utente non verificato)

    Se sono un uomo onesto, di cosa dovrei avere paura ed a cosa mi mi servirebbe il lodo?

  • solosole (utente non verificato)

    FINALMENTE UNA BELLA, GRANDE NOTIZIA : AD OBAMA IL NOBEL DELLA PACE ! AUGURI PRESIDENTE, SONO FELICE E LETTERALMENTE COMOSSO CHE IN QUESTA UMANITA’ SOFFERENTE, CI SIANO UOMINI E ISTITUZIONI CHE FANNO SPERARE DI POTER RITROVARE NEL MONDO E IN PARTICOLARE IN ITALIA UNA FONTE DI LUCE IN FONDO AL TUNNEL IN CUI SIAMO PRECIPITATI !
    Elio Di Summa

  • daniel56 (utente non verificato)

    Ma quali panzer x le strade.. la polizia non ha la benzina per le volanti…. e poi a fermare SB ci penseranno i suoi “amici” dato la sx ha altro a cui pensare

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Ancora una volta,il contadino(scarpe grosse e cervello fine)di Montenero di Bisaccia ha avuto ragione!Ne era tanto convinto che ha trascorso l’estate 2008 e fino a Natale a raccoglire,spronando i suoi,oltre 1 milione di firme validate.Perchè,diceva,”non si sa mai”.Ha caricato a testa bassa Napolitano,attirandosi gli strali di tutto il mondo politico.Ora è il Presidente cerchiobottista che ne esce scornato.La reazione scomposta del novello Cavaliere?E che vi aspettavate?