Decaro cede lo scettro del bike sharing

La Redazione

L’assessore al traffico del Comune di Bari è stato l’amministratore pubblico maggiormente sensibile alle istanze dei ciclisti a Bari

0 commenta

Durante la Conferenza degli Assessori di CCBS – Club delle Città per il Bike Sharing, svoltasi ieri mattina a Milano, l’assessore alla Mobilità e al Traffico del Comune di Bari Antonio Decaro ha lasciato l’incarico di presidente nazionale (di durata annuale) al suo omologo della città di Milano, l’assessore Edoardo Croci.
“Sono lieto di passare il testimone all’assessore Croci, al quale faccio i migliori auguri per il lavoro che lo attende. Tra l’altro, in questo modo l’alternanza è assicurata, con la presidenza che passa da una città del sud di centro sinistra ad una del nord di centro destra che, anche in vista di EXPO 2015, sono certo saprà garantire un’adeguata visibilità a CCBS e al bike sharing”.
L’esperienza di Decaro alla guida del CCBS è stata preziosa, e ha portato la città di Bari a rivestire un ruolo chiave a livello europeo nel settore delle politiche sulla mobilità sostenibile: il nostro assessore infatti, in qualità di portavoce delle Città italiane, ha siglato nel giugno 2008 a Versailles la Carta delle Città per il Bike Sharing.
“Sono molto onorato dell’incarico affidatomi – ha dichiarato l’assessore Croci – e garantisco il mio impegno per sensibilizzare il Governo cercando di ottenere finanziamenti e far sì che il bike sharing sia riconosciuto a tutti gli effetti come un servizio di trasporto pubblico”.
Ad oggi il bike sharing è attivo in 120 città italiane: solo nell’ultimo anno anche Roma e Milano, aderendo a CCBS, hanno optato per questa innovativa formula di trasporto pubblico.
Ospite a sorpresa della Conferenza degli Assessori di CCBS Pedro Kanof, l’italiano che oltre vent’anni fa, ha inventato il bike sharing.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!