Cabv sconfigge Trivianum al Tie-break

La Redazione

Cavalera: “Partite come questa ci aiutano a prendere coscienza del nostro valore”

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Soffre, spreca, si infuria, lotta e alla fine vince un Club Atletico Bari Volley caparbio nel volere a tutti i costi il successo nel derby della seconda giornata di Coppa contro il Trivianum. L’affermazione ottenuta al tie-break in rimonta su un campo ostico come quello triggianese non può che rallegrare l’ambiente gialloblu: Mister Cavalera sta forgiando una squadra con un animo indomabile, esattamente quello che serve in un campionato quale quello di serie B2, nel quale è più facile che trionfi chi sbaglia meno e ha più pazienza nel costruire il punto.
Il tecnico salentino, che ruoterà nel corso della gara quasi tutta la rosa a sua disposizione, parte con de Candia in cabina di regia, Carella opposto, De Tellis e Squeo al centro, Minafra e Labianca di banda, Scarafile libero. Mister Sportelli, uno dei tanti ex di turno, risponde con Mirizzi al palleggio, Tria sulla diagonale, Loiacono e Azzone centrali, Cisternino e Colapinto laterali, Percoco libero. Approccio alla gara piuttosto difettoso per la compagine del capoluogo pugliese, sotto 8-3 alla prima sospensione tecnica e in difficoltà soprattutto in ricezione. La reazione di Minafra e compagni non si fa attendere e sospinti proprio dall’intramontabile capitano e da Labianca i gialloblu del Presidente Vastano prima rientrano in gara (12-12), poi addirittura si portano in vantaggio (16-18). Ma sul più bello qualcosa si inceppa nei meccanismi offensivi degli ospiti, Trivianum ringrazia e porta a casa la prima frazione (25-20). Il secondo set, appassionante, si gioca sul filo dell’equilibrio fino al secondo time out tecnico. La squadra di casa prova ad allungare sfruttando a dovere una difesa difficilmente battibile e l’ispirazione offensiva di Costernino e Colapinto (19-16). Mister Cavalera si affida allora alla diagonale Lanzolla-Bonante e a Tamborra al servizio, mosse efficaci al punto che Bari ribalta il risultato e arriva a giocarsi tre palle set (21-24). Ma Trivianum non si arrende: Cisternino colma il gap in battuta, Azzone completa l’opera e la formazione in maglia rossoblu vola sul 2-0 nel conto dei set (27-25). Che i ragazzi di Cavalera non abbiano troppa voglia di perdere lo si vede all’inizio del terzo parziale: Minafra e compagni aumentano notevolmente le loro percentuali in attacco e nonostante l’arcigna difesa triggianese, scavano un solco che si rivelerà incolmabile per gli avversari (6-14). Mister Sportelli fa ruotare l’intero roster, ma non è sufficiente per impedire agli ospiti, costretti comunque a soffrire maledettamente, di chiudere a proprio favore il set (21-25). Nella quarta frazione tra le file baresi subito dentro Lanzolla e Bonante per de Candia e Carella.

La partita è tesa ed incerta. A provare ad imprimerle una svolta decisiva è Labianca che con una serie di servizi salto-float manda ai matti la ricezione triggianese, consentendo ai suoi di avvantaggiarsi (10-17). Trivianum, duro a morire, si rifa sotto, approfittando di qualche errore di troppo barese (20-22). Non basta però per evitare la soluzione al tie-break: è Squeo a dare la parità a Bari (22-25). Nel set decisivo Minafra e compagni sono perfetti: difesa imperforabile, muro invalicabile, attacco infallibile (sospinto dagli ex Bonante e Labianca): il parziale di 15-9 con cui i gialloblu conquistano frazione e partita la dice lunga sulla splendida voglia di vincere messa in campo dai ragazzi di Cavalera. “Gare come questa ci aiutano a prendere coscienza del nostro valore” – commenta contento a fine gara il tecnico leccese del Bari Volley – “non era per nulla facile uscire dalla situazione in cui eravamo andati a cacciarci, sotto due set a zero in trasferta contro una squadra durissima da affrontare. In quel momento i ragazzi ci hanno messo grinta e carattere e hanno fatto vedere di che pasta sono fatti. Sono felice per il fatto che tutti coloro sono stati chiamati in causa hanno dato ciascuno il proprio decisivo contributo. Dobbiamo però evitare di lasciarci prendere dalla foga e dall’ansia da risultato: squadre più scafate te la fanno pagare”. La vittoria sul Trivianum proietta Minafra e compagni in testa al girone di Coppa di Lega con 5 punti. Ma non c’è tempo per esultare: già sabato sera si torna in campo sempre in Coppa per il match del terzo turno ancora fuori casa contro Foggia.

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