Caserma Rossani, si accelera per la ristrutturazione
Rimangono confermate tutte le decisioni già prese: dal concorso di idee alla massima fruizione per i cittadini
Saranno accelerate tutte le procedure per consentire quanto prima il recupero dell’ex caserma Rossani. È quanto deciso questa mattina durante un incontro tecnico tra il direttore generale del Comune di Bari Vito Leccese e gli assessori ai lavori pubblici Marco Lacarra, al patrimonio Gianni Giannini, all’urbanistica Elio Sannicandro, il presidente e il direttore della VI Circoscrizione, rispettivamente Leonardo Scorza e Marco De Pascale. E proprio la sede della Circoscrizione Carrassi-San Pasquale, che rischia di dover andar via da un momento all’altro dalla Chiesa Russa, sarà ospitata nell’immobile di proprietà comunale.
Si potrà in questo modo dar seguito a quanto stabilito nell’accordo stipulato in occasione della cessione della Chiesa Russa al Patriarcato di Mosca e della contestuale acquisizione della Rossani al patrimonio del Comune di Bari. I fondi necessari a questo primo intervento di ristrutturazione (circa 2milioni 700mila euro) sono stati stanziati dal governo nazionale, che procederà a erogare per tranche gli ulteriori 10milioni 300mila euro messi a disposizione del Comune di Bari nell’ambito del suddetto accordo.
La realizzazione della progettazione esecutiva dei lavori di recupero dell’immobile, che ospiterà la sede circoscrizionale, sarà affidata agli assessori ai lavori pubblici e all’urbanistica. Quanto all’intervento complessivo di riqualificazione dell’area della Rossani, resta confermata la volontà dell’attuale amministrazione di renderla uno spazio verde dedicato alla cultura e al tempo libero dei cittadini assicurandone al contempo la massima fruibilità.
Infine, il concorso europeo di progettazione. L’amministrazione rispetterà anche in questo caso quanto promesso: il progetto vincitore dovrà tenere conto sia delle linee guida del piano di fattibilità redatto dallo staff del Piano Strategico, sia dei suggerimenti e delle richieste avanzate dai cittadini baresi in occasione del forum dedicato proprio al futuro della ex Rossani nell’estate del 2008.
Commenti
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…quanto prima il recupero…devo dire,purtroppo,di essere sfiduciato circa la “velocita’” e le capacita’ gestionali del comune di Bari.Circa lo spostamento della ferrovia si comincio’ a discettare nel 1910.La Rossani e’ in attesa da parecchi anni,e la mia sfiducia di vecchio barese e’ volta a TUTTI gli amministratori,passati,presenti e,temo,futuri…come sarebbe bello se si attivassero veramente,seriamente,senza personalismi e…aum aum!Voglio sperarlo ma ci credo poco.LUREAL
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Per fortuna hanno evitato che Lacarra bloccasse il recupero parziale perché voleva “rivedere il tutto”, come riportato dalla stampa locale ….. Direi che cominciamo bene….
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Cara Fortunata ti avevo inviato una nota in proposito a quanto dichiarato dall’assessore Lacarra al Corriere del Mezzogiorno ma forse ti è sfuggita. Comunque io non credo a nulla di tutto quanto annuciato ora.
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Sinceramente credo che questa politica di annunci sia utile al Centro Sinistra per serrare le fila in occasione delle Elezioni Regionali al sol fine di tener buone tutte quelle associazioni di area che attendono di ricevere un fazzoletto di terreno o magari una sede in quella immensa area.Chissà, forse la Regione Puglia tra qualche settimana destinerà qualche euro per la ristrutturazione della ex Caserma. Il piano strategico per la città diranno, ma in realtà lo sarà per le elezioni.
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Al Corriere del Mezzogiorno l’Assessore Lacarra aveva dichiarato che 3 milioni di euro erano già nelle disponibilità del Comune e che lo Stato doveva accreditare al Comune di Bari solo altri 10 milioni di euro.Quanti danari sono già nelle casse Comunali Assessore? Manneggia alla matematica!Li riconti e ci faccia sapere.






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