Michè, parliamo chiaro ti va?

Molti dicono che ti stai legando a potentati economici, il discorso è complesso e, soprattutto, sei in buona -anzi ottima- compagnia…
Sabato sera ad Altamura si è celebrata la festa dei giovani democratici di terra di Bari.
L’organizzazione giovanile del PD ha promosso all’interno della stessa serata due iniziative. Un primo dibattito tra i giovani amministratori in quota pd, per scambiarsi idee ed esperienze di governo della cosa pubblica. In serata inoltrata, poi, la presentazione delle mozioni dei quattro candidati alla segreteria regionale del PD, incalzati dalle domande dei presenti -invero numerosi-, il tutto coordinato dal giovane giornalista (della serie che si è ciò che si fa, a prescindere dai titoli) Gianvito Rutigliano. Arrivo tardi, rapito dalla preparazione per l’orale dell’esame di avvocato, comunque in tempo per godermi lo "scontro" dei quattro candidati alla segreteria.
Apprendo subito la notizia dell’assenza di Michele Emiliano.
Partono le prime domande.
"Come mai non viene?"
"Ha avvertito almeno?"
"Ma tu lo appoggi vero, è amico tuo."
E’ amico mio.
Michele Emiliano è mio amico.
Ho iniziato a fare politica ormai 6 anni fa, trascinato dalla forza di Michele Emiliano.
Sono un convinto sostenitore del Sindaco di Bari. Mi ricordo i primi dibattiti, la sua forza che sprigiona tensione nell’aria percepibile da chiunque lo ascolti in platea. Il carisma visibile, l’irrefrenabile voglia di risolvere i problemi. La capacità di abbracciare le persone di entrarci in contatto, di capirle. La capacità di incazzarsi. Curzio Maltese ne "I padroni delle città" quando parla di Michele dice che "è un impasto molto meridionale di buona fede e vanteria, populismo di destra e riformismo di sinistra, facile alla battuta quanto all’incazzatura, il tutto spalmato su un metro e novanta e dotato della delicatezza di movimenti di uno tzunami".
I meriti politici di Michele a Bari sono pazzeschi.
Ha portato alla ribalta nazionale una città anonima, una città che di cui 10 anni fa molti dicevano "Bari chi?".
Ha spiegato ai Matarrese che non possono costruire dove vogliono e quando vogliono.
Ha detto a un’intera classe dirigente smarrita, autoreferenzialmente post sessantottina che ce la può fare solo se si misura con la vita vera, se comunica idee concrete, se si apre invece rintanarsi al caldo in tane intellettualoidi. Ha smentito il teorema di Bari città aperta, per cui il capoluogo sarebbe solo luogo di conquista dei potentati provinciali che di volta in volta se ne appropriano.
Ha così ridato smalto all’orgoglio barese, anche valorizzando intellettuali snobbati dalle università, ma molto amati dalla gente.
Ora Michele vuoi guidare ancora il partito democratico in virtù di tutto questo.
Rivendichi i tuoi successi praticamente ogni giorno sui giornali, mandando messaggi a tutto il centro sinistra.
"Ma tu lo appoggi?"
"è amico tuo no?"
Michè, parliamo chiaro ti va?
Dici che il problema delle incompatibilità non esiste, che un Sindaco può tranquillamente fare il capo di un partito a livello locale.
La tua tesi va contestualizzata e meglio spiegata.
Se il partito lo si vuole davvero costruire Michele, diciamolo chiaro, la vita è dura anche per te che lavori notoriamente come un mulo. Oggi c’è il problema al circolo di Poggiorsini, domani devi andare a Lecce che non hanno le sedi o ad Ostuni a inaugurare non so che.
Non è semplice per chi ha promesso 30.000 -dico trentamila- posti di lavoro.
E allora Michele che Segretario vuoi essere, ne parliamo?
Il segretario-Sindaco lo pui fare solo se vuoi "semplicemente" gestire il potere che tale carica comporta, chiudendo gli accordi per le candidature, scegliendo i direttori generali ASL e i primari, decidendo appalti ecc…
Perchè la gestione del potere, purtroppo, oggi per un politico è questo.
E’ legittima la tua aspirazione, o ti sei montato la testa?
Non sono giudice di nessuno, anche perchè sono certo che al di là delle chiacchiere da piazza dei dibattiti cui partecipo, anche gli altri candidati vogliono gestire il potere, tra l’altro con meno titoli di quanti ne abbia tu.
Ti chiedo solo di parlare chiaro.
Vuoi gestire il potere in puglia in virtù dei tuoi successi elettorali ed amministrativi, convinto di essere l’uomo giusto per cambiare le cose?
Per me la tua aspirazione è comprensibile.
Sei un magistrato antimafia in aspettativa, gli scandali non ti hanno lambito; sei tutto sommato nuovo nella storica geografia del potere che da anni attanaglia queste terre.
Molti dicono che ti stai legando a potentati economici, il discorso è complesso e, soprattutto, sei in buona -anzi ottima- compagnia visto che è una prassi di tutti destre e sinistre senza distinzione; se poi tutto questo porterà lavoro arricchendo il bene comune -come tutti speriamo- le critiche -vedrai- ritorneranno direttamente ai mittenti.
Se le mie considerazioni non sono visioni personali senza fondamento, ma sono corrette rimane da chiarire il punto sul mio -e penso dei tuoi tanti sostenitori come Sindaco di Bari- appoggio alla tua candidatura a segretario del PD.
Michè, onestamente, sto cercando altro.
Sto cercando, e non lo trovo, qualcuno che voglia costruire un partito per cambiare una società pugliese bloccata, sostanzialmente feudale.
Un’organizzazione forte per entrare nella società non solo in campagna elettorale ma ogni giorno attraverso i circoli, il volontariato, le piccole iniziative a sostegno della gente che i partiti, sempre più solo "circoli della birra", non sanno più fare.
Cerco qualcuno che trasformi, crei, i circoli del PD di puglia come centri di ascolto dei deboli e formazione per le giovani generazioni.
Ti auguro di gestirlo al meglio il potere in puglia, l’onestà di un magistrato antimafia è viatico forte e legittimante per le tue aspirazioni, ma se in questa terra non cambiamo le teste, non facciamo progredire la gente, la gestione del potere può diventare pericolosamente fine a se stessa.
*Iscritto del Partito Democratico – Bari città
Commenti
-
Mò dovrebbe dare almeno un segno di dovere di una risposta ai GIOVANI del PD. E al sottoscritto dovrebbe dare una rispota Periodo lavorativo dal 25 marzo 2005 al marzo 2006. E da marzo 2006 al 02 luglio 2008. Grazie
-
Sig. Cipriani, ci spieghi meglio il suo pensiero: pare di capire, infatti, che essere appoggiati da imprenditori sia una colpa, che avere un fratello in squadra sia un’altra colpa. Sono queste le critiche? Consideri che dall’altra parte ci sono forze politiche che governano con la lega nord, che attuano politiche ostili ai nostri territori, che non hanno il minimo senso civico (la città porta ancora i segni del lerciume abusivo affisso dai candidati del centodestra).
-
Sostenitori, amici, affaristi, bieche famiglie imprenditoriali, adulatori, postulanti, politicanti da strapazzo, corteggiatori dell’ultima ora, arbitri, zerbini e scendiletto vari: SVEGLIATEVI, il sogno è terminato, la realtà è amara e…invero molto molto triste! Siete da comprendere, non fa paicere a nessuno prenderselo a quel posto!
-
Apprezzo la franchezza di Campanile, ma possibile che non si è ancora accorto che Emiliano ha cambiato i suoi connotati? E’ ormai un politico pieno di sè, si circonda di vecchi tromboni, stringe accordi (di potere)con chi gli conviene (Degennaro in giunta!), allarga alla famiglia cariche e prebende, fa l’asso pigliatutto e fa terra bruciata di quei rappresentanti della cosiddetta società civile che ha contribuito alla sua fortuna. Vendola stia attento a un amico così…
-
Lo ammetto. Io e Michele Emiliano eravano amici, un uomo che ha contribuito a debellare la malavita, un barese verace, amichevole. Quest’ uomo non lo riconosco piu’, ha cambiato TOTALMENTE il suo modo di porsi, di governare questa citta’. Oggi il barese “intelligente” si rende conto degli scandali e di tutto il movimento creato attorno a un “falso” eroe dei giorni nostri. Un vero peccato …….
-
avanti popolo alla riscossa bandiera rossa , bandiera rossa…. parole parole parole… la gente desidera i fatti. forza Michele stupiscici….
-
Sig. Mario 1965 Matarrese- Fitto – Di Cagno con la D’Addario con tutte le “porcherie” (secondo voi) che abbiano potuto fare, la formazione dei “puritani” di Sinistra è la peggiore che i Baresi e Pugliesi abbiano potuto avere (Assessori co figli che fanno “affari” nello stesso settore – fratelli imprenditori e Consiglieri che negli ultimi 5 anni hanno
messo le mani sugli appalti con dubbia trasparenza, Figli di palazzinari e Voltaggiacchette nominati Assessori. E’ questo il meno peggio? VERGOGNA -
Caro Campanile a questo punto c’è poco da parlarci: la tua domanda è ovviamente retorica xkè hai già scelto. Del resto Bigmick fu “nominato” già segretario e non vuole mollare. Valutiamo cosa ha fatto come segretario -non come sindaco- il suo programma, gli eventi e le manovre in corso e riflettiamo. Ma sono tempi dispari…
-
Ben presto usciranno i vari scheletri nell’ armadio del v.stro caro amato sindaco. Appoggio in pieno le parole di cipriani. vorrei ricordare a tutti che oggi al comune di BAri manca una vera opposizione, cipriani era la VERA E UNICA opposizione! – chi ha deciso di non votarlo se ne sta pentendo amaramente!
-
sig. Cipriani guardi che la scelta era tra il trio Matarrese-Fitto-DiCagno con la D’addario prima di tutto contro Emiliano and company(con DeGennaro).
Da una parte il partito dell’illibertà col Duce Silvio , dall’altra un centrosinistra con un PD che è ormai un partito di centrodestra.
Abbiamo scelto il meno peggio -
Michele Emiliano stà costruendo il partito della sua famiglia – il cugino eletto nelle ultime amministrative nella lista Emiliano, appoggiato da chi? il fratello di Michelone “promosso” politico tuttofare con quali capacità? politicamente chi è? inoltre Michelone si è circondato di imprenditori…… – e i fessi che gli hanno dato la possibilità. Non e ancora niente vedrete ancora chi è Michelone!!! “Povr” “fiss”. Luigi Cipriani
-
Emiliano è soltanto per Emiliano. Se lo capite, vi salvate.
-
VOGLIAMO FRANCESCO BOCCIA CANDIDATO PRESIDENTE DEL CENTROSINISTRA ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI!!
-
Ha visto? Se non trova il tempo per un appuntamento tanto obbligato(trascura persino i giovani!),come può costruire un partito nuovo dalle fondamenta? Già, la sua giornata di quante ore è? Cominciasse a dare risposta alla sua sparata dei 30 mila nuovi posti di lavoro(bum!),invece di distribuire prebende e potere,facendo vergognosamente shopping in casa di chi ha contribuito ad eleggerlo Sindaco(leggi IdV).
-
Emiliano, dove sta il lavoro???? dacci i 30mila posti che la gente aspetta.
TI ABBIAMO VOTATO PER QUESTO, non per fare il buffone!!!!!! -
PER FORZA C’E’ IL FEUDALESIMO! Se tu che sei un’attivista di punta PD,che segui il segretario da Bari a Altamura, e vuoi(come me che a volte per votare sinistra ho dovuto votare gente PD)un partito che ascolti i deboli piuttosto che i potenti; adesso te ne stai alla finestra a vedere Emiliano che fa e che succede,limitandoti a fargli gli auguri.come se andasse a giocare numeri al lotto……! Quando sei proprio tu che devi “parlare chiaro”!
-
Sig. Alfonso la Invito a leggere il Quotidiano EPOLIS di questa mattina legga le pubbliche dichiarazioni del Suo amico Michelone “Di Cagno Abbrescia è un galantuono propongo di vedere insieme il P.R. della nostra città”. Legga i giornali e visioni i filmati della campagna elettorale – Di Cagno A. era considerato un BANDITO. Ogni ulteriore commento non serve.
Speriamo che la procura accenda i fari su molti appalti……






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito