Carbonara-Ceglie-Loseto, serve più sicurezza

Stefania Losito

Tra le priorità dell’amministrazione i servizi sociali, la cultura e la qualità della vita

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Il tour nelle circoscrizioni, dopo la breve pausa estiva, riparte dalla IV con a capo Michele De Giulio (Pdl) che già al primo turno delle scorse elezioni amministrative ha conquistato lo scranno della presidenza, battendo con il 54% delle preferenze il candidato del Pd Mimmo Tarantini (40%) e quello dell’Udc, Donato Straziota (6%).
Per capire le difficoltà del territorio basta anche solo farsi un giro per la sede della circoscrizione, in via Calatafimi: niente è a norma, non c’è un ascensore per i diversamente abili che vogliono parlare con il presidente il cui ufficio per esigenze di spazio è al primo piano (“scendo io di sotto per parlare con loro”), gli assistenti sociali sono costretti in uffici senza uscite d’emergenza, i tre dipendenti sono in una stanzetta senza aria condizionata e dovranno ospitare anche altri dipendenti della Provincia che lavoreranno a un nuovo progetto in quella sede. Ma è solo una delle problematiche. Le priorità indicate da De Giulio sono infatti servizi sociali, cultura e qualità della vita, anche in termini di sicurezza e protezione.
DOMANDA: Presidente, cosa manca in assoluto?
RISPOSTA: Dei contenitori culturali. E’ una delle ragioni per cui siamo pronti ad accogliere la Cittadella della Giustizia nel nostro territorio. Nel progetto Pizzarotti c’era la riqualificazione di Villa Lamberti, con dieci ettari di terra, che diventerebbe un parco grande per la circoscrizione, che ne ha bisogno. Da residente, come i palesini dicono ‘l’aeroporto di Palese’, io vorrei dire ‘la Cittadella della Giustizia di Carbonara’. Il territorio acquisterebbe valore.
D: Anche se esiste il problema della sicurezza?
R: Noi qui abbiamo una caserma dei carabinieri che comunque svolge orari d’ufficio. Il consiglio ha chiesto una forza fissa all’interno dell’ospedale Divenere, sin da sei anni fa, perché ci sono furti nei reparti, vandalismo. Ma pare che al momento non vi sia abbastanza organico. E’ un argomento che mi piacerebbe affrontare col prefetto e con il questore. Non è possibile questa situazione perché proprio in virtù dei furti che sono avvenuti in ospedale, l’amministrazione del nosocomio ha chiuso gli ingressi lasciando aperto solo quello di via Trisorio Liuzzi. Quindi se un anziano si sente male, deve fare tutto il giro, uscendo dal centro abitato e rischiando di perdere tempo.
D: Poi ci sono le condizioni igienico-sanitarie, la scarsa pulizia delle strade.
R: Vuoi farmi male (sorriso amaro, ndr)? La prima cosa che ho fatto non appena mi hanno ufficialmente proclamato presidente è stato chiedere un incontro con l’ing. Ventrella dell’Amiu. Ma mi hanno detto che dobbiamo farlo anche con i ‘pezzi da novanta’ (i vertici di Comune e Azienda, ndr). L’altro giorno sono stato in via Vela con il capitano dei vigili urbani che si occupa del quartiere. C’è un terreno privato che, nonostante le denunce di anni, non è mai stato recintato dal proprietario, pur essendoci una legge che lo impone. Lì i cittadini, quando i cassonetti davanti sono pieni, gettano di tutto, creando pessime situazioni igienico-sanitarie. E attirando i cani randagi, problematica già presente sul territorio. Ma ci vuole tanto per imporre al proprietario di pulire?
D: E lei non lo può fare?
R: Io posso solo presentare denunce e documentazione al Comune e all’Amiu. Ma ci vuole collaborazione da parte di tutti. Nella pulizia ordinaria succede lo stesso, non c’è attenzione ad esempio nel lavaggio di cassonetti, che non viene fatto da anni. Oppure i residenti parcheggiano anche dove non devono e non permettono la pulizia delle strade. E’ un cane che si morde la coda. Non ci sono vigili urbani, non c’è organico a nostra disposizione.
D: Meglio l’autonomia, secondo lei, forse?
R: Io ho seguito questa cosa da quando è nata, ho dato delle responsabilità anche ai promotori delle iniziative perché non hanno saputo dare informazioni corrette. Io credo che se si inizia a chiedere l’autonomia è perché le cose non vanno bene
.
D: Meglio l’autonomia o le municipalità?
R: Beh, io personalmente preferisco entrare nella città metropolitana come Comune autonomo e non come municipio. Del resto abbiamo un territorio dell’estensione di 35kmq e 43mila abitanti.

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Commenti

  • BiagioElefante (utente non verificato)

    Scusa DeGiulio, condivido la giusta battaglia per l’autonomia dai nuovi colonizzatori-depredatori(bravi i cittadini di Palese-S.Spirito); ma vedi che nella cità metropolitana scompare il comune,e al posto del sindaco c’è un delegato del “supersindaco” unico dei 31 ex-comuni(che scompaiono), che già ora, col piano strategico(momento intermedio) è per convenzione-truffa il sindaco del comune capofila Bari(Emiliano)!

  • kitosc (utente non verificato)

    ..continua sulla stessa lunghezza d’onda del presidente uscente:il Palazzo di Giustizia Pizzarotti,l’ordine pubblico..chissà poi perchè riservato all’ospedale Di Venere e non a tutto il territorio( fra l’altro la sua forza politica ha votato per le ronde e non per l’aumento degli organici di polizia)sprazzi di autonomia( remember l’80% della popolazione ha spernacchiato la proposta)con un 9% che ha detto no…e la sede della circoscrizione fu scelta dall’ex sindaco Simeone DCA……

  • nativo (utente non verificato)

    Mio caro Michele, a dire il vero nessuno dei politicanti ( non politici ) locali vogliono “l’autonomia”.
    Ognuno cura il proprio orticello , sia a dx che a sx.
    “Io ho seguito questa cosa da quando è nata,
    ( non mi pare di averti mai visto nelle riunioni ??? come tutti i pseudo politici del territorio., tranne un paio )

  • nativo (utente non verificato)

    ho dato delle responsabilità anche ai promotori delle iniziative perché non hanno saputo dare informazioni corrette. ( ma se avete fato tutti il porta a porta sia da dx che da sx per convincere la gente che :
    -non avrebbe avuto più il servizio urbano ( amtab ),
    -che avrebbe pagato più tasse,
    -che il nuovo comune non sarebbe stato in grado di autofinanziarsi, e tante altre bugie ,
    -come quella della eliminazione dei fondi sociali per le famiglie più abbienti,

  • nativo (utente non verificato)

    tanto da sconcertare l’opinione locale , la quale sempre attenta alla possibilità di ottenere aiuti economici ( lavoro, cortesie, amicizie ) si è stretta ancora di più nell’accettare le condizioni di vita e di abbandono di un territorio dove tutto è possibile, tutto è ammesso.
    Dove la sicurezza, l’igiene , il rispetto delle regole sono state abbandonate volutamente nel dimenticatoio.

  • nativo (utente non verificato)

    Dove l’abusivismo più sfrenato vige nell’assoluta indifferenza delle istituzioni:
    venditori ambulanti senza licenza che “ vendono merce senza igiene e controllo ,
    il controllo del territorio ASSENTE,
    giardini pubblici ( tranne quello di Carbonara ) ormai ridotti a sterpaglie
    emblematico l’albero di ulivo , sicuramente secolare, tra Via Donadonisi e Trisorio Liuzzi
    del tutto secco a causa dei lavori di ampliamento stradale, abbandonato a se stesso.

  • nativo (utente non verificato)

    Una sparuta presenza di vigili urbani , dediti più a girovagare che a presenziare il territorio.
    Dove l’autorità la impongono ai cittadini onesti, mentre girano le spalle agli altri……
    Dove con grande indifferenza alla salute pubblica hanno posizionato e realizzato in prossimità della scuola elementare di Ceglie una sorta di cabina elettrica , anzi 4 cabine elettriche che dovrebbero ma sono convinto , alimentare la linea filoviaria ormai abbandonata a 30 anni fa.

  • nativo (utente non verificato)

    Credimi potrei continuare all’infinito ma essendo tu una persona del territorio , mi sembra inutile continuare.

    Mio caro presidente , ritieni le mie argomentazioni pretestuose e fuori luogo?
    Allora basta con gli annunci
    “R: Beh, io personalmente preferisco entrare nella città metropolitana come Comune autonomo e non come municipio. Del resto abbiamo un territorio dell’estensione di 35kmq e 43mila abitanti.”

    È opportuno passare ai fatti…..