La lavagna tattica di Palermo-Bari

Christian Montanaro

Giusto concedere fiducia a questa squadra

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Punto perso o punto guadagnato?
Dipende dalla visuale scelta per commentare il risultato. Stando al dato puramente numerico, se si considera che fino al 90’ erano tre i punti che erano stati portati a casa, verrebbe da storcere il naso ; se, invece, come crediamo si debba fare, si analizza a 360° il match c’è più di un motivo per sorridere.
Il Bari, eccezion fatta per il Bologna, ha affrontato due squadre blasonate come Inter e Palermo, ed è ancora imbattuto in questo campionato. La difesa subisce pochi goal (2 in 3 incontri), a dispetto della giovanissima età degli interpreti del pacchetto centrale. La situazione societaria non ancora definita non contribuisce a installare serenità e bisogna far fronte ai tanti infortuni sin qui riscontrati che hanno, tra gli altri, privato la squadra del suo calciatore più importante (ndr: Barreto).

Ovviamente, però, non sono tutte rose e fiori. Alla vigilia della gara avremmo messo la firma per un pareggio. D’altro canto, però, bisogna anche evidenziare ciò che poteva forse essere gestito meglio. E qui, più che al risultato, ci riferiamo all’atteggiamento nella ripresa, quando il Bari, nonostante gli ampi spazi creatisi, non ha mai effettuato ripartenze degne di tal nome. Tranne l’unica, sull’asse Donati-Langella, che in effetti stava per partorire il raddoppio. Non sappiamo se sia stata paura del possibile pareggio, o una certa stanchezza fisica, ma, arretrando troppo, il rischio di vedersi riagguantare esisteva.

Le mosse rappresentate da Rivas e Langella non hanno fruttato come contro l’Inter e quel Donati troppo “basso” dietro a fare quasi da terzo difensore centrale forse ha favorito, invece di respingere, l’assalto ospite, anche se giustamente con due bestioni come Budan e Succi là davanti, supportati da Miccoli e Cavani sulle fasce, c’era l’esigenza di irrobustire il pacchetto arretrato.
A Giampiero Ventura si può chiedere non molto di più. Il Bari si sta meritando gli elogi dei commentatori, che ne stanno apprezzando la diligenza tattica e la praticità. Con il rientro di Barreto e di Kamata siamo convinti arriverà anche un pizzico di spettacolo in più. Tre pareggi in tre gare possono essere visti anche sotto una valenza positiva. La vittoria tarda a venire, ma non c’è ancora stata alcuna sconfitta. Specie se si pensa che Milan, Roma e Napoli, per esempio, invece ci sono già incappate. Pensiamo positivo, dunque. Questa squadra se lo sta meritando. Ci sembra sia giusto concederle fiducia.

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