I mafiosi temono l’informazione

La redazione

Sit in davanti alla redazione di Repubblica a Bari

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“I MAFIOSI TEMONO L’INFORMAZIONE”, questo lo slogan che farà da richiamo per il sit-in, organizzato dall’Italia dei Valori, che si terrà venerdì 11 alle ore 11 sotto la sede della redazione barese della “Repubblica” (c.so Vittorio Emanuele angolo via Sparano).

Un’iniziativa tesa a mobilitare la pubblica opinione in difesa del libero esercizio della professione giornalistica.

L’informazione è garanzia di libertà, democrazia, pluralismo di idee: valori pesantemente minacciati da prese di posizione e proclami tesi a far prevalere il pensiero unico, imbavagliando le voci critiche.

“I mafiosi – ce lo dicono le tante vittime fra i giornalisti – temono l’informazione molto più delle inchieste giudiziarie perché rafforza la consapevolezza, aiuta il cittadino ad assumersi responsabilità rendendolo protagonista del suo tempo. Una società resa muta o che accetta di restare muta, è fuori della storia” ha dichiarato Federico Pirro, fra i promotori dell’iniziativa e responsabile organizzativo dell’Italia dei Valori.

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Commenti

  • solosole (utente non verificato)

    PERDONARE ? Stiamo delerirando. Ai tempi del grande,caro,indimenticabile Berlinguer,questo personaggio non solo sarebbe fuori dalle Istituzioni,ma già abbondantemente cacciato a pedate anche dal partito, senza sè e senza ma. Vero Blasi? Nella sua mirabile difesa d’ufficio questo signorotto , trova il tempo e il modo di farci sapere che ci fa un favore a NON ricandidarsi. Poi

  • solosole (utente non verificato)

    trova il tempo per minacciarte ” Qualcuno pensa di mettere mano al battino elettorale di Frisullo ? ” Facendo capire in stile mafioso che da buon padrone del suo feudo elettorale,i voti di consenso ricevuti in questi anni sono da considerarsi COSE SUE e i suoi elettori semplici picciotti.Infine trova anche il tempo per minacciare ” nel Pd c’è qualcuno che mi ha pugnalato

  • solosole (utente non verificato)

    alle spalle ” Signor Frisullo con quella carità cristiana invocata da qualcuno e senza acredine ed animosità e da uomo iscritto del PD mi faccia un piacere : SPARISCA PER SERMPRE DALLA VITA PUBBLICA DI QUESTO PAESE LEI E SUA MOGLIE !

  • sipuofare (utente non verificato)

    A proposito di informazione SERIA : Il quotidiano spagnolo El Pais critica le dichiarazioni di ieri di Berlusconi in un editoriale intitolato ”Meglio non frequentarlo”. Il quotidiano di Madrid, il cui inviato Miguel Mora ha rivolto ieri in Sardegna al premier le domande sull’inchiesta di Bari, scrive che ‘cio’ che sta convertendo Berlusconi in un personaggio improprio

  • sipuofare (utente non verificato)

    di un Paese serio e di un governo presentabile, non e’ la sua vita privata, ma la confusione delirante fra il pubblico e il privato’.
    ”La conferenza stampa al termine del vertice bilaterale e’ la migliore dimostrazione di questo deplorevole miscuglio di generi” aggiunge El Pais.
    ”Frequentare la compagnia di Berlusconi – conclude l’editoriale – il

  • sipuofare (utente non verificato)

    – il cui Paese appartiene al G8, e’ diventata una difficolta’ politica addizionale nelle complesse relazioni internazionali.
    Ma cio’ che lo squalifica come governante e’ la sua vulnerabilita’ davanti a qualsiasi pressione coperta, frutto di circostanze che accetta per dare soddisfazione alla sua vanita’ e al suo ego”.

  • nicola20 (utente non verificato)

    La malattia (mafia)é nota da decenni e decenni così come la sua giusta terapia:l’informazione, comunque essa sia. Eppure sembra che manchino il medicinale e i medici! Ma siamo sicuri che la si voglia veramente combattere?
    Qualche ora fa il padano B. ha detto che l’affaire Escort pugliesi è colpa della mafia: ecco come la mafia la si abbassa a livello di volgare mezzano e non valutata come il più grande fenomeno mondiale e temporale di criminalità da combattere! E… allora?

  • zagreo555 (utente non verificato)

    Occhio, amici! Il ventennio nefasto iniziò proprio così: uno strappo dopo l’altro e non tanto appariscente! Alziamo gli argini dell’informazione, della partecipazione, della cittadinanza attiva. Si, insomma, della DEMOCRAZIA!