Passare il test ad odontoiatria? “bastavano” 30mila euro
Questa la tariffa scelta dal team di esperti bloccato venerdì scorso dalla Finanza
Non sembrano molti gli studenti coinvolti nella presunta truffa dei test d’ingresso alla facoltà di odontoiatria di alcuni atenei italiani tra cui Napoli, Foggia e Verona. Infatti, secondo quanto riportato dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Bari, Gianluigi D’Alfonso, ad attendere le risposte ai quiz dalla centrale di Altamura, sarebbero state dodici persone.
Ciascun candidato avrebbe sborsato una cifra vicino ai trentamila euro. Cinquemila inoltrati già all’atto di adesione. Le aspiranti matricole hanno ricevuto nell’offerta anche un palmare configurato per l’accesso ad una casella di posta elettronica da cui avrebbero ricevuto le soluzioni ai singoli quesiti. Le persone iscritte nel registro degli indagati sono undici. Tra questi figura il preside della facoltà di odontoiatria di Bari, Felice Roberto Grassi.
Nel team di esperti che avevano messo su un efficiace sistema elettronico per la trasmissione delle risposte, comparirebbe anche un tecnico dell’ ateneo barese e da qui, con ogni probabilità, la decisione degli inquirenti di iscrivere anche il preside Grassi tra gli indagati. L’appartamento dove venerdì scorso i militari hanno fatto irruzione era di propriet’ dell’odontecnico Francesco Miglionico, assessore alle attività produttive del comune di Altamura che, su richiesta del sindaco Mario Stacca, stamattina ha rimesso il mandato nelle sue mani.
Oltre Miglionico nella sua abitazione c’erano otto persone tra cui tecnici e studiosi di fisica, matematica, chimica e biologia. Tutti sono stati trovati impegnati a trasmettere le risposte ai quiz ad un gruppo di studenti tra cui, pare, ci fosse anche il figlio dell’assessore altamurano. Le persone indagate sono accusate dai pm titolari dell’inchiesta della Procura di Bari, Francesca Pirrelli e Renato Nitti, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla corruzione e alla rivelazione di segreto d’ufficio.
Commenti
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E’ sempre stato cosi’:anni addietro venne ammanettato un “mportante” primario…vi furono altri scandali…poi tutto come prima.LUREAL
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e la storia continua.
ma si vuole arrivare a scrivere la parola FINE o è tutto un triccheballacchè?
che bell’esempio stiamo dando ai giovani…tutto è possibile con i soldi!
che pena…..






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