Ventura: “La partita più importante”

Formazione con poche sorprese. Langella e Meggiorini dovrebbero essere le novità
Sarà più difficile che contro l’Inter. E’ un pensiero comune. Uno dei paradossi del calcio. Uno dei motivi che rende questo sport inenarrabile ed unico. Bologna superiore all’Inter. Non certo per valore o forza. Soltanto per motivazioni, quelle sì inferiori, che di contro ne alzano l’indice di difficoltà. Se contro i nerazzurri era la “prima assoluta”, a San Siro, con tutti i pronostici contro, adesso, alla seconda giornata, il copione è completamente ribaltato. Ora il Bari non è più considerata sconfitto in partenza e il pubblico festante che domani pomeriggio accorrerà in massa si aspetta i tre punti. Occhio, però, alle sorprese. Giampiero Ventura si conferma tecnico navigato anche qui e predica giustamente prudenza. E’ già tempo di abbandonare i primi elogi e di ritrovare la giusta concentrazione. Il Bologna ha fermato la Fiorentina, e non è poco, orfana di Di Vaio e Zalayeta, due che mancheranno anche domani pomeriggio. Si tratta però di una formazione tutt’altro che rinunciataria, anzi, forse, più adatta a giocare in trasferta che in casa. “La partita contro la squadra di Papadopulo la ritengo molto importante – ha spiegato l’ex tecnico del Pisa – se la interpreteremo come dobbiamo fare i presupposti saranno più che positivi, altrimenti vorrà dire che dovremo lavorare ancora tanto”.
Non ci sono ricette da seguire. Josè Mourinho aveva agevolato il lavoro, sbilanciando la squadra in avanti. Conoscendolo Giuseppe Papadopulo sarà più prudente e cercherà di ottenere supremazia a centrocampo. “Sarà importante l’approccio alla gara – ha sottolineato Ventura – anche se giocare su questo terreno di gioco dove la palla non scorre non sarà facile. Questa partita però ci dirà chi siamo. La reputo più importante di tutte le altre in calendario perché è la prima in casa, la prima dopo una buona prestazione e perché sono convinto che soffriremo molto di più rispetto alla gara di Milano. Vedremo come i miei scenderanno in campo”.
Capitolo formazione, argomento di cui col mister non si è parlato. Bari che dovrebbe scendere in campo comunque con una formazione assai simile a quella di domenica scorsa, con Jean Francois Gillet tra i pali, Andrea Masiello, Ranocchia, Bonucci e Parisi dietro, Alvarez, Gazzi, De Vezze e uno tra Langella e Allegretti, di punta il bielorusso Kutuzov e Riccardo Meggiorini, che dovrebbe essere preferito a Sforzini dal primo minuto.
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