Rapine in farmacia: è emergenza

La Redazione

Nuovo assalto: stesse modalità e orario simile all’episodio in viale della Repubblica

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Non si ferma l’attacco alle farmacie, considerate veri e propri bancomat della criminalità organizzata in questo agosto barese. Alle 20 di ieri sera personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico-Sezione Volanti e della Squadra Mobile, è intervenuto in via Albanese nei pressi del Policlinico di Bari per una constatazione di rapina presso la farmacia “Internazionale”. Ad agire tre uomini, travisati da passamontagna. Uno di loro, armato di pistola, ha minacciato il farmacista e si è fatto consegnare l’incasso. I malviventi poi, come già successo nella rapina alla farmacia Regattieri venerdì scorso su viale della Repubblica, sono scappati a piedi. Gli uomini della mobile stanno indagando, perché è ormai chiaro che la banda delle farmacie è sempre la stessa, ma la velocità dei colpi perpetrati dai malviventi e la facilità con la quale riescono a fuggire sta generando terrore nei farmacisti baresi e nei cittadini tutti.

Intanto, su un altro fronte di indagine, ieri gli uomini della Mobile sono tornati in via Don Cesare Franco a san Girolamo: nella stessa strada dove domenica sera è stato ferito il pregiudicato Umberto Lorusso, sono stati segnalati dei colpi d’arma da fuoco.
Sul posto, gli agenti accertavano che poco prima, ignoti, avevano esploso colpi di arma da fuoco senza causare feriti. Nella circostanza, i poliziotti hanno rilevato fori da proiettile su due autovetture, una fiat Punto ed una Peugeot 307. Le indagini continuano, anche per chiarire le dinamiche del ferimento dell’uomo, presunto affilliato al clan Capriati.

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Commenti

  • avanpopolo (utente non verificato)

    Cippone x difendere anche il figlio ha ripreso a stra-parlare coinvolgendo il sindaco in questioni di ordine pubblico che spettano unicamente al Prefetto. il problema è grave e inqietante e c’è bisogno della collaborazione di tutti più che di attacchi strumentali e faziosi.si sa che laddove c’è poca gente in giro sono più frequenti atti criminosi ed è per questo che il controllo del territorio va incrementato con le forze dell’ordine di cui il prefetto dispone.