Inter-Bari anteprima

Ventura: “Situazione che non mi aspettavo”
E adesso ci siamo veramente. Fatte le deludenti prove generali contro l’Empoli in una Tim Cup già purtroppo abbandonata scatta domani pomeriggio la nuova stagione del Bari che torna in serie A dopo dodici anni dall’ultima promozione. Grande attesa per capire se i galletti interpreteranno solamente il ruolo di sparring partner dei più quotati nerazzurri, o, al contrario, sapranno recitare ben altro copione. Giampiero Ventura si è come da tradizione concesso oggi a microfoni e telecamere, concentrato e teso, ma non eccessivamente preoccupato. Semmai dispiaciuto per il poco entusiasmo che sta trovando. Il giorno della sua presentazione ufficiale aveva ricordato come una delle componenti fondamentali del suo approdo in Puglia fosse stato il calore del pubblico biancorosso.
Il Bari esordisce domani in A, eppure l’ex trainer del Pisa avverte poca allegria in giro. “Sono arrivato a Bari con tanto entusiasmo – ha detto – per guidare quel Bari che aveva vinto il campionato portando 100 mila persone in piazza. Invece sono arrivato qui e ho trovato che i centomila non ci sono e l’entusiasmo nemmeno, una società in vendita e una che vuole comprare. Mi sono ritrovato a gestire una situazione che non mi aspettavo. Apro i giornali e si parla di tutto tranne che della gara contro l’Inter. Sette, sei, cinque anni fa non sarebbe stato così”. Giampiero Ventura, da quell’allenatore navigato che è, conosce l’insidia dell’impegno. L’unica maniera per uscirne indenni è quella di mantenere alta la concentrazione, forse in questo momento la cosa più difficile da fare. “Questa settimana che ci portava al grande impegno si è parlato di Tim Barton, di Almiron e di chi altro può arrivare, mentre della partita nulla. Non si è parlato né di quelli che scenderanno in campo, né di quelli che hanno portato il Bari in A, né delle difficoltà dei ragazzi dell’88 che rappresenteranno lo zoccolo duro del Bari del futuro. Sono ragazzi che vanno aiutati”.
Non frasi dettate da ira o delusione, ma gesto d’affetto di un estraneo. Questo Giampiero Ventura tiene a precisare. “La squadra da sola non può farcela, tutti insieme, società, squadra, stampa e tifosi, si.” Capitolo formazione. Il Bari arriva al “grande impegno” con una formazione rimaneggiata. Mancherà molta gente, ma soprattutto Vitor Barreto e Riccardo Meggiorini, ovverosia gli uomini che dovrebbero sulla carta costituire la coppia offensiva titolare. “Senza nulla togliere a chi giocherà sono due assenze che sono importanti – precisa il mister – ma noi dobbiamo pensare anche alla difesa dove abbiamo subito un pochino tanto contro l’Empoli e dove dobbiamo migliorare”.
Qualche piccolo dubbio potrebbe essere sciolto in seguito, ma l’undici iniziale dovrebbe vedere il capitano Jean Francois Gillet tra i pali, linea difensiva a quattro con Andrea Masiello e Parisi sulle corsie esterne e il giovane Ranocchia e l’esperto Stellini al centro, poi il veloce Alvarez a destra con Langella o Koman sull’altro versante, coperti nelle loro sortite offensive dal duo Gazzi-De Vezze, Sforzini e il bielorusso Kutuzov di punta.
Domani la diretta live sul nostro portale.
Commenti
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Capisco solo in parte le perplessità di Ventura, sia perchè attualmente la squadra non sembra all’altezza del compito sia perchè è normale che i tifosi pensino ad una cosa importante come l’arrivo di Barton: a tale proposito dal momento che il più grande giornale di Bari dice oggi che Barton non ha forse molte risorse economiche, mi aspetto che sia ancora la professionalità di Fortunata e di Barilive a fare subito chiarezza:questi dubbi sono legittimi?






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