Disoccupazione, raddoppiano le domande

I lavoratori: “All’impresa non importa nulla del nostro futuro, siamo solo carte da buttare”
“Sono disoccupato da sei mesi, ero un lavoratore metalmeccanico e ora sono qui per verificare se posso beneficiare, per qualche altro mese, dell’assegno di disoccupazione. Le assicuro che è davvero sconfortante passare l’estate senza sapere come si affronterà l’inverno prossimo”. A parlare è Giuseppe C., 48 anni, barese ed ex operaio presso una nota azienda metalmeccanica. La sua è una delle tante storie che s’incontrano fuori e dentro l’ufficio Inps di Bari, sul lungomare Nazario Sauro.
Alcuni entrano per calcolare quanti altri anni di lavoro occorrerà fare prima di raggiungere la pensione. Altri, invece, sono alle prese con il conteggio delle settimane di lavoro consecutive che hanno svolto per poi, eventualmente, ottenere un sussidio. Un fenomeno sempre più crescente, tanto che lo stesso Istituto nazionale per la previdenza sociale ha comunicato che, nel primo semestre del 2009, le domande di disoccupazione ordinaria in Puglia sono raddoppiate: trentaduemila e 755 contro le diciottomila e 358 dello scorso anno.
Il dato più macroscopico riguarda le domande di disoccupazione ordinaria che interessano quei lavoratori che sono iscritti da almeno due anni all’Inps e che nei due anni precedenti alla richiesta sono stati licenziati dopo aver accumulato 52 stipendi settimanali. Per tutti i lavoratori che non rientrano in queste caratteristiche esiste la domanda con requisiti ridotti, la quale si rivolge alle persone che abbiano lavorato l’anno precedente per almeno 78 giornate. In quest’ultimo caso, le stime dell’Inps segnalano una crescita della domande, ma di poco superiore alle mille unità (quarantottomila e 135 contro le quarantaseimila e 706).
Ciò dimostra come ad essere a rischio sono i lavoratori che abbiano già acquisito un contratto a tempo indeterminato. Infatti, una volta raggiunti i requisiti per poter beneficiare dell’assegno di disoccupazione si nota un aumento dei licenziamenti. E’ anche vero che i dati dell’Inps riflettono la profonda crisi economica che ha colpito il pianeta durante tutto il 2009 e su cui s’iniziano ad intravedere segnali modesti di ripresa.
“Non c’è rispetto per i lavoratori – afferma Rita, 39 anni e licenziata a giugno -. All’impresa non importa se hai una famiglia e che avevi messo tutto quello che avevi nel lavoro, quando non servi sei solo una carta da buttare. E’ uno schifo e i sindacati non sono incisivi come fanno credere”.
La quota delle domande a requisiti ridotti colpisce, invece, il mondo dei precari. Sempre in aumento, anche se quest’anno in modo tendenzialmente minore rispetto agli anni passati. Tuutavia sono migliaia i giovani che non riescono ad accumulare le 78 giornate consecutive di lavoro. Un esercito di persone per cui la pensione rischia di assumere il sapore amaro della conquista tanto agognata ma mai raggiunta.
Commenti
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Si rammenta che i 30 mila posti promessi sono solo un inganno elettorale.!!!!
Emiliano e i “sinistroidi” cosa dicono in merito? VERGOGNA.
Luigi CIPRIANI -
COME STAVA A DIMOSTRARSI TUTTA LA PROPAGANDA ELETTORALE SI RIVOLTERA’ COME UN BOOMERANG….CARISSIMO SINDACO O SI DA UNA MOSSA O E’ GIUSTO CHE RASSEGNA LE DIMISSIONI…ENNESSIMA PAGLIACCIATA DA PRIMA REPUBBLICA E LA GENTE CONTINUA AD ESSERE PRESA IN GIRO…QUESTA CITTA’ HA BISOGNO DI PERSONE MIGLIORI CHE CI AMMINISTRANO….BUFFONE
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Come si fa a scerzare sui disoccupati.!!!
Emiliano pur di sedersi sulla poltrona di Sindaco ha preso in giro i Baresi asserendo che deve dare 30 Mila posti di lavoro.
Ma la cosa più grave e che alcuni “sciacquallattuga” hanno il coraggio di difenderlo cercando di mescolare le carte evidenziando il nà di tutti i disoccupati Baresi. Che cavolo centra il numero dei disoccupati con l’inganno della promessa?
Queste sono le elezioni che potete vincere!!!! -
32755 disoccupati…ma con i 30.000 posti di lavoro di Emiliano il problema e’ quasi risolto!Forza Emiliano!LUREAL
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Ma la costituzione non dice di “imbrogliare” la gente in quanto la promessa, resa pubblica, per ricevere consensi è stata la seguente “30 MILA POSTI DI LAVORO” mi sorprende come mai la procura non sia intervenuta.
Al contrario, come era intuibile, si stanno sommando solo licenziamenti.
Chi è stato eletto sa di aver “BLEFFATO” pur di sedersi sulla poltrona, altro che costituzione. Comunque di quello che ha promesso la gente gli renderà la vita difficile. -
Quali sono i compiti della Regione nei confronti del lavoro?
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La Vita è fatta di piccole e grandi scelte che ci rendono migliori. il 6 e 7 giugno 2009 siamo chiamati a scegliere IL DESTINO DELLA NOSTRA CITTA’. Qualunque cosa tu decida, se scegli con la tua testa farai sicuramente – la scelta giusta.
Votare è un tuo diritto, lo dice la Costituzione. Non lasciare che siano gli altri a decidere per te. Firmato Michele Emiliano Il SINDACO. “L’analisi la fate voi. -
ma perchè non scrivere direttamente ad Emiliano?? voi BBBBBBaresi lo avete votato anche per questo. tranquilli signori , Emiliano non vi deluderà…..forse…..!!!!!
ma tanto che cambia…… -
Il nostro Attuale governatore della Regione Puglia, èra un esperto e de un esperto in merito anche al ruolo ricoperto. “Ma al momento del loro intervento fanno acqua”.
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Finchè ci saranno le agenzie intermediarie del Lavoro non ci sarà più un lavoro Leggittimo costante ma sfruttamento di manodopera di persone un giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno M. M. ne sa qualcosa in merito al dibattito fatto a Giovinazzo il 31 gennaio 2003. con intervento del Sindacalista dell’ILVA. L’Articolo emesso dopo il Forum ” L’INFERNO DEL MOBBING”. Davanti al presente articolo il Sig. M. E. – a preso voti dai poveri disperati.
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Ma scusate:perchè prendersela con Emiliano il quale in fondo,pur di essere rieletto ha fatto il suo dovere,cioè ha sparato fesserie sapendo di spararle.La colpa invece è da assegnare a quei poveretti che lo hanno votato credendo ancora una volta alla Befana.Emiliano,lo ripeto ancora una volta,non è ilmio sindaco e ben sta alla città cotanto pagliaccio (politico) che è il clone in piccolo di Berlusconi.






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