Scuola, cattedre vuote a settembre
I posti per le docenze ci sono ma non si può assumere
Sono 2.477 i posti di personale docente vacanti in Puglia e disponibili per le immissioni in ruolo. Tuttavia, solo 647 saranno utilizzati per nuove assunzioni a tempo indeterminato, sulla base delle previsioni ministeriali. Tali assunzioni dovrebbero essere così ripartite: 155 nella scuola dell’infanzia, 2 nella primaria, 45 nella scuola media di I grado, 22 nella scuola superiore, 423 di sostegno. Sono evidenti le conseguenze della riforma Gelmini sulla scuola primaria e i tagli operati nella scuola secondaria di I e II grado, ma è ancora più evidente il totale disimpegno del Governo sulla scuola pubblica, laddove si prevede un numero bassissimo di immissioni in ruolo in relazione alla disponibilità di posti.
Secondo le prime ipotesi di ripartizione su base provinciale, il 50% dei posti disponibili verrà coperto da nuovi contratti a tempo indeterminato, il resto andrà a supplenze. Ora si attende che la Direzione scolastica regionale elabori in modo puntuale i numeri e la ripartizione tra le classi di concorso e le varie tipologie di posti di sostegno (infanzia, primaria, secondaria di I e II grado) per programmare le operazioni di assunzione entro la fine di agosto.
Per la FLC Cgil Puglia resta prioritario trovare una soluzione a coloro che lo scorso anno hanno lavorato con un contratto di supplenza e che il prossimo anno non ritroveranno posto, specie nella primaria e nella secondaria di I e II grado.
*Segretario FLC Cgil Puglia
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