Bari Calcio: Tim Barton verso la presidenza

Alessio Mora: “Vi avevamo promesso qualcosa di importante e siamo stati di parola”
Stanchissimo, quasi svuotato, però sempre cortese e disponibile. Accetta quest’ennesima intervista prima di cacciare il cellulare spento in borsa ed imbarcarsi per un periodo di riposo: "è andato tutto bene…il Bari viene ceduto secondo gli accordi. Poi toccherà ai nuovi proprietari fare una campagna acquisti degna di questa fantastica città". E sorride.
Il Bari Calcio cambia proprietario e questo sei agosto 2009 passa alla Storia finalmente con una bella notizia da ricordare. Il sei agosto fino ad ora, significava Hiroshima, la morte di Paolo VI, la tragedia di Capo Gallo e delle sue giovani vite spezzate. Ma oggi abbiamo barato il cinico destino con qualcosa di davvero storico ed epocale per la nostra città.
"La due diligence è un atto dovuto" precisa Mora. E si tratta di controlli indispensabili anche se le due parti sono, come in questo caso, adamantine ed affidabili. Il fascino che la holding di Tim Barton ha esercitato sui Matarrese deriva anche (e forse soprattutto) dall’affinità sostanziale anche se quantitativamente diversa delle due intraprese. I texani costruiscono sogni nei punti più impensati del pianeta ed è probabile che possano scaturire grandi cose anche per il gruppo Matarrese, già impegnato anche all’estero con costruzioni di grande impatto architettonico.
Mora non lo dice, ma il lavoro svolto insieme a Fabrizio Tagietti deve essere stato certosino: trovare la sponda giusta per coniugare l’investimento in energia con qualcosa che facesse poi davvero "splendere" la città e non solo per il luccichio dei pannelli fotovoltaici. Ed ecco la Bari, squadra gloriosa, ultracentenaria, una delle stelle del Sud, che si trova a vivere l’ennesima risalita in serie A (e questa serie A) dopo trentadue anni di gestione Matarrese.
Piedi di piombo e cuore impavido: Tagietti e Mora sanno come sono finite le precedenti tratattive e hanno sondato anche l’umore e la passione dei tifosi. E poi, lo splendido stadio cui si potrebbe, una volta sentito Renzo Piano, sostituire il Teflon con un’escluisiva copertura in grado di produrre energia senza alterare la bellezza e l’armonia della costruzione.
"Non è affatto impossibile che sia lo stesso Tim Barton a prendere la presidenza": altra notizia importante che Mora ci lascia mentre sta per partire. E se il Presidente deve acquistare, pensiamo noi, bisognerebbe fargli toccare con mano quanto questa città aspettava un cambio al vertice. Sarebbe estremamente importante, pensiamo noi, che la campagna abbonamenti subisse una vera e propria impennata. Ragioniamo a voce alta con Mora: " I tifosi non vedono l’ora di festeggiare" e gli raccontiamo dei forum, delle mail, degli stessi commenti arrivati a barilive.it.
"Mi hanno detto che in un’ora sono arrivate 400 mail alla posta della Holding di Barton" e ormai conosciamo abbastanza bene Mora per sapere che ci sta dicendo di darci da fare, come baresi e come tifosi, per segnare positivamente questo cambio storico.
E che adesso una parte importante della vicenda tocchi ai tifosi, ma oserei dire a noi tutti che viviamo Bari come qualcosa di profondamente nostro eppure di tutti, ci sembra addirittura scontato. Abbiamo seguito la squadra persino in ritiro, grazie a Massimo Longo: un ritiro che invece la cosidetta stampa autorevole ha snobbato alla grande. Lo abbiamo fatto anche e soprattutto come rito laico di impetrazione. Siamo stati ascoltati. Abbiamo avuto ragione.
Il 18 agosto sembra lontanissimo. Ma ormai si tratta solo di pochi giorni. E non appena avremo spiragli sulla campagna acquisti del nuovo proprietario, sarete i primi a saperli. Popolo di Barilive, da Bari può nascere un’idea allo stesso tempo nuovissima e tradizionale di calcio come anima di una comunità. La squadra che verrà sarà lo specchio di un’anima cosmopolita eppure vicinissima alle radici. Auguri a tutti noi.
Commenti
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Grande, grandissima Fortunata, sei un mito e e qualifichi in maniera egregia la categoria dei giornalisti. Libera stampa, in libero stato.
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auguro un buon lavoro al nuovo presidente del Bari.
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Concordo su tutto. Matarrese non ci ha mai fatti decollare ma neanche mai precipitare nel fallimento. Resta l’onta di una recente retrocessione in serie C con ripescaggio in B grazie al fallimento di altre squadre. Sportivamente Matarrese non ci ha dato nulla ma ci lascia in A e ceduti ad una holding che economicamente sembra forte. Contento di vedere il Bari libero di poter almeno pensare di volare.
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Grazie anche a te Fortunata per averci tempestivamente informato su tutte le fasi delle trattative nel totale deserto delle informazioni.
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Finalmente Matarrese si è tolto dalle palle, con tutto il suo codazzo di servi sciocchi e di apprendisti stregoni. Ora toccherebbe ad altri voltagabbana tipo i Divella, gente senza cuore ne scrupoli.
FORZA BARI. -
A questo punto miei cari amici Tifosi non resta che passarci una mano sulla coscienza e dire Grazie Presidenti Matarrese per tutto quello che avete potuto dare al nostro Amato Bari, di sicuro c’e’: che abbiamo patito e gioito insieme ma non siamo MAI Caduti ( vedi in giro quante Soc. sono fallite!! ) E’ per questo che con il CUORE in mano Urlo: Grazie PRESIDENTI.
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palestre, museo, cinema, centro commerciale. Gli undici dietro il pallone saranno la cornice ideale di un nuovo concetto – qui a Bari – di business e attività intorno al calcio. 240.000mq di parcheggi destinati al fotovoltaico (e non su suoli agricoli), 150.00mc da riempire con intelligenza. Benvenuto a Bariexas (tiè Simenon, ti è sfuggita)
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mr. Timothy L. Barton è informatissimo della variante urbanistica (gennaio2009) che permette di costruire intorno allo stadio. Tecnicamente è difficile sostituire i teloni di copertura del San Nicola con un film fotovoltaico. Possibilissimo – invece – dotare le aree a parcheggio di coperture realizzate con pannelli fv. (segue)
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Fortunata, scusa se mi permetto di correggerti. Tim Burton è il regista, il nostro uomo è Tim Barton. 😉
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Grazie Fortunata per le tue informazioni sempre sicure. Sei una brava giornalista.






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