Saldi a Bari: oggi parte la caccia
Se avete fotografato nei giorni scorsi le vetrine e vi accorgete di rincari improvvisi dei prezzi rivolgetevi all’Adoc e ai vigili urbani
Pronti via! Scatta anche a Bari l’ora dei saldi estivi. Lunghe code fuori dai negozi più glamour o di tendenza di via Sparano o nelle boutique di via Argiro e grande ressa nelle gallerie commerciali degli ipermercati baresi? Secondo l’Adoc non si ripeterà il grande afflusso di clienti avuto durante i saldi invernali, e non sarà solo la voglia di mare a rendere (forse) meno caotico i primi giorni di sconti. Solo il 57,50% dei cittadini ha dichiarato che si recherà a fare acquisti approfittando dell’inizio dei saldi. Questo il risultato scaturito da un sondaggio on line dell’Adoc che ha anche chiesto quale somma verrà messa a disposizione a tale scopo.
E qui, a dire il vero, il sondaggio è sovrastato da ombre perché solo il 22,50% afferma di poter spendere oltre 100,00 €; mentre il 25% si limiterà ad una cifra pari o inferiore ai cento euro. Il rimanente 10%, invece, non supererà i 50,00 €.
“Evidentemente – sostengono i responsabili Adoc della Puglia -, i consumatori o sono guardinghi rispetto ai prezzi esposti fino ad oggi o restano previdenti perché devono fare i conti anche con l’imminente periodo feriale e, magari, non intendono rinunciare, se non in parte, a giorni di vacanza”.
“Al tirar delle percentuali – dichiara Anna Paparella, a nome dell’Adoc regionale -, ci troviamo di fronte a saldi ragionati, con una previsione di acquisti razionale. Quindi, dal nostro punto di vista, non tira aria da folli acquisti”.
Tocca alle imprese, agli esercizi commerciali, a suon di sconti reali, attuando o confermando comportamenti corretti, convincere, invogliare i cittadini ad effettuare un acquisto in più. “Anche se da più parti – conclude la nota dell’Adoc Puglia –, i saldi, o sconti che dir si voglia, sono iniziati da giorni e giorni”, forse a causa delle vendite ridotte registrate finora.
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