Sospesa Lea Cosentino

Al suo posto Alessandro Calasso
Lea Cosentino è ufficialmente sospesa dal suo ruolo di direttore generale della Asl Bari. Amareggiata per un trattamento differente a lei riservato rispetto agli altri direttori generali delle Asl Pugliesi, raggiunti come lei da avvisi di garanzia, ma pronta a lottare in sede giudiziaria per riottenere quello che le è stato tolto. Lea Cosentino, dopo aver ricevuto oggi a Roma il premio per il servizio di senologia attivo nell’Ospedale san Paolo, nel faccia a faccia con Nichi Vendola appena rientrato dalla sua vacanza in Canada, ha ritrovato una decisione inamovibile sul tavolo. Lea Cosentino è stata raggiunta dall’avviso di garanzia nell’ambito delle indagine del pm barese Giuseppe Scelsi per turbativa d’asta su una serie di appalti della sanità pugliese: ma la gara per la quale Lea Cosentino è indagata in realtà non è mai stata espletata.
“Cercherò di adottare in questo tempo le misure migliori per gestire la mia posizione ma consentitemi un commento politico alla vicenda, sono delusa perché non ci sono comportamenti equanimi nei confronti degli altri direttori generali. Aspetto di vedere il provvedimento di giunta, una giunta che si era detta garantista sta accettando di legarsi a logiche che non sono della magistratura”. Francesca Conte, legale di Lea Cosentino, ha già annunciato un ricorso al Tar sul provvedimento. “Lei non ha colto la delicatezza del momento – ha spiegato l’assessore regionale alla salute Tommaso Fiore riferendosi alla Cosentino – e la sospensione cautelativa è una determinazione dipesa non solo dalle vicende narrata dalla stampa. Le auguriamo di uscire da questa situazione, ma la specificità delle indagini in corso e la commissione di indagine interna non hanno portato conseguenze tali da giustificare anche per gli altri direttori generali la sospensione dall’incarico”.
Alessandro Calasso, ex direttore sanitario dell’ospedale Di Venere, e direttore più anziano della Asl Ba, prenderà posto di Lea Cosentino alla guida della più grande azienda sanitaria locale della Puglia.
Commenti
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Vendola chiede ed ottiene le dimissioni di tutti gli assessori regionali.
Chissà Ostilio come l’avrà presa? -
E se fosse tutta una messa in scena concordata?
Vedrete che la Cosentino vincerà il ricorso non solo sarà pagata sino all’ultimo € ma pagheremo anche gli avvocati e forse consulenti. Gli unici a perdere sono ancora una volta i cittadini contribuenti. VERGOGNATEVI!!!!!!
Quando si danno incarichi Manageriali bisogna mettere una clausa che il Manager può essere sfiduciato in qualsiasi momento dalla Giunta senza possibilità di ricorrere. -
Chiedo un unformazione di conferma in merito all’articolo se la direzione generale e situata in via starita, nr. 6. di Bari. grazie
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deo gratias!finalmente si cambia rotta!non capisco di cosa si lamenti la bionda miracolata!lei fu nominata, come tutti sanno, solo x le pressioni del suo fidanzato Gero Grassi e ora accetti di buon grado e senza “inopportune delusioni” la decisione dell’esecutivo. i rami secchi vanno tagliati subito per salvare la pianta.chiaro?
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Giusto il commengto di michele78,ed aggiungo che se la giunta e’ stata sciolta vuol dire che e’ sospetta,inaffidabile od altro ed allora sarebbe opportuno mandare a casa anche il superpresidente Vendola,super perche’ superpagato:circa 25ooo euro al mese per 15 mensilita,E l’eventuale successore,centrosinistra o destra non importa,con 5000 euro al mese per 13 mensilita’ sarebbe ben retribuito!LUREAL
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La Signora Cosentino frequentava amicizia disdicevoli e spregiudicate. Questo di per se non è un reato ma noi vogliamo amministratori al di sopra di ogni sospetto. Si tratta delle stesse amicizie che frequenta Berlusconi, quelle che gli procurano prostitute per i suoi festini. Berlusconi come al solito ha parlato di complotti, Vendola invece ha mandato tutti a casa. Grande Vendola.
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Lea Cosentino è una donna estremamente intelligente, colta e leale. la conosco personalmente è posso garantire che conoscere non vuol dire “frequentare”. Ce ne fossero di persone come lei. Io sono certa che ne uscirà a testa alta. Avevano bisogno di qualcuno da attaccare ..
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solo per la precisione: Lea Cosentino è in quota a La Margherita, non essendosi costituito mai il gruppo PD alla Regione.
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Eh sì, “Lea Cosentino … la conosco personalmente”:è sinonimo di avallo,questa affermazione.Così come è sinonimo di garanzia l’aver difeso (in buona fede) il candidto – sindaco traditore dell’UDC,quello che in campagna elettorale si è defilato,che con le sue affermazioni di amore per Emiliano ha mandato a mare centinaia di candidati,che nei 15 gg. di ballottaggio si è visto come mai prima.E’ una garanzia,questa.






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