Nuova giunta: necessaria la continuità
Come sarà la squadra di governo del secondo mandato di Michele Emiliano? Nessuno ne vuole parlare ufficialmente, tutti mormorano qualcosa di incomprensibile. Allora proviamo a capire tenendo conto di eletti e non eletti (anche se i dati sono ancora incompleti) come potrebbe cambiare la geografia della giunta in corso Vittorio Emanuele 84. Possiamo al momento fare solo delle ipotesi, dettate da una semplice, quanto auspicabile, necessità di continuità nella gestione della macchina comunale, così da evitare salamelecchi negli uffici, spostamenti di personale e soprattutto periodi di formazione troppo lunghi in assessorati strategici per la città.
Ludovico Abbaticchio (Pd) forte dei suoi 1225 voti potrebbe tranquillamente essere riconfermato alla guida dell’assessorato all’Urbanistica a continuare così il lavoro sul documento di programmazione necessario al nuovo piano regolatore, tema caldo per il rapporto della politica con il mondo dell’imprenditoria del mattone. L’assessorato alle aziende invece potrebbe andare all’Italia dei Valori, in particolare ad Alfonsino Pisicchio, già presidente dell’Amgas, che lascerebbe il suo posto in consiglio al giovane Angelo Tommasicchio. Da chiarire il ruolo futuro di Federico Pirro, quarto dei non eletti, e di Francesco Paolo Sisto, quinto in graduatoria e ex assessore al contenzioso: o scatta il secondo assessorato dell’Italia dei Valori o si trova un accordo su base regionale, anche in vista delle consultazioni del 2010.
L’assessorato alle politiche giovanili e scolastiche potrebbe essere assegnato a Pietro Petruzzelli, trentacinquenne rivelazione del Partito Democratico. Sempre per il Pd resterà sicuramente in carica Antonio Decaro per il settore trasporti, probabile la riconferma di Gianni Giannini al Bilancio e Pasquale Di Rella ai Contratti e Appalti: magari il consigliere eletto con 2205 voti potrebbe anche vedere ritornare sotto i suoi poteri la delega al decentramento e alla toponomastica, così da risparmiare su un assessorato. Liberando cinque seggi potrebbero sedersi in consiglio nell’ordine Giuseppe Muolo, Roberto Carbone, Giuseppe De Carne, Maria Maugeri e Antonella Rinella. Forse per la Maugeri c’è ancora la possibilità, nonostante la mancata elezione diretta, di riprendere l’assessorato all’Ambiente.
Per lo sport e la pianificazione strategica Elio Sannicandro pare intoccabile, mentre all’assessorato al Welfare potrebbe profilarsi l’avvento di Carlo Paolini: entrambi appartengono alla Lista Emiliano e potrebbero così lasciare il posto ai primi due non eletti, Giancarlo Mongelli e Nicola Cipriani.
L’assessorato alle Culture pare blindato dall’assessore in carica, primo degli eletti di Sinistra per Bari, Nicola Laforgia. Al suo posto entrerebbe in consiglio comunale Fabio Losito, ex assessore provinciale alla cultura e musicista dei Folkabbestia. Il nodo Udc è senza dubbio quello più succulento: sembra scontato che Mario Russo Frattasi sarà il prossimo vicesindaco di Bari, ma potrebbe scattare quasi certamente un assessorato per il partito di Casini, e al momento è libera per Filippo Barattolo o per Marcello Vernola la casella del Commercio, assessorato comunque molto delicato.
Forse sarà necessario garantire un assessorato anche agli uomini di Realtà Pugliese, il gruppo politico espressione dei De Gennaro che ha portato in consiglio Pietro Albenzio e Fabio Ladisa, classe 1983, ma resta aperta oltre alla questione delle quote rosa, con le donne in caduta libera in consiglio comunale e quindi in giunta, la questione sull’assessorato ai lavori pubblici. Antonio Decaro dice di voler dedicarsi solo alle questioni della mobilità, ma lui, oltre a Elio Sannicandro, è l’unico ingegnere presente tra gli eletti del centrosinistra per Michele Emiliano. L’ipotesi di una super delega non è da scartare.
Commenti
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Continuità indispensabile per Cultura e Trasporti. Auspicabile Ambiente e Urbanistica. Petruzzelli ai giovani sarebbe bellissimo. Barattolo ovunque sarebbe bruttissimo.
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Continuità ed innovazione, ora bisogna costruire.
Bari ha bisogno di una nuova idea di socialità, riscoprirsi una Comunità fondata sul rispetto, la piena dignità di ciascuno.
I dati di fatto ci insegnano che la ricchezza si crea quando si affermano i diritti importanti per tutti.
Ben venga Carlo Paolini all’assessorato alle politiche sociali: ricorderei le battaglie sui diritti, per la riapertura del Ferrhotel, altre fortemente simboliche, per cambiare il volto a questa città. -
sono perfettamente daccordo con il commento di LUREAL, in quanto se Bari deve andare avanti deve andare avanti con la legalità, politica e della legalità Istituzionale sig. Sindaco M. E. “e senza offesa”.
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se continuità vuol dire riconfermare gli stessi assessori allora dico che il c-sx barese è miope e non sa cogliere il senso del voto di questi giorni…
io credo che sono da riconfermare solo un terzo degli assessori uscenti: i migliori ed i più giovani…
poi rinnovamento, investimento nelle nuove generazioni che con esperienza e passione conducono la vita nella pubblica amministrazione da anni…
non abbiate paura puntate su una nuova ma referenziata classe dirigente… -
La continuita’ deve essere oggettiva,nel programma,negli intenti,ma i NON RIELETTI non hanno superato la prova,e quindi se ne stiano fuori:vale per tutti:Lureal
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Certamente De Caro da confermare all mobilità…spero in scelte piu’ intelligenti e di valore come Carlo Paolini ai servizi sociali ad esempio!speriamo qualcosa cambi sul punto…
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Bravi, tutti bravi. Iniziare già da ora la valutazione del prossimo Sindaco dopo Emiliano. A meno che non emanano la legge del 3° mandato.
Valutare la questione Cittadella della Giustizia, indubbiamente costruita al quartiere Libertà. -
L’importante è che il prossimo Candidato Sindaco del Centro Sinistra sia riconfermato alla mobilità!
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il toto assessori è sempre un simpatico gioco, nel rispetto della volontà degli elettori. Ripescare come assessore chi non ha avuto il dovuto consenso – significherà pure qualcosa – sembra una inutile forzatura dato l’ottimo profilo di tanti eletti. La democrazia è anche questo.
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Ottima l’ipotesi della Super Delega all’ottimo Decaro. Potrebbe essere lui il prox candidato sindaco (vincente) per il centro-sinistra nel 2014!
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Concordo in toto con huta, ma in questi casi (toto-ministri, toto-assessori e quant’altro…) quando leggo questi pezzi li leggo tutto d’un fiato, e poi mi lasciano un vuoto… un pò come quelle paparazzate preparate dai gossippari: bello… ma a che serve?
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io aggiungerei la scelta di Paolini alle politiche sociali che ha già dato ampia dimostrazione da consigliere comunale delle sue capacità e quella di Giannini ai Lavori Pubblici. Va bene De Caro Vice Sindaco.
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avreste fatto meglio a chiedere il titolo dell’articolo con un punto interogativo.
La gazzetta di oggi:
…allo sport PAPARESTA
…lavori pubblici SANNICANDRO
….trasporti e forse delega polizia municipale DE CARO…fuori ABBATICCHIO…..






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