Dietro la separazione dal mister

Christian Montanaro

Oggi, alle 18, la conferenza stampa di Matarrese

0 6 commenti

Incredulità, rabbia e amarezza. Difficile descrivere a parole lo stato d’animo. C’è veramente tanta curiosità di ascoltare direttamente dalla voce del patron, oggi pomeriggio, alle 18, nella sala stampa del San Nicola, i motivi di una decisione che appare, oltre che clamorosa, quanto mai macabra. Nella mente è ancora scolpito il ricordo di una città in festa. Bandiere e gadget biancorossi, che avevano intasato le vie e i quartieri, sventolati ed esibiti con passione da piccoli e grandi, veri testimonial del ritrovato amore popolare verso una squadra e una società che da tempo non regalavano più emozioni.

Sembrava l’alba di una nuova era. Antonio Conte, colui che tanti invocavano come “santo subito”, il traghettatore di un equipaggio che aveva stupito tutti, tornato alla ribalta del calcio che conta dopo ben otto anni di purgatorio.
Oggi, dopo le conferme, le pacche sulle spalle, i primi acquisti e i tanti nomi che giravano, l’oblìo e la sensazione di essere sprofondati nuovamente nell’inferno.
Una decisione che spiazza tutti e che giunge come un fulmine a ciel sereno. Cosa si nasconde dietro la separazione dal mister? Senza entrare nello specifico di altre possibili motivazioni, soffermandoci sul dato squisitamente tecnico, è chiaro che un certo peso lo ha avuto questa strana, abulica, iniziale campagna acquisti biancorossa.

Tre colpi subito, e poi lo stallo. Giorgio Perinetti si è mosso tanto, ma evidentemente spesso a vuoto. La grana Barreto e Obodo con l’Udinese è stato finora l’emblema di un calciomercato che ha tardato ad uscire dal suo stato di empasse. La cieca fiducia che il direttore sportivo nel suo recente passato si è meritato ha probabilmente illuso tutti. I problemi forse erano maggiori di quello che apparivano, e richiedevano investimenti economici non si sa quanto desiderabili da parte della società. La data del ritiro precampionato si è avvicinata gradualmente, e il Bari ha tuttora una squadra incompleta in molti suoi tasselli. Ciò, immaginiamo, non possa far piacere ad alcun tecnico.

Le altre possibili motivazioni della suddetta scelta ci esentiamo per il momento dal commentarle. Preferiamo prima ascoltare ciò che avrà da dire il Presidente Matarrese. Già sono circolate le prime voci sul dopo-Conte, tra cui quella suggestiva di Delio Rossi. Fondate o meno, a meno che la situazione non rientri a tempo di record, crediamo che un dato al momento sia incontrovertibile: non è così che si inizia un campionato come quello che ci aspetta. E, credeteci, ci dispiace veramente molto doverlo sottolineare.

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Commenti

  • santini57 (utente non verificato)

    si vede che Matarrese vuole ritornare presto in serie B…………

  • johnnybravo (utente non verificato)

    Non lo volete dire voi, lo diciamo noi: Sporchissimo gioco elettorale, sfruttato per ottenere voti. Chissà come mai la notizia viene dopo il ballottaggio. Sono triste anche perché Conte si è prestato a questo gioco.

  • johnnybravo (utente non verificato)

    Non lo volete dire voi, lo diciamo noi: Sporchissimo gioco elettorale, sfruttato per ottenere voti. Chissà come mai la notizia viene dopo il ballottaggio. Sono triste anche perché Conte si è prestato a questo gioco.

  • verio54 (utente non verificato)

    Te lo avevo detto C.M., sei l’unico ottimista della situazione. Adesso addirittura Delio Rossi? Con quali soldi e quale programma? Noi comunque, tifosi, speriamo sempre nel tuo ottimismo.

  • elle68 (utente non verificato)

    sono deluso dal conte della situazione troppo frettoloso a voler raggiungere risultati eccessivi cmq se arriva delio rossi dimenticheremo presto l’ex trapiantato e continueremo nel progetto 2 anni in UEFA……….
    sempre positivo meglio se ci fosse altra presidenza!!!

  • twister (utente non verificato)

    Verio 54, ma che vuoi da CM? Il nome di Rossi è stato fatto eccome. Mi sembra lui l’abbia solo riportato. Forse l’ottimismo che dici si riferiva al lavoro di Perinetti. Chi poteva pensare che sarebbe successo quel che è successo?