Edilizia sociale: al via quasi trecento alloggi in mix

Ieri mattina, presso lo studio del notaio Dabbicco, l’assessore al Patrimonio Gianni Giannini e Umberto Ravallese, responsabile dell’ufficio ERP, hanno firmato la convenzione con la cooperativa Naxos, prima classificata nella graduatoria delle cooperative non proprietarie dei suoli nell’ambito del programma dei mix, in particolare della maglia 22 di Japigia- comparto 1 Sant’Anna – e del comparto A del piano di lottizzazione Padre Pio a Santo Spirito.
Con la sottoscrizione della convenzione si procederà all’assegnazione dei suoli per la realizzazione di 96 alloggi di cooperativa a Japigia e 62 a Santo Spirito nonché di circa 100 alloggi di Edilizia residenziale pubblica nel comparto Sant’Anna. Inoltre nell’area di Santo Spirito, saranno realizzati circa 70 alloggi di edilizia convenzionata (cioè a prezzi concordati tra impresa e Comune, inferiori a quelli di mercato).
Sempre nell’ambito della realizzazione del progetto dei mix, in ragione di quanto stabilito nel bando per l’assegnazione dei suoli alle cooperative non proprietarie, queste ultime metteranno a disposizione del Comune di Bari 9 alloggi a Japigia e 8 a Santo Spirito destinati a essere ceduti in locazione con patto di futura vendita a conduttori individuati con una graduatoria redatta dall’Amministrazione comunale.
In questo modo procede concretamente l’attuazione del programma dei mix, per ora nella maglia 22 e a breve nelle maglie 20 e 21.
Nella giornata di martedì inoltre l’assessore Giannini, insieme agli assessori al ramo di altri Comuni pugliesi e al presidente regionale dell’ANCI, ha partecipato a una riunione convocata dall’assessore regionale all’Urbanistica Angela Barbanente avente ad oggetto i finanziamenti già stanziati dal governo Prodi per 550 milioni di euro, poi ridotti dal governo Berlusconi a duecento (a Bari erano stati assegnati dal governo Prodi 9 milioni e 600 mila euro), per la realizzazione del programma straordinario di Edilizia residenziale pubblica, ex decreto Legge 01-10-2007 n. 159, convertito dalla legge 29-11-2007 n. 222, presentato dall’assessore all’ERP del Comune di Bari.
Nella riunione si è discusso dell’iter procedurale da seguire per la conferma dei finanziamenti. L’assessore Giannini insieme all’ufficio tecnico dell’ERP e d’intesa con lo IACP presenterà, come previsto dalla Legge, al Provveditorato regionale delle OO.PP., i seguenti progetti, tutti cantierizzabili:
• 15 alloggi in via Ferrara n 2 al San Paolo; ( recupero immobile esistente)
• 36 alloggi di nuova costruzione in via B. Buozzi;
• 36 alloggi di nuova costruzione a Carbonara
• 8 alloggi di nuova costruzione a San Pio ( Enziteto)
Si tratta di interventi per una spesa complessiva di 9 milioni 650 mila euro che porteranno alla realizzazione di 95 alloggi destinati a fronteggiare l’emergenza abitativa con assegnazioni conseguenti alla pubblicazione della graduatoria per sfrattati di cui al bando pubblicato a gennaio scorso.
Comincerà così a prendere corpo il primo Piano Casa della storia di Bari approvato dal Consiglio comunale con delibera del 20 aprile 2009. Un Piano che, a differenza di quanto sostenuto dal centro destra barese -commenta l’assessore Giannini- è un atto concreto e non già una mera stima del fabbisogno abitativo.
Con una nota a firma del sindaco e dell’assessore Giannini, in riscontro ad una proposta avanzata dallo IACP di Bari, l’Amministrazione comunale ha inoltre dichiarato la propria disponibilità alla realizzazione del piano di riqualificazione del quartiere San Paolo relativo alla parte più vecchia dello stesso. In particolare il piano prevede: la costruzione di circa 100 alloggi a costo zero per il Comune – di superficie pari a 65-70 mq oltre le pertinenze da destinare ad anziani e giovani coppie; il recupero delle proprietà IACP della parte più vecchia del quartiere nonché la ricucitura e l’interconnessione del quartiere con la struttura dell’interporto. Il piano in questione, che si aggiunge ai PIRP già finanziati di Japigia e San Marcello e ai Piani di riqualificazione di Ceglie e San Girolamo, prevede la partecipazione dei privati ed un investimento complessivo che si aggira intorno ai 50 milioni di euro.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito