Idea Langella

Christian Montanaro

L’altro nome nuovo è Buscè

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Spunta l’ipotesi Langella sulla fascia sinistra. E’ lui il nome nuovo per quel versante del campo. Stefano Guberti non è stato mai tanto vicino alla Roma, e il solo Pedro Kamata, bravo sì, ma tutto da verificare ancora in serie A, non può bastare. Da qui l’esigenza di un elemento di sicuro affidamento quale Langella.
L’ex ala di Cagliari e Atalanta è tornato alla casa madre Udinese, dopo aver sostanzialmente sprecato un anno tra la società friulana prima e il Chievo poi.

Il valore del calciatore non è in discussione. Anzi riteniamo che nel gioco di Conte le sue caratteristiche verrebbero ulteriormente valorizzate, un po’ come accadde a Bergamo con Gigi Del Neri. Capacità di corsa e feeling sotto la porta le sue armi migliori.
Inoltre non si dimentichi che in questo momento Giorgio Perinetti ha un discorso aperto con la società del patron Pozzo legato al duo Barreto-Obodo. Un terzo nome da quel pacchetto potrebbe dunque uscire alla fine.

Vanno però verificate delle cose. Da considerazioni tecniche (Langella non sembra rientrare nei piani di Marino nemmeno per il prossimo campionato), ad altre economiche (stipendio tutt’altro che basso), ad altre ancora fisiche, di tenuta e condizione.
Di certo è una ipotesi suggestiva, che potrebbe riaccendere un pizzico di entusiasmo dopo la ormai sicura cessione di quello che, da gennaio in poi, è stato uno dei protagonisti della grande cavalcata biancorossa (ndr: Guberti).
Per la difesa si monitora sempre Cribari, così come l’ex leccese Diamoutene, mentre l’altro nome nuovo che circola nell’ambiente biancorosso è quello dell’ex empolese Buscè. Brienza e Maccarone, invece, sono oggetti dei desideri concreti, ma qui bisogna anche tener presente la voce costi.

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