MarioeMichele: Bari vira al centro

Nella sede dell’Emilab Udc al gran completo: Filippo Barattolo, Clara Capitaneo, Pino Rana, Giuseppe Margiotta, Mara Giampaolo e Sergio Adamo
Il Magistrato e l’Avvocato, due facce della stessa medaglia, due nomi per mandare Bari Avanti. Michele Emiliano e Mario Russo Frattasi hanno stretto l’accordo che potrebbe portare con più serenità al secondo mandato il sindaco uscente della città di Bari. I numeri dicono che Mario Russo Frattasi, sostenuto nella candidatura a sindaco da Udc e Io Sud, ha beneficiato di 6.379 voti per una percentuale del 3.22% dell’elettorato barese. Ma i numeri son cosa diversa dalle persone, e quindi il risultato non è scontato, perché Simeone Di Cagno Abbrescia ha ancora molte carte da sfruttare per portare soprattutto gli scettici dell’Udc dalla sua parte.
Intanto l’avvocato con le Converse e i jeans sfodera il suo sorriso e promette fedeltà a Michele Emiliano. “Il nostro è un progetto mite e severo – ricorda Michele Emiliano – per presidiare il nostro territorio dalle mire altrui, che non guardano agli interessi del Meridione. La nostra opzione politica è compiuta, e non è una questione di numeri. Ora aggiorniamo il patto per Bari, per rendere la nostra città più bella e capace di rispondere alle grandi sfide per il futuro, come quella del lavoro e della casa. Noi non abbiamo desiderio di bottino, noi non sappiamo neppure produrlo un pensiero del genere, ma oggi chiamo tutti quanti, anche i deputati baresi, a presidiare i seggi per il prossimo ballottaggio ed ho già chiesto al prefetto di aumentare la sorveglianza attorno ai seggi, contro i loschi figuri che si sono aggirati in occasione del 6 e 7 giugno”. Michele Emiliano chiude la parentesi brogli invocando il lavoro della Procura di Bari e cede la parola a Mario Russo Frattasi in una conferenza stampa gremita di vip di centro e di sinistra nella sede dell’Emilab di via Re David. “Io sogno una città fatta a misura di bambino, perché così può essere per davvero una città a misura di tutti, deboli, poveri, anziani. Io credo che con Michele Emiliano sia possibile fare bene: la sinistra ha fatto un passo verso il centro e ora ci mettiamo insieme a servizio della città”.
Michele Emiliano dedica la sinergia al centro a Aldo Moro e Enrico Berlinguer: “Io sono convinto che loro ci avrebbero capito subito, che loro ci avrebbero sostenuto: quello che è avvenuto tra me e Mario è una cosa naturale, ratificata dal segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa”. Mario Russo Frattasi non ritiene che ci siano stati contatti diretti tra Pierferdinando Casini e Raffaele Fitto, per un possibile accordo con il centrodestra: “Fitto sfugge da sempre, e al suo rappresentante in Puglia Salvatore Greco, che ha sostenuto che l’Udc si prenderà le responsabilità della scelta per il ballottaggio nel capoluogo pugliese io ricordo che è stato lui non responsabile delle scelte in passato”.
Ora aldilà dei buoni propositi e della volontà di riconfermare Emiliano sindaco, resta da sciogliere il nodo sul ruolo dell’Udc nella coalizione a sostegno del sindaco uscente: “Nessuno ha ambizioni assessorili – sottolinea con tranquillità Russo Frattasi – e il nome di Filippo Barattolo che è stato fatto da Barilive.it non capisco da quale fonte provenga. Ma una cosa è certa: Filippo Barattolo si è dato molto da fare per ricreare il partito”.
Commenti
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Io sento dire dagli elettori UDC che conosco che non voteranno per Emiliano… I capi possono decidere ciò che vogliono, le truppe nell’urna potrebbero smentirli!
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“Filippo Barattolo si è dato molto da fare per ricreare il partito”.Ha indicato (forse sarebbe meglio usare un altro verbo,tipico del concetto di contratto di compravendita) alla Presidenza della IV Circoscrizione un navigato politico per compiacere qualcuno;ha mandato al massacro una sfilza di candidati alla Circoscrizione. E poi?Ed i soggettoni che hanno sostenuto Nicola Acquaviva e Vincenzo Digravina …segue…
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Ciò che sono curioso di vedere è se in questi pochi giorni di campagna elettorale i due candidati apparentati si adopereranno in campagna elettorale o se a galoppare sarà solo Emiliano.Qualcosa mi dice che ora i cittadini baresi conosceranno anche il candidato dell’UDC che nel corso della campagna elettorale ormai alle spalle è comparso solo sui quotidiani.
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Emiliano ha un pessimo vizio : mette in bocca ai morti le sue parole perchè quelli non possono rispondere.
Ora evoca Moro e Berlinguer, prima Pinuccio Tatarella…
Ma se Tatarella fosse ancora vivo sai quanti calci nel sedere avrebbe preso Emiliano…
Cmque l’operazione non è di destra nè di sinistra è semplicemente trasformista e pagnottara.
Come farà la sinistra dura e pura a sopportare questo skifo? -
SUl Corriere del Mezzogiorno Divella si scaglia contro Emiliano,dicendo “Non mi sono mai tenuto
niente in questi anni – spiega in una nota – e anche oggi dico quello
che penso: Emiliano ha decretato la morte della Primavera pugliese ed
ha avviato un malsano percorso di eliminazione dalla scena politica
pugliese di chi oggi o non serve a quel progetto o gli ruba
visibilità» -
Non scomodiamo Moro e Berlinguer:il compromesso storico era ben altra cosa…ora si tratta di non far tornare indietro Bari e conoscendo la cristallina storia di Russo Frattasi non poteva non giungere l’accordo con Emiliano. Di Cagno Abbrescia deve convincersi che è espressione del vecchio; Emiliano, sia pure con i suoi limiti, guarda avanti e per rispondere a Demovola: Simone Di Cagno A…Brescia!
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VOLEVAMO UN SINDACO PUGLIESE
ABBIAMO AVUTO EMILIANO -
MICHELE EMILIANO
IL SINDACO PIU’ INSIGNIFICANTE NELLA SCUOLA DI BARI -
Ma il Simeone ha mai sentito parlare di compromesso storico tra la DC e il PCI tra due galantuomini MORO E BERLINGUER?ma poi L’UDC ANCHE A LIVELLO NAZIONALE è E RIMANE ALL’OPPOSIZIONE insieme a PD e IDV e FACENDO accordi locali anche diversi da questi ,pertanto dov’è lo scandalo ????forse alleanza nazionale che si alleava con la lega alla fine degli anni 90 era ancora piu scandalosa!!nazionalisti e secessionisti,ma erano altri tempi ma stava x giungere il collante economico ,un certo SILVIO
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Ma quale Centro, Russo Frattasi è un comunista, in passato ha difeso professionalmente perfino dei brigatisti,anche Emiliano è di stampo comunista, anche se adula,come suo costume,gli avversari, fingendosi amico di Berlusconi e del defunto Tatarella.
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avvisate simeone che non ci sarà nessun consigliere di rifondazione comunista in consiglio comunale…per cui la smetta di citare a vanvera de gasperi per piacere.
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Emiliano merita di fare il sindaco.
Da cittadino non barese, ritengo che egli parli con il cuore, che è riuscito a risolvere buona parte dei problemi della città e sogna con molto entusiasmo di renderla più sicura e bella.
Avanti tutta, cittadini baresi, appoggiate Emiliano perché se lo merita. -
Ma Di Cagno Abbrescia forse non ricorda bene che proprio Aldo Moro fu uno dei promotori di una intensa collaborazione tra DC e PCI.Quindi contesto la sua frase: “Dunque il candidato sindaco dell’UDC ha deciso negare e smentire la politica di De Gasperi e di Moro”.
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…segue… nel Collegio Proviniciale Bari VII (riuscendo a farlo eleggere) a discapito del concetto stesso di partito,a che titolo venno a mercanteggiare?E Russo Frattasi ha fatto campagna elettorale attivamente (al pari di Signorile,ad esempio) o si è limitato perchè costava troppo?Che delusione,ragazzi!






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