UDC: è rivolta contro Barattolo

Sanza e Russo Frattasi mediano, ma i mal di pancia passeranno solo se….
E’ il Barattolo della discordia: il vecchio arnese ex socialista, il dono di nozze che l’UDC porta ad Emiliano per l’apparentamento, ha provocato una vera e propria rivolta nella parte più giovane e suffragata del partito, quella cresciuta nella convinzione che certe decisioni si prendono con la base e non contro o su di essa.
E per quanto Sanza e Russo Frattasi, i saggi del partito, stiano cercando di capire e mediare (e nemmeno tanto di convincere, Barattolo non piace manco a loro a dire il vero) duemila voti rischiano di non arrivare a Emiliano, il giorno del ballottaggio, se si dovesse insistere sul cognome di Barattolo.
Sono quattrodici i rivoltosi, i più suffragati alle comunali e alle provinciali, che hanno scritto e sottoscritto un documento, inviato dritto dritto a Pierferdi, in nome di quella nuova stagione UDC che vede il partito scudocrociato libero dalle pastoie e dal manovrismo berlusconide, fiero e ad un tempo timoroso di un nuovo corso che, ribadendo l’inutilità e anzi la dannosità di un bipolarismo forzato (e forzoso) ribadisce l’indispensabile funzione del Centro, come punto di equilibrio e mediazione per il prossimo quinquennio a Bari.
L’Udc, che dopo essersi liberata da Tato Greco, con il suo decisionismo da ducetto simil fittiano, rischia ora di dover ingoiare un rospo troppo grosso e imposto dall’alto (anche se molti elementi ci inducono a pensare ad una sorta di autocandidatura di Filippo Barattolo al ruolo di assessore: del resto lo stesso Barattolo, nei momenti convulsi del commissariamento del partito si offrì spontaneamente per mettere la sua pluridecennale esperienza al servizio di un partito che in terra di Bari stava attraversando procelle).
Ma il risultato elettorale modestissimo che lo stesso Barattolo ha portato a casa, la sua vetustà sia politica sia anagrafica, la non felice precedente collocazione politica che associa indistruttibilmente il suo cognome a quella famigerata Bari da Bere che finì per contemplare la propria rovina fra le fiamme del Petruzzelli, oggi creano confusione e scompiglio fra chi, legittimamente, ha lottato e vinto la competizione elettorale nell’UDC e si aspetta, altrettanto legittimamente di avere, se non altro, un riconoscimento dal partito e dalla coalizione che vada al di là di un semplice bravo/a seguito da una pacca sulla spalla.
E dunque il documento dei 14 è chiaro: o Barattolo rotola un po’ più in là o quasi duemila voti non si aggiungeranno ai circa cinquemila che, potenzialmente e uniti a quelli di IO SUD che fa parte dellamini coalizione di Russo Frattasi, sono destinati a sostenere Emiliano dopo l’apparentamento.
Questa è l’unica medicina, a quanto pare, in grado di far passare il mal di pancia al gruppetto numeroso, serio e agguerrito che ha preso sul serio le parole di rinnovamento, trasparenza, centralità e democrazia tante volte proclamate dai dirigenti e soprattutto dal segretario Nazionale Pierferdinando Casini.
Commenti
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Non è questione di nomi ma di metodo e di cattiva gestione e organizzazione della campagna elettorale.Fermo il disimpegno nel sostenere le indicazioni dell’UDC per la prossima convocazione elettorale. Non è nostra intenzione trattare e/o barattare,bensì prendere le distanze da un partito che con il suo candidato Sindaco ha rinunciato anzi tempo a partecipare alla competizione elettorale, votando al massacro centinaia di candidati. Altro che bel risultato. Poco più del 2%!
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I SOLI NOTI, ancora con Filippo Barattolo al Comune?
Ma quando ci decidiamo a dare un volto nuovo alla politica.
Ma questo partito ha veramente a Cuore di diventare il 3° polo (moderato e centrista)?
E allora Signori, cerchiamo per una volta la linea delle nuove leve. Partiamo con i fondamentali giusti.
Saranno questi a guidarci lontano, in caso contrario saremo destinati a fare sempre la ruota di scorta e a barattarci. Crediamoci nella dignità di essere primi Attori e non mezze calzette. -
Assisto con disgusto al mercato delle vacche che si è aperto a Bari e penso che i cittadini baresi reagiranno a questi metodi bassamente clientelari.
Mi chiedo e vi chiedo : se anche Emiliano dovesse vincere imbarcando voltagabbana, pagnottari e traditori del voto ricevuto, che futuro potrebbe avere? -
Albore, Barattolo quale valore aggiunto potranno portare se da sempre non rappresentano NESSUNO?
La Lista di Albore quasi 400 QUATTROCENTO preferenze di tutti i candidati, i 4000 voti di lista sono solo un beneficio per la coincidenza che in virtù del sorteggio il simbolo era in linea con il nome Di Cagno Abbrescia. Conferma la moglie di Albore con lo stesso partito alla Provincia (colleggio 2) 130 voti di lista. Di chi stiamo parlando?
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Ma la dignità esiste?
Se la nave affonda, il comandante deve cercare di salvare prima tutti i paseggieri e deve essere l’ultimo ad abbandonare la nave. I faccendieri della politica utilizzano i consensi della gente per andare a Baratt-are per gestire la cosa pubblica.
Per dignità e moralità tutti i cittadini che hanno votato UDC dovrebbero disertare le urne in quanto traditi dai Barattolo-rieri di turno. -
Fermo restando che in un partito che si rispetti le contestazioni vanno fatte al termine della maratona elettorale (e non durante),anche io – come tutto il gruppo coinvolto nelle liste dell’UDC perchè si è avuto il piacere di fare politica – a causa del metodo usato dal partito (si sono sentiti i candidati,prima di prendere certe decisioni?) prendo le distanze dall’UDC stesso.E poi chi sono i 14?Quelli che a Carbonara hanno appoggiato il candidato (eletto) di un altro partito?
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Aziendabari, sono pienamente d’accordo.
La sola cosa che vorrei aggiungere è che la questione è più ampia.
Questi ‘pagnottari’ sono tali in qualunque schieramento. Quindi, anche se non lo cambiassero all’ultimo momento (cosa sommamente disonorevole), il problema è sempre a monte: resistere alla tentazione di candidarli.
Quando riusciranno i vertici dei partiti a capire tutto questo? -
nelle profonde analisi politiche, oltre alla dignità, un pò di regole grammaticali: paseggieri>PASSEGGERI; colleggio>COLLEGIO. Aziendabari, redarguisca i suoi sull’uso corretto della lingua. Che futuro!






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