Quattro circoscrizioni al PdL. Simeone: “Grande risultato”

Il candidato sindaco del centro destra gioisce e denuncia voti di scambio da parte di Emiliano
Accuse di voto scambio. Risultati dei voti ancora parziali. Gioia per la vittoria in cinque circoscrizioni. Simeone Di Cagno Abbrescia è un fiume in piena in questa oramai interminabile campagna elettorale. Il quartier generale del PdL nel murattiano è un via vai di candidati che cercano di conoscere il dettaglio del voto in ogni singola circoscrizione. Di Cagno Abbrescia, in particolare, è fermo ad analizzare un blocchetto di fogli dove percentuali e numeri non riescono a far comprendere, in tutto e per tutto, in che modo il voto si è andato aggregando nelle varie zone della città. Una cosa è certa: il PdL ha conquistato quattro circoscrizioni, con Japigia-Torre a Mare pronta ad entrare. Il bottino è sostanzioso: San Paolo-Stanic, Carbonara-Ceglie, Murat-San Nicola, Libertà. Ballottaggi, invece, a Madonnella e Palese Santo Spirito. Il Pd vince solo a Poggiofranco-Picone (pare per soli 2 voti) e a Carrassi- San Pasquale. “Sono risultanti importanti che fanno capire con chi è la città, ci batteremo per ottenere un sette a due che costituirebbe una vera sconfitta nei confronti dell’attuale maggioranza”.
“Questi risultati – aggiunge – sono in linea con la vittoria del PdL alle Europee, alla Provincia, mentre lasciano qualche dubbio sui dati che arrivano per il Comune”. Il tema dei brogli e della confusione nelle sezioni elettorali campeggia sovrano tra i candidati alle liste di supporto a Di Cagno Abbrescia. Il primo a lamentarsene è Luigi Cipriani del Gruppo Indipendente Libertà, che esplicita di non essere convinto di “aver ottenuto solo la metà dei voti del 2004”. Di Cagno Abbrescia scalpita e, a tonde lettere, afferma che “il caos di queste elezioni altro non è che il caos che i baresi hanno dovuto subire in questi cinque anni di Emiliano al governo cittadino”.
“Le strade sono sporche, non c’è sicurezza, noi vogliamo mettere ordine in questa città e lo faremo cercando di vincere il prossimo ballottaggio”, continua tra gli applausi dei suoi sostenitori.
Ma prima di chiudere la conferenza stampa, il leader del PdL barese denuncia un voto di scambio che, se confermato, avrebbe del clamoroso. “Un consigliere prima di Forza Italia e poi del PdL, Michele Faccilongo, in cambio dell’appoggio ad Emiliano ha ottenuto l’assunzione di suo figlio presso l’Asi di Bari. Andate a consultare il libro matricola delle assunzioni e verificherete di persona”.
Un’accusa diretta e senza timore di smentita. Che aiuta ad alimentare convinzione tra i pidiellini. Tato Greco, segretario regionale de ‘La Puglia prima di tutto’, esorta i suoi a non disertare le urne. Anzi, insieme con Schittulli, ribadisce che “saremo militarizzati pur di portare a casa questo risultato”.
Con l’Udc continuano le schermaglie: “A Bari hanno ottenuto solo il 2,8 percento dei voti, ciò vuole dire che Bari è una città di centrodestra e che al ballottaggio saprà con chi schierarsi”.
Il neo Presidente della Provincia racconta che il risultato della conquista del palazzo di via Spalato era inaspettato anche tra i vertici romani del partito: “Consideravano un successo se avessimo ottenuto il ballottaggio e invece ce l’abbiamo fatta. L’amministrazione uscente non ha ottenuto la maggioranza, ora tutti dobbiamo sostenere Simeone, dal primo degli eletti fino all’ultimo candidato”.
Commenti
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La città è sporca Egregio Di Cagno Abbrescia? Certo, è lurida, e l’avete insozzata Lei e i suoi candidati. E’ un vero schifo, avete incollato carta ovunque. E ora Lei si permette pure di criticare. In altri paesi del mondo Lei e quelli come lei sareste puniti a bacchettate sulle mani o a scudisciate. Noi ci accontenteremmo di vedervi con la ramzza in mano a riparare i danni che avete combinato.
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vi prego Di Cagno Abbrescia no!!!!….VADO VIA DA BARI!!!!
Emiliano vai avanti!!!!! -
Quante facce senza personalità… pronte a mettersi in qualsiasi posizione per il proprio padrone!
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alla circoscrizione picone poggiofranco
(pare e dico pare pechè di sicuro a queste elezioni c’è solo la confusione,)
che il presidente abbia vinto con lo scarto di un solo voto!!!!Bari gemellata con Corleone!!
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Ai detto bene sig. Levantino….
A detto bene il sig. alfonsoruggieri.
Parte di detti signori devono ringraziare i signori P. M.
AL RIGUARDO DI SPORCIZIA E NON SOLO.
Ordine di servizio del 13 settembre 2000. – PROT. nr.3845. Città di Bari. -
Negli ultimi 5 anni la città di Bari è diventata più sporca e con strade e marciapiedi in condizioni peggiori.
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“Bari sporca e senza sicurezza”?Complimenti signor Simeone Di Cagno Abbrescia, originali le sue parole, qualcosa che venga fuori dal suo cervello proprio no? Dimostriamo che la città di Bari non è di centrodestra,che vuole proseguire nel cammino apperto da Emiliano, sosteniamo il nostro sindaco Emiliano il 21 giugno! Non facciamoci ingannare dai palazzinari e dagli spiaggiaioli all’amianto!
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Certo Silver97. E lei pensa che Bari diventerà più pulita mandando al governo i cittadini più zozzoni? Quelli che si sono distinti di più nell’imbrattarla? E credibile DCA quando chiede più pulizia e poi attacca i suoi manifesti sulle cabine telefoniche? Ma possibile che ci facciamo prendere in giro così facilmente?
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Alla Redazione in particolareal sig. Antonio Scotti, la settimana scorsa mi sono recato al San Paolo e mentre percorrevo se non (sbagio) Via trentino alto adige arrivato al rondò per immetterni in via delle minose notavo dei getti d’aqua e devo dire con sincerità che sono rimasto meravigliato: perchè non fate un servizio e un filmto di quel Rondò.






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