World Water Forum: l’epilogo

Silvia Dipinto
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Ultimo atto ( si spera ) di una vicenda politica che non eccelle quanto a trasparenza, ricostruita da Barilive raccogliendo tutte le informazioni possibili, anche se costituite solo da voci di corridoio, da proclami e poi da smentite ( www.barilive.it/news/news.aspx?idnews=13694 ).
Bari non è candidata ad ospitare il World Water Forum del 2015: la conferma ufficiale arriva, finalmente, dal Sindaco Michele Emiliano alla vigilia dell’imminente turno elettorale.
Ad inizio settimana il Presidente del Consiglio Regionale Pietro Pepe ci aveva confermato che Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, non aveva partecipato al tanto discusso convegno organizzato da Federutility, nonostante il suo nome fosse in programma: un chiaro segnale politico? Questa era la speranza degli attivisti del Forum pro “acqua bene comune”.
Il Presidente della V Commissione Consiliare della Regione Puglia, Pietro Mita, aveva inoltre inviato una lettera al Presidente Vendola, chiedendo una “ulteriore riflessione ed un tuo intervento diretto, al fine di rivedere una scelta assai discutibile e dannosa. Lo stesso confronto stringente con i movimenti per l’acqua potrebbe apportare i necessari approfondimenti”.
Definendo il Forum di Istanbul “privo di autentica natura democratica, al pari del G8”, Mita auspicava di seguire la Spagna nella decisione di “costituire un Forum globale per l’acqua all’interno della cornice delle Nazioni Unite, basato sui principi di democrazia, piena partecipazione, equità, trasparenza e inclusione sociale”.
Ed è a questo punto che arriva la risposta del Sindaco Emiliano, tanto inaspettata quanto, ci auguriamo, definitiva: “L’acqua è una risorsa che appartiene a tutti gli esseri umani e all’intero ecosistema e non può che rappresentare un diritto inalienabile. Ribadisco l’adesione, già formalmente espressa, a tutte le iniziative a difesa del principio dell’acqua come bene comune e diritto inviolabile di ogni essere umano. Del resto con delibera dell’attuale Giunta Municipale il Comune di Bari ha aderito alla proposta di legge popolare sulla gestione pubblica e partecipata dei servizi idrici. Inoltre nell’ambito delle manifestazioni collaterali dell’EXPO 2015 alla città di Bari è stato richiesto di programmare iniziative sul tema della “risorsa acqua”, questa potrebbe essere l’occasione per ribadire, in modo inequivocabile, che l’acqua è un diritto e non un bene economico”.

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