“Muri puliti”: ecco la mossa di Emiliano

Claudia Attolico

L’idea fondamentale è una: pulire anziché sporcare

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Siamo al paradosso. Che non si abbia ben chiara l’idea di “pulito”? O magari qualcuno ritiene che violare la legge affiggendo locandine elettorali un po’ ovunque sia un buon modo per essere votato. Fatto sta che ancora oggi, a soli tre giorni dalle elezioni, le strade della nostra città sono infestate di manifesti abusivi. Sui muri dei palazzi, a coprire altri spazi pubblicitari, addirittura sui cassonetti. E se è questa l’idea di città pulita, beh, siamo ben lontani dall’obiettivo.
Michele Emiliano ha deciso di “metterci una pezza”. E l’iniziativa rientra in quella che è stata fin dall’inizio l’intenzione di fondo della sua campagna elettorale: non deturpare il volto della città. “In molti durante questa campagna elettorale hanno violato le leggi sull’affissione dei manifesti elettorali. Io invece sin dall’inizio ho rifiutato di accettare di sporcare la città. – afferma Emiliano – Mi si potrebbe definire un candidato clandestino: anziché far vedere la mia faccia su un manifesto vado a citofonare alla gente. E’ così che faccio notare la mia presenza.”
Da questa consapevolezza è nata l’idea di mettere a disposizione dei cittadini un numero da contattare per usufruire gratuitamente del servizio di pulizia dai cartelloni abusivi. “C’è qualcuno che pensa di essere votato imbrattando i muri della città. Noi della Lista Emiliano per Bari abbiamo fatto una scelta ben precisa. Non abbiamo investito i nostri soldi per produrre una mole enorme di manifesti, perché la nostra è una campagna elettorale che bada prima di tutto all’ambiente. La ditta preposta alla pulizia dalle locandine elettorali è infatti sovvenzionata non da soldi pubblici, ma dalle finanze del nostro partito, che ha preferito pulire piuttosto che sporcare….anche i muri sporcati dagli altri!”
Finora sono stati rimossi 40 manifesti abusivi in vari quartieri della nostra città, e la lista di prenotazioni è ancora lunga. Fino al 30 giugno infatti, chiamando lo 080 9642055, la ditta‘Essellepì’ provvederà ad eliminare le locandine dei candidati gratuitamente, utilizzando tecniche d’avanguardia e materiali non invasivi. L’opera di ripulitura continuerà sino al 30 aprile 2010. Questo è il video, ancor più esplicativo, ideato per l’iniziativa: http://www.youtube.com/watch?v=MX-ngHDEh_c&feature=related.
Nei progetti anche un accordo con i writers, perché smettano di lasciare la loro sigla sui muri e concentrino il loro estro creativo in luoghi preposti ad esprimere la loro creatività.
“Nei cinque anni in cui ho lavorato come Sindaco di Bari ho sempre cercato di portare avanti una nuova cultura fatta di sentimenti positivi. Ed è così che ho intenzione di continuare.”

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Commenti

  • liberalamente (utente non verificato)

    Caro Michele…io voterò la Lista Emiliano per Bari perchè è candidato una vera espressione della cittadinanza attiva barese ma guardati in casa perchè ci sono alcuni candidati della tua Lista che non hanno ottemperato alla tua indicazione: basta che vai per via Napoli, o verso le case popolari IACP di via Gennaro Trisorio Liuzzi, o per le vie centrali. Non guardare solo gli altri…

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Che sciocchezza! La città è piena di affissioni abusive, non c’è alcun bisogno di un numero a cui fare segnalazioni. Ce n’è ogni metro di porcherie. L’amministrazione comunale è colpevole di essere rimasta inerte di fronte a questo scempio. Scempio compiuto, va detto, dai candidati del centrodestra, che mostrano con questa campagna abusiva quanto se ne freghino della nostra città.

  • Levantino (utente non verificato)

    Emiliano, mettiamola così:per quanto riguarda l’affissione selvaggia, quest’anno sono state fatte le prove generali, ma già dall’anno prossimo, perchè resterai sicuramente Sindaco di Bari, alle prossime votazioni (le regionali) le istituzioni dovranno dimostrare che il senso civico di questa città meridionale non è inferiore a quello di centinaia comuni dislocati “altrove”. Ciao e in bocca al lupo.

  • shrek (utente non verificato)

    Purtroppo il “decreto milleproroghe” di questo Governo non fornisce ai Comuni la possibilità di combattere con efficienza ed efficacia la piaga dell’inciviltà in campagna elettorale. Anzi… L’iniziativa della “Lista Emiliano” mi sembra sia un segnale nuovo e positivo, e la proposta di una certificazione che sia presupposto alla erogazione dei rimborsi mi sembra giusta e coerente. Da barese sono orgoglioso che parta da Bari e dal mio Sindaco una simile proposta. Emiliano, vai avanti… 🙂

  • vitofracchiolla (utente non verificato)

    Non e soltanto i manifesti che deturpano il volto della città, ma la pulizia stradale é andata a farsi friggere. Si puliscono i muri e non si raccoglie quello che si é tolto. Emiliano, secondo te come lo vedi il caso? Le strade non vengono più spazzate, secondo me e altri, da tantissimi giorni. Almeno per sabato e domenica vogliamo provvedere a togliere tutti i santini dalle strade?

  • vitofracchiolla (utente non verificato)

    Cari amici che avete postato i commenti, io dico che questi abusi vanno puniti esiste una legge che porta sanzioni per chi sporca e non si attiene alle regole. Attualmente abbiamo ancora un sindaco che può provvedere a penalizzare questi abusi. Ed a questo punto dico: Ce si ffàtte Emiliàne per questo abuso? Anche commesso dalla tua coalizione chiaramente!