Alla fine è restato

Christian Montanaro

Contratto annuale per lui. Ora si pensa a Guberti e Barreto

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Volti finalmente distesi e sereni. Era ora. Vincenzo Matarrese, Giorgio Perinetti e Antonio Conte. Ancora loro, alla guida di una società e di una squadra che torna in serie A dopo otto lunghi anni. L’intesa è stata raggiunta nel pomeriggio, al “Victoria Park Hotel” di Palese, dove poi alle 18, si è tenuta la tanto attesa conferenza stampa.
Antonio Conte resta dunque alla guida del Bari, anche se solo per un anno per il momento. “Una scelta scaramantica – ha commentato – dal momento che l’anno scorso è stato fatto così ed è andata bene. Se le cose andranno bene, ci sarà la volontà di proseguire”.

Ingaggio però che subirà un incremento notevole, passando praticamente dai 300.000 attuali a circa 800.000, da quanto si sussurra.
Tra le basi della riconferma la permanenza dell’attuale staff, con Giampiero Ventrone in primis. Uno dei motivi, secondo alcuni, per i quali si era raffreddata nelle ultime ore la pista Juve, che quello staff evidentemente non lo desiderava più di tanto.
Si chiude dunque una delle telenovele più spinose di un calciomercato ancora non apertosi ufficialmente, la più importante in casa Bari. L’obiettivo per la prossima stagione è la salvezza, senza rinunciare al bel gioco. “Vorrei riconfermare la rosa che ho avuto a disposizione – ha sottolineato il mister – ma è chiaro che tutti dovranno giocarsi il posto alla pari. Di certo non cambierò atteggiamento tattico”.

Niente Juve dunque, e qui ancora una volta chiarezza. “Come vi avevo detto, non avevo preso accordi con nessuno e non avevo mai detto di voler andare via da Bari. Chi prendeva me, prendeva il mio staff e il mio progetto. Il Bari lo ha fatto ancora una volta, e quindi eccomi qua”.
Raggiante Vincenzo Matarrese, il patron, sorridente e spiritoso come non mai. “Ho sempre puntato su di lui e fatto un bel sacrificio economico per tenerlo. E’ stato giusto aspettare, perchè era molto corteggiato, ma ho sempre creduto che alla fine sarebbe rimasto”.
Per il futuro al momento bocche cucite. La conferma del trainer la priorità. Ora ci sarà modo e tempo per lavorare, e le grane non mancano.

Due in particolare: quelle di Stefano Guberti e di Vitor Barreto.
Il primo è oggetto dei desideri dichiarato della Roma, ma ultimamente, e specialmente ora, Luciano Spalletti è vicino alla Juventus. Inoltre la conferma di Conte potrebbe indurre l’intelligente esterno biancorosso a seguirne l’esempio e rimanere anch’egli un altro anno in Puglia. Per Barreto, invece, parlano i goal in modo eloquente a testimoniare la sua importanza nello scacchiere della squadra. L’Udinese ha ceduto Quagliarella, però, e potrebbe anche riportarlo alla base. Anche qui si potrebbe, con uno sforzo comune, raggiungere un accordo. Il futuro comincia solo ora, e forse con il piede giusto.

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