La Madonna vorrebbe il filobus
Sabato da dimenticare per il numero 4 per una protesta insulsa e strumentalizzata politicamente in quel di Ceglie del Campo
Perché in un bel sabato mattina di fine maggio, con il sole caldo e il vento fresco serve un’ora e un quarto per veder spuntare sulla nuova piazza di Carbonara il numero 4, il mitico bus arancione che conduce fino al centro cittadino buona parte dei 40 mila residenti della quarta circoscrizione? Alle 10.45 la palina della piazza segnalava l’arrivo del bus alle 10.59. Niente: ma cinque, dieci minuti di ritardo sono annoverabili nella normalità. Ma i bus in arrivo da Bari, due, tre, quattro numeri 4 ieri si inerpicavano verso Ceglie del Campo e non facevano ritorno. L’arcano era presto svelato: nell’antica Celiae stavano verificando che il carro della Madonna di Butterrito, che è il simulacro centrale dei festeggiamenti "patronali" nella seconda domenica di settembre, non toccasse i fili della rinnovanda linea dei filobus che grazie all’intervento congiunto dell’Amtab e dell’assessore al traffico Antonio Decaro sarà ristabilita tra Carbonara e Ceglie ma anche verso il centro cittadino.
"Era un’operazione programmata da tempo, con l’ingegnere della ditta e in accordo con la Polizia Municipale – spiega Antonio Decaro – dieci minuti di prova che hanno confermato che non ci sono grossi problemi ma solo un piccolo angolo della linea da rivedere, cosa che faremo mercoledì con la ditta. Il collaudo con il carro è andato bene, era una richiesta specifica del comitato feste e l’abbiamo accolta". Ma una volta finito il collaudo c’è stato il colpo di mano, la protesta con il carro di traverso che ha interrotto la circolazione veicolare tra Carbonara e Ceglie e che ha bloccato il trasporto pubblico. Sono intervenuti i Carabinieri: ci sono gli estremi per una denuncia per interruzione di pubblico servizio che ha causato numerosi disagi a cegliesi e carbonaresi, a dispetto dell’antica rivalità. E la Madonna di Butterrito, in compagnia dell’Arcangelo Michele e di tutti i santi patroni che vegliano sulla quarta circoscrizione tutta di certo non approvano la strumentalizzazione politica fatta in questi giorni di campagna elettorale su una piccola grande opera che darebbe respiro alle centinaia di studenti e lavoratori che hanno la necessità di servirsi del mezzo pubblico. Meglio il carro o la filovia? Naturalmente la seconda, solo chi ha i paraocchi non capisce quanto è importante il ripristino di questo mezzo di trasporto.
E poi la Madonna potremmo anche portarla in filobus: le tradizioni devono lasciare il passo alle esigenze di mobilità pubblica che finalmente hanno trovato sponda nelle decisioni dell’amministrazione barese. Tutto il resto è fuffa!
Commenti
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Le tradizioni vanno non solo rispettate,ma salvaguardate.Fanno parte della storia patria dei nostri luoghi,e hanno scandito da secoli la vita delle nostre comunità.In caso contrario ne risentirebbe la Storia locale,quella che rende i nostri paesini appetibili dal punto di vista turistico e sociale.Giusto coniugare il nuovo modo di intendere il trasporto con l’antico delle tradizioni che,dense di valori e di genuinità,permettono alla nostra terra di essere uno dei posti più belli al mondo.
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Per Antonellina.Perchè non hai raccontato sul tuo sito ciò che è avvenuto martedi 2 giugno,quando l’arrogante Emiliano ha inviato a Ceglie del Campo 5 autobus a metano con tanto di scorta di dirigenti dell’AMTAB,presidente (De Matteo) compreso,allineati in bella mostra nella stessa piazza dove fino a qualke ora prima c’era il Carro Trionfale? La contestazione dei cittadini è stata composta ma vibrata.Non è strumentalizzazione elettorale anche questa? Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
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Esimio ilpeuceta,non ho mai criticato il progetto autonomistico della IV Circoscrizione,ma solo il metodo.E mi hai dato conferma di quanto ho sempre sostenuto:chi non era con voi,era automaticamente contro di voi.Sono comunque sempre disponibile ad un incontro dialettico (cui non mi sono mai sottratto).Se solo non ci nascondesse dietro uno pseudonimo e si affrontasse il discorso apertis verbis,sarebbe meglio.
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Circa le affermazioni non veritiere,io non sarei tantyo sicuro:mi sia detto dove ho mentito e poi discutiamo su chi ha detto la verità e chi avrebbe detto le menzogne.E comunque sono sempre dell’avviso che bisognava “pensare” meglio il discorso autonomistico.Ma i cittadini hanno deciso e qualcuno del Comitato mi ha anche dato ragione,figuratevi …
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Circa le lacrime di coccodrillo,rispedisco al mittente l’accusa.Le lacrime di coccodrillo le sta versando che,nel Comitato,ha remato contro (e ce ne sono tanti),così contro da legittimare la presenza dopo il fattaccio del 31/5 di soggetti che volevano solo dire “io c’ero”.A proposito,ilpeuceta:tu c’eri?E se non c’eri,perchè non c’eri?Stavi facendo le cerimonie a qualcuno?Aspetto una tua cortese risposta.
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Ed infine se ilpeuceta,nascondendosi dietro uno pseudonimo (io ho avuto il coraggio di firmarmi,altri evidentemente no),mi riteneva uno di sinistra,ha sbagliato strada e civico.Si vada a rivedere la mia storia politica nota a tutti e poi potrà parlare.E’ vero che la bocca è fatta per parlare ma molto spesso qualcuno ne fa un pessimo uso o ne abusa.
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mia cara sig.ra Ardito, della sua ignoranza ed arroganza , del suo modo arruffone e falso di riportare l’evento , non ne abbiamo assolutamente bisogno. Lei, da come lo riporta , non era presente.La falsità non è contemplata nella professione che dice di svolgere. si vergogni! Ritornando al fatidico giorno , tutti hanno riscontrato che il servizio filoviario , come era stato concepito dal SUO SINDACO, non poteva svolgersi…
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… provi ad immaginare , visti i tempi ” moderni ” come Lei descrive, cosa succederebbe alla SUA BARI, se il giorno di festa del SUO PATRONO, questi non venisse portato in barca. mediti prima di scrivere idiozie. IGNORANTE, PRESUNTUOSA e F A L S A .
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x niza 67.Sono lusingato della tua apertura al progetto autonomistico e quando sarà passata questa buriana elettorale,ne riparleremo.Sappi,comunque,che non abbiamo mai chiuso la porta in faccia a nessuno,anzi abbiamo insistentemente chiesto collaborazione e impegno incondizionato al di là delle ideologie partitiche. Sono daccordo con te che molti hanno remato contro, anche in seno al comitato, ed è per questo che auspico l’impegno convinto di altri x continuare questa esaltante battaglia.
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mi permetto di informarla di una chicca , che rasenta l’inciviltà , l’arroganza, il disprezzo presso la mia comunità, del il SUO SINDACO ha riportato ai presenti che gli chiedevano di rispondere con i fatti alle difficoltà che il ” nuovo ” servizio filoviario avrebbe creato. sa quale è stata la sua risposta ad un signore che garbatamente ed educatamente gli chiedeva lumi??
” uagliò ti ue sta citt se no te rompch u muss”” ?? questo è il SUO SINDACO. Se lo tenga stretto stretto. -
tutto questo alla presenza di molti paesani testimoni oculari ed uditivi . adesso , vista la sua perspicacia intelligenza , ritiene che la protesta sia stata insulsa e strumentalizzata.?
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Ero nella piazzetta di ceglie del campo mercoledì sera, per il comizio del sindaco: c’erano alcuni lenzuoli appesi ai balconi che chiedevano a chiare lettere di far passare il carro della Madonna. E Michele Emiliano ha detto che si farà di tutto per non andare contro le tradizioni, anche fermare il filobus prima. Poi il sindaco è stato attaccato da un gruppo di ragazzi, una delle quali aveva la spilla di Simeone, pronta a deridere ogni cosa che Emiliano dicesse.
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Poi c’è stato un altro signore con un bambino in braccio che ha urlato contro il sindaco: Emiliano gli ha detto vai a lasciare il bambino e poi parliamo di tutto quello che vuoi. Nativo estremizza a suo piacere.
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caro zaaz peggio del peggior giornalista prezzolato. i fatti si riportati nell’articolo della sig.ra Ardito si riferiscono a sabato 30 maggio u.s. non a mercoledì.
mercoledì sera ero presente anchio al suo comizio. purtroppo per noi CEGLIESI il TUO SINDACO , ha parlato solo di BARI. LA SUA E FORSE LA TUA CITTA’, ma di Ceglie e della IV Circoscrizione ……solo fuffa….. -
Cara zaaz,in politica tutto deve essere messo in preventivo,anche le contestazioni.Se poi uno -per rendersi popolare – deve scendere al livello dei contestatori o è un cafone o è un mentecatto.Poichè escludo nettamente la seconda ipotesi,propenderei per la prima.Tra l’altro,il sindaco in questione già domenica,durante il suo piccolo show concluso con la sottoscrizione del “contratto con i cegliesi” ad un amico ha detto in dialetto che lo avrebbe preso a schiaffi.
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Se questo è essere sindaco di tutti con carisma,oggi io non posso sentirmi rappresentato da certa gentaglia.E poi,cara zaaz,evidentemente non conosce gli antefatti visto che non li ha vissuti in prima persona (come me),ma ha accettato la tesi propalata da gente che parla di strumentalizzazioni solo per sentito dire e senza aver vissuto la realtà del 30/5/09.
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Con sommo piacere ho avuto conferma della mia quasi certezza che niza67 fosse Nicola Zanni, lo stesso che qualche settimana fa sputava veleni sul progetto autonomistico di Carbonara-Ceglie-Loseto ed ora si lamenta della tracotanza,dell’arroganza e della falsità di Emiliano&C.Se avesse convinto i cittadini della IV Circ. a votare SI per l’Autonomia con argomentazioni veritiere e non con insinuazioni subdole o di parte,certamente non starebbe ora a versare lacrime di coccodrillo.
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…segue…Chi mi viene a parlare di tradizioni in campagna elettorale sarà personalmente da me spedito in loco diverso da Carbonara, Ceglie e tutte ex frazioni comprese, visto che in questi luoghi le tradizioni non si preservano per davvero, ci sono ripetizioni pedisseque del passato senza nessuna attenzione al presente e al futuro. Se vuole può scrivermi alla posta di redazione. Lascio questo spazio ai commenti degli affezionati lettori di Barilive.it
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Uno dei posti più belli al mondo deve anche essere facilmente raggiungibile. La storia patria deve anche consentire una più facile mobilità, per uno scambio di culture (amicizie, piu semplice).
Apriamo il recinto, almeno per quei giovani che gli altri 364 giorni hanno altro da fare? (31 maggio, 2009). -
Ci terrei a precisare che i festeggiamenti della Madonna di Butterrito si tengono la terza domenica di ottobre. E’ un peccato non cercare di conciliare le necessarie modernità con le tradizioni più radicate.
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Siete di una aridità intellettuale e spirituale voi comunisti locali da far paura al “miglior” Stalin.Quella di sabato è stata sì una strumentalizzazione elettorale di chi vuol carpire il voto degli elettori facendo leva sui sentimenti + nobili che non fanno parte della vs.tradizione culturale,ma è anche la ribellione ad uno stato di abbandono,di sopraffazione e di degrado xpretato dall’amministrazione comunale di Bari ai danni della comunità di Ceglie e di Carbonara in tanti anni di periferia.
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Se fosse stata una manifestazione organizzata dalla sinistra,dove solitamente troneggiano violenze,insulti,improperie e quant’altro censito nei vostri osceni vocabolari, sarebbe stata giustificata e amplificata,perchè tra l’altro “vi ritenete” i depositari di tutte le verità.Abbiate rispetto delle idee e dei comportamenti altrui se volete venir fuori dalla m….in cui siete caduti.
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Egregi,prima di parlare di strumentalizzazioni,vi sarei grato se chiedeste a chi ha seguito sin dall’inizio della simulazione del Carro trionfale gli accadimenti.Strumentalizzazioni?Fuori i nomi,per favore.Io c’ero alla simulazione ed il Comandante della Stazione dei CC (che mi conosce bene) mi ha chiesto di dargli una mano a risolvere una situazione che ieri mattina è arrivata sul punto di sfociare in rissa… segue …
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…segue… per colpa di chi ha avuto il cattivo gusto di permettere una simulazione di tal fatta in piena campagna elettorale.Sono comunque disponibile a redigere una cronistoria della faccenda.E comunque i politici (quelli di Bari,tanto per intenderci) li ho visti solo quando il carro è stato lasciato in Piazza S. Maria del Campo,alle 12,30 circa.
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Nè comunque basta a placare il malcontento la pagliacciata orchestrata da Michele Emiliano allorquando – tra alcuni cittadini “festanti” – ha redatto di suo pugno una dichiarazione (sottoscrivendola) pure in cui affermava che la festa della Madonna si sarebbe sempre tenuta.Ma il problema non è tenere la festa,ma il progetto esecutivo che è stato fatto sulla carta e non sul terreno.
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Infatti – come volevasi dimostrare – la simulazione ha dato esito negativo;ergo il progetto deve essere rivisto.
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E poi è una vergogna (ed un insulto per quanti hanno realmente assistito agli accadimenti) leggere un resoconto che raccoglie solo dichiarazioni politiche dell’assessore Decaro (dichiarazioni,queste,che potrebbero far pensare ad una strumentalizzazione della sinistra).L’articolista ha assistito a tutte le fasi?Sa che il tecnico comunale,dopo solo un quarto d’ora,si è allontanato lasciando il tecnico dell’impresa subappaltatrice a dare ragione ai cittadini?
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E infine l’infelice titolo:scherza con i fanti,ma lascia stare i santi!Non se la Madonna vorrebbe il filobus;ma l’articolista dovrebbe spiegare (a me e a quanti lo ritenessero opportuno) da dove deduce la volontà Mariana.Ha un “filo diretto” con la Madonna?O ha voluto solo provocare giornalisticamente?
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Gentile Niza67
la vergogna vera è nell’aver bloccato un servizio pubblico. Lei racconta la sua parte di verità, e come vede barilive non la censura e le da spazio. Ma è detestabile, e lo dico come cittadina e come giornalista la strumentalizzazione fatta sul ripristino della fliovia. Faccia pure tutta l’ironia che vuole sul mio rapporto con la Madonna, con i Santi, di certo non le farà bene: lei non mi conosce e quindi non può sapere quanto io ci tenga alle tradizioni….segue… -
…segue…Una cosa ho sbagliato, la data della festa nell’articolo, e ringrazio chi mi ha corretto. Per il resto posso assicurarle che la Madonna se potesse sceglierebbe il filobus, questa volta per il bene dei cegliesi e dei carbonaresi, alla faccia dell’antica e insanabile rivalità.
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Non c’è assolutamente ironia nelle domande che Le ho posto.Mi risponda,per favore:Ella ha assistito agli accadimenti o ha riferito ciò che Le è stato detto?Io c’ero (altro che mia parte di verità).Non pretendo che Ella mi creda;però vorrei sapere da Lei se la Madonna vorrebbe veramente il filobus e che Le dà tanta certezza.Da giornalista Ella mi dovrebbe rispondere (e non con Sue supposizioni) …segue…
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…segue…,visto che l’articolo (come molti,del resto) è una sorta di resoconto fornito dall’assessore Decaro (che ritengo un mio amico e che ho sentito subito dopo i fatti).Parte di realtà?Ma per favore.Non ho la pretesa di fare il giornalista (professione che rispetto);pretendo però che la cronaca non venga inficiata dalle idee partitiche che in questo particolare momento sta annebbiando le facoltà mentali di molti.Cordiali saluti.Nicola Zanni
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Gentile Niza67
la cronaca è inficiata, i fatti sono inficiati, e lei sa bene da cosa. Tutto quel bailamme non si sarebbe creato se non ci fosse di mezzo la campagna elettorale. Io ho raccontato i fatti accaduti sabato 30 maggio…segue… -
Infine,ribadisco che il progetto in questione (per quanto esecutivo) debba essere rivisto alla luce dei dati che oggettivamente risaltano dalla simulazione del 30/5/09,da cui si evince che lavorando sulla carta e non effettuando rilievi in loco,gli errori sono dietro l’angolo.Così facendo,o si è in malafede o si è somari.A voi la scelta (io l’ho fatta e ne traggo le conclusioni).






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